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Porti & ambiente — le notizie raccolte

Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 5444 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.

Articoli per area ambientale
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L’importanza dei ‘porti di rete’ nel Mediterraneo e il bivio infrastrutturale di Marina di Carrara
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-06-21 📍 La Spezia it Clima · decarbonizzazione Elettrificazione · cold ironing
Nel decennale dello sbarco del Gruppo Grendi, un convegno fa il punto sulla logistica indipendente tra record di traffico e un Prp fermo al 1981 L'articolo L’importanza dei ‘porti di rete’ nel Mediterraneo e il bivio infrastrutturale di Marina di Carrara proviene da Shipping Italy .
Marina di Carrara (Massa) – Organizzato dalla famiglia Grendi insieme all’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure Orientale per celebrare i dieci anni di attività del Gruppo nel porto toscano, il convegno “Specializzazione e identità portuale: Marina di Carrara e la sfida della competitività mediterranea”, ha fatto emergere dati che fanno riflettere sulle capacità, e soprattutto sul destino, della logistica indipendente italiana, che per crescere e mantenere la propria identità deve confrontarsi con il mercato globale dominato dai grandi player multinazionali che verticalizzano ogni attività. I contributi dei relatori hanno chiarito che la salvezza della produzione nazionale passa dall’agilità dei ‘porti di rete’, scali di medie dimensioni capaci di trasformarsi in hub logistici ad alta specializzazione e di fare squadra. Nel contesto dello scalo toscano, l’attività del Gruppo Grendi – giunta al traguardo dei dieci anni – si confronta oggi con la necessità di superare gli stop burocratici per ottenere nuovi spazi e sbloccare un Piano Regolatore Portuale fermo dal 1981; un’esigenza rimarcata anche dall’amministrazione locale. Il quadro dell’attività dei porti del sistema descritto dal presidente Bruno Pisano, vede l’asse La Spezia-Marina di Carrara come un esempio virtuoso in cui i due scali valorizzano le proprie specializzazioni senza cannibalizzarsi, trasferendo flussi e banchine a seconda delle necessità operative, ma – di fatto – lo scalo apuano senza un nuovo layout portuale corre il rischio della saturazione. Il disegno del nuovo porto, che – ha detto il presidente Pisano – rappresenta “una mediazione al ribasso” rispetto ai progetti industriali originari e di cui non si possono stimare le tempistiche, è attualmente bloccato da una serie di osservazioni presso il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici a Roma e sta impegnando l’Adsp insieme alla Regione Toscana, anche su questioni tecniche legate all’erosione costiera con l’obiettivo di dare spazi reali alle imprese e, inoltre, di includere una banchina dedicata alle crociere di nicchia ed esperienziali. Le attuali turbolenze nel panorama geopolitico globale – dal dimezzamento dei transiti a Suez alle tensioni nello stretto di Hormuz, fino all’impatto economico della nuova tassa ambientale europea Ets – stanno delineando un Mediterraneo molto instabile, ma anche una crescita strutturale della capacità impiegata nello Short Sea Shipping e nei mercati regionali. In questo scenario, l’analisi presentata da Alessandro Panaro, capo del Centro Studi Srm (Gruppo Intesa Sanpaolo), evidenzia come i porti medio-piccoli italiani – definiti ‘porti della rete’ – non siano affatto realtà marginali, poiché rappresentano un quarto del traffico nazionale con oltre 100 milioni di tonnellate di merci dove il comparto Ro-Ro domina con il 43,2%. In questo contesto, quando le navi perdono tempo in mare a causa delle deviazioni geopolitiche intorno al Capo di Buona Speranza, la vera sfida del recupero dei tempi si sposta a terra, e la digitalizzazione dei processi doganali, l’automazione dei terminal e la sostenibilità diventano le uniche armi per mantenere competitivi i distretti industriali italiani, capaci di generare, nel solo territorio toscano, ben 22,5 miliardi di export. Bruno Musso, capostipite della famiglia, da 64 anni attivo sulle banchine, ha parlato degli effetti del salto tecnologico e dimensionale compiuto dallo shipping mondiale con il passaggio da 2.000 a 8.000 Teu giorno-nave nei grandi hub globali che costringe a una velocità operativa del porto tale che, se non raggiunta, fa aumentare il costo della nave e il transit time del 60%, determinando l’esclusione dello scalo dalle rotte oceaniche. Non esistendo in Italia spazi fisici per i mega-hub da milioni di Teu, i porti di rete devono avere un ruolo decisivo quale presidio di conoscenza industriale. Bruno Musso ha concluso ricordando che “a Genova e in altri grandi scali gli operatori indipendenti italiani sono stati progressivamente espulsi o fagocitati. Difendere l’identità e gli spazi di Marina di Carrara significa proteggere l’ultimo baluardo di un’imprenditoria logistica nazionale.” I numeri complessivi del Gruppo Grendi esposti da Antonio Musso, amministratore delegato insieme alla sorella Costanza, vedono al 2025 un fatturato consolidato di 158 milioni di euro, 337 dipendenti diretti e un indotto stabilizzato di oltre 500 persone. Sul territorio apuano, considerando i dati dello scorso anno, il Gruppo ha superato tutti gli obiettivi stabiliti dalla concessione demaniale: a fronte di un piano di 8,2 milioni di euro, ne ha già realizzati 11,7 milioni (+43%); dal lato dei volumi di linea ha movimentato 3,45 milioni di tonnellate complessive (91.200 Teu e 56.000 unità rotabili, per un totale di 1.350.000 metri lineari di carico) mentre l’occupazione diretta sul terminal è salita a 41 persone superando del 71% le 24 unità previste. L’economia reale però chiede che le aziende logistiche crescano, inoltre, l’imminente arrivo a Carrara della nuova nave Grendi Horizon – 3.000 metri lineari di capacità, con consumi ridottissimi e già predisposta per il metanolo – mette l’azienda di fronte al limite della saturazione, ed anche sul versante ferroviario il Gruppo è stato costretto a studiare soluzioni e aree di sfogo esterne al porto. Per questo Musso ha chiesto spazi adeguati alle dimensioni della nuova flotta oppure l’impresa sarà costretta a guardare altrove per non vedere soffocati i propri piani di sviluppo, che prevedono investimenti per 33,5 milioni di euro nel triennio 2026-2028 aggiungendo comunque, nella conclusione, di avere aspettative ottimistiche. Una quota importante dello sviluppo Grendi è dovuta al legame strategico con il gruppo Dario Perioli. Michele Geromini, azionista e manager del gruppo spezzino e vertice di Mdc Terminal, ha informato sul futuro consolidamento dello scalo apuano come hub di riferimento del Nord Tirreno per i traffici intramed verso il Nord Africa, integrandosi nel network del Gruppo che sfrutta anche il collegamento quotidiano con Cagliari. Oltre alla joint venture societaria con lo Stato algerino tramite la compagnia Cnan Med, e alle linee regolari su Sousse e Sfax in Tunisia, Geromini ha annunciato lo sviluppo di un progetto pilota con le dogane italiane e tunisine per anticipare le operazioni doganali di esportazione alla partenza, recuperando quindi tempo a terra. L’idea è realizzare un unicum logistico tra le competenze Perioli e Grendi, puntando ad allargare presto il network delle linee anche verso la Libia. Del percorso storico del Gruppo Grendi ha parlato anche l’ex presidente del porto Francesco Messineo, rievocando la crisi del 2012 quando lo scalo rischiava la soppressione legale dell’ente con la legge 84/94 che imponeva la soglia minima di 3 milioni di tonnellate per il mantenimento dell’autonomia istituzionale, mentre i traffici locali superavano di poco il milione. In quel contesto l’accordo fiduciario con Grendi fu una scommessa durissima, ma capace di invertire la rotta, salvaguardare l’autonomia dello scalo e tutelare l’occupazione. Sul piano della governance e delle infrastrutture, l’onorevole Marco Simiani ha indicato nel Pnrr l’occasione per finanziare l’ultimo miglio ferroviario contro i rischi di isolamento e centralizzazione gestionale, mentre la deputata Maria Grazia Frijia ha promosso il modello Spezia-Carrara come riferimento per la riforma portuale nazionale. Ha chiuso l’incontro Costanza Musso soffermandosi sulla transizione del Gruppo verso lo status di Società Benefit e l’ottenimento della certificazione B-Corp, ritenuti asset strutturali: un approccio che – ha spiegato – cerca il ‘consenso della comunità’ dal lato reputazionale ed operativo e che si costruisce attraverso la mitigazione degli impatti acustici, gli investimenti nel cold ironing e lo shift modale delle merci verso la ferrovia. Infine, rispetto ai grandi carrier globali, Costanza Musso ha evidenziato una differenza dal lato valoriale: “I player multinazionali rispondono a logiche esclusivamente finanziarie e possono abbandonare un territorio in tempi rapidissimi se mutano i flussi macroeconomici, come purtroppo abbiamo già visto accadere a Cagliari. Al contrario, le imprese familiari fortemente radicate affrontano le complessità del mercato investendo sulla stabilità e rimboccandosi le maniche nei momenti difficili, proprio perché legate a doppio filo alle persone, alla filiera dei fornitori e alla storia stessa del territorio” ha concluso. Nella foto in evidenza Antonio Musso, Bruno Pisano, Bruno Musso e Costanza Musso ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Afirman que estrecho de Ormuz no se reabrirá a menos que acciones de Israel en el Líbano sean detenidas
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-21 es
Por Redacción PortalPortuario / Agencia Tasmin @PortalPortuario Una fuente cercana al equipo negociador de Irán afirmó que el estrecho de La entrada Afirman que estrecho de Ormuz no se reabrirá a menos que acciones de Israel en el Líbano sean detenidas se publicó primero en PortalPortuario .
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I migliori libri della Biblioteca di Babele (parte seconda)
📰 Macitynet.it 📅 2026-06-21 📍 Buenos Aires it Salute · ambiente
La seconda parte della bellissima raccolta di testi brevi curata da Jorge Luis Borges per l'editore italiano Franco Maria Ricci - su macitynet.it I migliori libri della Biblioteca di Babele (parte seconda)
Riprendiamo la serie di migliori libri che avevamo già visto nella puntata precedente qui su Macity. Come scrivevamo la volta scorsa, il famoso scrittore argentino Borges ha giocato tantissimo con l’idea di biblioteca, l’accumulo di libri, il susseguirsi di stanze, i cataloghi e gli schedari infiniti. E ha ragionato sulle biblioteche che conservano libri e le biblioteche che invece cambiano il modo in cui li guardiamo. Dopotutto, di lavoro lui faceva il bibliotecario cieco. Però qui c’è qualcosa di più. Se non ne conoscete la storia, la Biblioteca di Babele è stata creata da Jorge Luis Borges per l’editore italiano di eccellenza Franco Maria Ricci. È una collana che nasce da un’idea apparentemente semplice e in realtà vertiginosa: raccogliere racconti fantastici, strani, inquieti e dimenticati, non seguendo la fama degli autori ma una precisa idea della letteratura. Il lavoro di Borges va oltre la ricerca di capolavori da scoprire o riscoprire. In effetti, l’autore argentino cercava pagine capaci di aprire una porta verso l’impossibile: storie dove la realtà si incrina, dove l’identità diventa un enigma, dove il mondo ordinario lascia intravedere qualcosa di più oscuro e profondo. Per questo molti libri sono in realtà di difficile reperimento e puntiamo alle versioni fuori catalogo, che comunque vengono venduti nel marketplace di Amazon come libri usati (puntiamo alle edizioni nelle migliori condizioni possibili). Si tratta di un lavoro di riscoperta secondo noi molto importante, che consente di guardare alla letteratura attraverso la lente di un grandissimo autore del canone mondiale. Qui trovate tutti gli articoli con i Migliori libri di Macity raccolti in un’unica pagina. Borges in controluce Cominciamo subito con un fuori sacco, senza il quale non si sarebbe una lista dei migliori libri di Macity. Ci serve per inquadrare a perfezione il ruolo e la figura di Borges come autore, curatore e uomo di cultura. Una notte d’estate, dopo una serata passata a casa di Silvina Ocampo e Adolfo Bioy Casares, Estela Canto si trova a camminare verso casa attraverso Buenos Aires in compagnia di Jorge Luis Borges. I due entrano in un bar, lui ordina un bicchiere di latte, lei gli parla della sua ammirazione per Bernard Shaw. Borges non tarda a innamorarsi della giovane donna, che ha “il sorriso della Gioconda e i movimenti di un cavallino degli scacchi“. Da questo primo incontro nacque la relazione, che durò fino alla fine delle loro vite, tra la talentuosa, colta e attraente scrittrice e Borges, che all’epoca non è ancora il celebre scrittore, ma per gli intimi solamente Georgie. Ed è così che ce lo restituisce Estela Canto in questo saggio intimo e personale, dalla storia della genesi de l’Aleph, opera che lui le dedicò, alle sedute di psicanalisi di Borges con il dottor Cohen-Miller, a cui lei partecipò, alle lettere appassionate che lui le scrisse mentre stavano insieme, alla loro storia, tra gli scontri, i malintesi e le riappacificazioni comuni alle grandi relazioni. Opera controversa che divise la critica nel 1989 quando uscì per la prima volta in Spagna, Borges in controluce è considerato oggi come uno dei migliori libri scritti su Borges. “Parlo di Borges quando era in vita, dell’uomo che ho conosciuto“, scrive Estela Canto in questo ritratto inedito, a tratti tagliente, sempre appassionante. L’intelligenza di Estela Canto sta nel cogliere le sottili sfumature psicologiche dell’uomo in un dialogo preciso con la sua opera, sempre sincero e fedele alla realtà perché “Borges non si merita nulla di meno“. Parte memoir, parte saggio, parte biografia, questo libro rivela i tratti dell’essere umano che si cela dietro uno dei più grandi scrittori del nostro tempo. “Cara Estela: non c’è nessun motivo per cui dobbiamo smettere di essere amici. Ti devo le migliori e forse le peggiori notti della mia vita e questo è un legame che non si può rompere“. Jorge Luis Borges. Link Amazon Sto caricando altre schede... Racconti scientifici Cominciamo con un’opera difficile da trovare, perché non più ristampata. È quella di Charles Howard Hinton, una raccolta di racconti. Infatti, con questo libro Hinton anticipa le cupe immaginazioni di Wells e apre la strada in maniera inequivocabile a quella che sarà la narrativa fantascientifica. Hinton ha quasi ottenuto le tenebre. Non è meno misterioso delle sue opere, i repertori biografici lo ignorano. Per aiutare la nostra immaginazione ad accettare un mondo a quattro dimensioni, nel primo racconto di questo volume Hinton propone un ambiente non meno fittizio, ma dall’accesso più possibile: un mondo a due dimensioni. Lo fa con una probità tanto minuziosa e tanto infaticabile che seguirlo suole essere arduo, malgrado gli scrupolosi diagrammi che integrano l’esposizione. Hinton non è un narratore, è un ragionatore solitario che istintivamente si rifugia in un mondo speculativo che mai lo delude, perché egli ne è il creatore e la fonte. Tra le pagine di questa raccolta cercò la forma narrativa. Alla sua segreta geometria si univa in lui un grave senso morale; quest’ultimo i lascia trapelare in Il re di Persia, il secondo racconto di questo libro, che all’inizio sembra un gioco alla maniera delle Mille e una Notte, e alla fine è una parabola dell’universo, non senza qualche inevitabile incursione nelle matematiche. Link Amazon Sto caricando altre schede... L’occhio di Apollo Un altro libro “difficile” ma fondamentale di Chesterton. Una raccolta di racconti dello scrittore britannico specialista di questo tipo di narrazione, che si muove tra tetri castelli scozzesi, antichi culti, travestimenti. Affermare che una persona bonaria e affabile come Chesterton fu anche un uomo segreto, che sentiva l’orrore delle cose, può sorprenderci, ma la sua opera, contro la sua volontà, lo testimonia… Così paragona le piante di un giardino ad animali incatenati, il marmo a una luce lunare solidificata, l’oro a un rogo congelato e la notte a una nube più vasta del mondo e a un mostro fatto di occhi. La fantastica Londra dei racconti di Chesterton incanta il lettore. Il volume include il miglior racconto di Chesterton, con una lunga strada bianca e cavalli bianchi, una bella partita a scacchi: I tre cavalieri dell’Apocalisse. In L’onore di Israele Gow viene raccontato un mistero apparentemente insolubile; in L’occhio di Apollo si assiste all’esecuzione di un crimine. La letteratura è una delle forme della felicità e Chesterton ne è un esempio. La sua teologia fu imprescindibile per la costruzione dell’opera. Link Amazon Sto caricando altre schede... Candido-Zadig-Micromega-L’ingenuo Nella biblioteca di Borges c’è solo il famosissimo Micromegas, ma abbiamo trovato questa edizione Garzanti che è un po’ come la notte di Natale: a prezzo modico aggiunge anche il Candido (opera imprescindibile del filosofo francese) e Zadig, profondità dell’abisso. I romanzi di Voltaire sono accomunati da un filo conduttore: quello di un processo di formazione del protagonista che si compie attraverso molteplici esperienze, prima fra tutte quella della diversità. Tutti gli eroi di Voltaire sono grandi viaggiatori, per necessità o per curiosità, e tutti sono disponibili all’osservazione etnologica e alle discussioni filosofiche, politiche o metafisiche. Quest’esperienza suscita la riflessione: ciò che di cui all’inizio si era sicuri non appare più certo, cadono alcune preclusioni, gli orizzonti si allargano, il giudizio si fa più duttile e complesso, si afferma l’idea della relatività di ogni norma e giudizio e lo scetticismo, morale e metafisico, sostituisce il dogmatismo iniziale. Link Amazon Sto caricando altre schede... La casa dei desideri Esiste l’edizione di Franco Maria Ricci ed esiste anche questa edizione di Leone, “umile” ma che dà molta soddisfazione. Si può liberare dal dolore chi si ama, prendendo su di sé il male di cui soffre? Davanti a un tè, due vecchie amiche scoprono che forse è possibile, se si va a bussare alla casa dei desideri. Link Amazon Sto caricando altre schede... L’isola delle voci-The isle of voices Altra edizione bilingue curata da Leone Editore, questa volta per un capolavoro colpevolmente poco conosciuto di Robert Louis Stevenson. Kalamake, un mago che sembra disporre di un’inesauribile ricchezza, con un incantesimo si trasporta assieme a Keola su un’isola sconosciuta abitata da antropofago a cui i due sono però invisibili. Qui gli rivela che le conchiglie dell’isola possono essere trasformate in monete, e poi lo abbandona in mare. Tornato sull’isola misteriosa, Keola scopre che tanti visitatori vengono da tutto il mondo per raccogliere le conchiglie, e scatena una battaglia tra i maghi invisibili e gli isolani. Link Amazon Sto caricando altre schede... La lettera rubata Praticamente non ci sono libri di Edgar Allan Poe che sono sconosciuti o poco stampati. Non fa eccezione questo, con protagonista il suo investigatore Auguste Dupin. Una lettera sottratta dal ministro francese D. al legittimo proprietario, una questione d’onore, di ricatto e di potere: sono i motivi al centro di questo avvincente racconto poliziesco che ha come protagonista Auguste Dupin. E come sempre il più abile degli investigatori non fallisce e svela una soluzione che è clamorosamente sotto gli occhi di tutti. Link Amazon Sto caricando altre schede... L’ospite tigre Capolavoro assoluto di Sung-Ling P’u, di cui in Italia non sapevamo quasi niente. Perché? Basta leggerlo. Non v’è nulla che caratterizzi un paese più delle sue fantasie. Nelle sue scarse pagine, questo libro lascia intravedere una delle culture più antiche del mondo, e nel contempo uno dei più insoliti approcci alla narrativa fantastica. Di P’u Sung-ling si sa pochissimo, salvo che fu respinto all’esame del dottorato di lettere nel 1651. a questo fortunato fallimento dobbiamo il suo consacrarsi alla letteratura, e di conseguenza la redazione del libro che lo avrebbe reso famoso. In Cina, il Liao-Chai di P’u Sung-ling occupa il posto che in Occidente spetta alle Mille e Una Notte e le storie scelte per questo libro appartengono in maggioranza a quest’opera. P’u Sung-ling trama senza sforzo visibile un mondo instabile come l’acqua. A differenza di Edgar Allan Poe e di Hoffmann, P’u Sung-ling non si meraviglia delle meraviglie che riferisce. È più lecito pensare a Swift, non solo per l’aspetto fantastico della favola, ma anche per il tono di rapporto laconico e impersonale, e per l’intenzione satirica. Gli inferni di P’u Sung-ling ci ricordano quelli di Quevedo; non sono amministrativi e opachi. I suoi tribunali, i suoi littori, i suoi giudici, i suoi scrivani non sono meno venali e burocratici dei loro prototipi terreni di qualunque luogo e di qualunque secolo. Link Amazon Sto caricando altre schede... Il grande volto di pietra Il capolavoro perduto di Nathaniel Hawthorne. E va detta una cosa subito in apertura: tutta la vita di Hawthorne fu una serie di sogni, che culminavano in una produzione letteraria allegorica, ben illustrata dalla selezione di racconti contenuti in questo libro. Hawthorne nacque nel 1804 nel porto di Salem, che soffriva, già allora, di due caratteristiche anomale in America: era molto antico e si trovava in decadenza. In questa vecchia e decaduta città dall’onesto nome biblico, Hawthorne visse fino al 1836; l’amò del triste amore che ci ispirano le persone che non ci amano, i fallimenti, le malattie, le manie; essenzialmente non è falso dire che non se ne allontanò mai e che Salem e i sentimenti che Hawthorne nutriva nei suoi confronti si riflettono in molti dei suoi romanzi e dei suoi racconti, tra cui alcuni editi in questa raccolta. Wakefield è il miglior racconto di Hawthorne e forse uno dei migliori della letteratura, mentre Il grande volto di pietra affronta il tema del doppio. Olocausto del mondo corrisponde ammirevolmente alla mistica speculazione dei trascendentalisti del New England, che furono gli amici di Hawthorne; la mente umana, non il mondo tangibile e visibile, è la realtà essenziale. Mr. Higginbotham anticipa sorprese e artifici del genere poliziesco, mentre Il velo nero del ministro, ultimo racconto della serie, è puramente e apertamente un’allegoria e, malgrado lo sia, è non solo efficace bensì indimenticabile. L’edizione di Franco Maria Ricci contiene tra gli altri: Wakefield; Olocausto del mondo; L’incredibile sventura di Mr. Higginbotham. Link Amazon Sto caricando altre schede... Venticinque agosto 1983 e altri racconti inediti Ovviamente Jorge Luis Borges non poteva curare tutta una raccolta di libri come questa Biblioteca di Babele senza non infiltrare qualcosa di suo, in maniera diretta o indiretta. Qui gioca in maniera diretta. Questa è una raccolta di racconti di Borges, quasi tutti inediti al momento della pubblicazione, arricchita da un’intervista di María Esther Vázquez e una cronologia dettagliata della vita e dell’opera di Borges. Il volume fu stampato da Franco Maria Ricci all’insaputa di Borges, per celebrare l’ottantesimo compleanno dello scrittore argentino e raccoglie quattro racconti, di cui tre inediti al momento dell’uscita nel 1980: oltre a 25 agosto 1983, sono presenti Rosa di Paracelso, Tigri azzurre e Utopia di un uomo che è stanco, inserito, nonostante fosse già stato pubblicato, in quanto definito da Borges la sua “mejor pagina” e in cui si può trovare traccia del suo individualismo e della sua anarchia. I racconti sono dominati da due colori, l’Azzurro e il Rosa, colori mentali caduti dal cielo e riassaporati nel fondo della cecità. Link Amazon Sto caricando altre schede...
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ICO inaugura primera instalación de suministro eléctrico en tierra para buques Ro-Ro en Bélgica
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-21 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario International Car Operators NV (ICO), miembro del Grupo NYK, ha puesto en marcha la primera instalación La entrada ICO inaugura primera instalación de suministro eléctrico en tierra para buques Ro-Ro en Bélgica se publicó primero en PortalPortuario .
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Valletta Cruise Port recibe cuatro buques turísticos de manera simultánea
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-21 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Una fila de embarcaciones turísticas se vio en el corazón de la capital de Malta, La La entrada Valletta Cruise Port recibe cuatro buques turísticos de manera simultánea se publicó primero en PortalPortuario .
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Canadá: Americold inaugura planta integrada de cadena de frío en Puerto de Saint John
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-21 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Americold Realty Trust anunció la inauguración de su centro de importación y exportación en Port Saint La entrada Canadá: Americold inaugura planta integrada de cadena de frío en Puerto de Saint John se publicó primero en PortalPortuario .
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Australia: Birdon Group coloca quilla de nuevo Daintree River Ferry
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-21 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Birdon Group informó que se alcanzó un hito en la construcción del nuevo Daintree River Ferry, La entrada Australia: Birdon Group coloca quilla de nuevo Daintree River Ferry se publicó primero en PortalPortuario .
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Realizan ceremonia de bautismo bajo bandera de Países Bajos de nuevo MTS Fortuna
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-21 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El nuevo buque mercante MTS Fortuna completó su ceremonia de bautismo bajo la bandera de los La entrada Realizan ceremonia de bautismo bajo bandera de Países Bajos de nuevo MTS Fortuna se publicó primero en PortalPortuario .
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Reino Unido: Grúas de muelle más grandes de Europa llegan a DP World Southampton
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 📍 Southampton es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario DP World recibió dos de las grúas portuarias más grandes de Europa a Southampton. Se trata La entrada Reino Unido: Grúas de muelle más grandes de Europa llegan a DP World Southampton se publicó primero en PortalPortuario .
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AD Ports Group lanza servicios logísticos integrados entre puertos de Khalifa y Umm Qasr
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario AD Ports Group lanzó servicios logísticos integrados que conectan el Puerto de Khalifa, en EAU, con La entrada AD Ports Group lanza servicios logísticos integrados entre puertos de Khalifa y Umm Qasr se publicó primero en PortalPortuario .
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Gnv Azzurra, incendio in sala macchine. Tutti salvi, molte polemiche
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-06-20 📍 Genova it
L’emergenza sulla Genova-Porto Torres mobilita soccorsi italiani e francesi e riapre il tema della gestione delle crisi a bordo delle navi ro-pax L'articolo Gnv Azzurra, incendio in sala macchine. Tutti salvi, molte polemiche proviene da Shipping Italy .
Nella notte tra il 19 e il 20 giugno la nave ro-pax Gnv Azzurra, impegnata sulla linea Genova-Porto Torres, è stata interessata da un incendio sviluppatosi nella sala macchine durante la navigazione nel tratto di mare compreso tra la Sardegna e la Corsica. L’emergenza, che ha coinvolto 876 persone tra passeggeri ed equipaggio secondo i dati comunicati dai soccorritori francesi, ha richiesto l’attivazione delle procedure di sicurezza di bordo e un ampio dispositivo di assistenza coordinato tra Italia e Francia. Secondo le informazioni disponibili, il principio d’incendio si è sviluppato durante la navigazione quando l’unità si trovava a circa 20 miglia da Capo Senetosa, nel sud-ovest della Corsica. Il messaggio di soccorso è stato ricevuto dal Cross Méditerranée intorno alle 22,30, dando avvio alle operazioni di monitoraggio e assistenza. L’equipaggio ha immediatamente attivato le procedure previste dal Safety Management System della nave, operando per contenere il focolaio e garantire la sicurezza delle persone a bordo. In via precauzionale tutti i passeggeri sono stati convocati presso i punti di raccolta con indosso i giubbotti di salvataggio. Gnv ha sottolineato in una nota che “la salute e la sicurezza dei passeggeri e dell’equipaggio sono state tutelate in ogni momento e l’evento è stato gestito senza conseguenze per le persone a bordo; saranno subito avviate – come da prassi – le verifiche tecniche per accertare le cause dell’evento”. Le testimonianze raccolte a Porto Torres descrivono una lunga notte di attesa e forte tensione emotiva. Diversi viaggiatori hanno riferito di essere stati svegliati improvvisamente e trasferiti sui ponti esterni con i giubbotti di salvataggio, rimanendo per ore in attesa di aggiornamenti. Alcuni passeggeri hanno lamentato il caldo, la carenza di acqua e difficoltà nelle comunicazioni di bordo, segnalando che alcuni annunci sarebbero stati effettuati in lingue e passaggi a tratti incomprensibili, come testimoniano alcuni video. Particolarmente significativo appare il dispositivo internazionale di soccorso attivato nella zona. La Snsm di Propriano ha inviato l’unità Sns 17-07 Cyrnos con un equipaggio composto da otto soccorritori e un infermiere a bordo, mentre la stazione di Bonifacio ha mobilitato la propria unità operativa. È stato inoltre impiegato un elicottero Super Puma della base aerea di Solenzara con specialisti antincendio navale del Servizio Vigili e Soccorso della Corsica del Sud. Alle operazioni ha partecipato anche un rimorchiatore di assistenza. Le unità della Snsm hanno svolto attività di sicurezza attorno alla nave per tutta la notte, predisponendosi a un’eventuale evacuazione nel caso di un peggioramento dello scenario. Solo dopo la conferma del controllo dell’incendio e dell’assenza di rischi immediati è stato deciso il trasferimento verso Porto Torres con tutti i passeggeri a bordo. La nave è stata quindi assistita da un rimorchiatore durante la navigazione verso il porto sardo, dove è arrivata nel pomeriggio. Gnv ha precisato che «la nave, che possiede tutte le certificazioni richieste, era entrata in servizio sulla linea Genova-Porto Torres circa due settimane fa, dopo aver completato con esito positivo le visite ispettive previste dalla normativa vigente». La compagnia ha inoltre confermato che «tutte le partenze da e verso la Sardegna sono confermate, i passeggeri a bordo e quelli prenotati saranno riprotetti su altre unità della Compagnia». All’arrivo a Porto Torres sono iniziate le operazioni di sbarco e assistenza ai viaggiatori. GNV ha comunicato che i passeggeri potranno proseguire il viaggio verso Genova sulle partenze serali e che sarà riconosciuto il rimborso integrale del viaggio oltre alle compensazioni previste. Le verifiche tecniche che verranno effettuate nei prossimi giorni dovranno chiarire l’origine del principio d’incendio, valutare eventuali danni agli impianti e definire i tempi necessari per il ritorno in servizio dell’unità. L’arrivo a Porto Torres non ha tuttavia segnato la conclusione immediata dell’emergenza. Una volta attraccata al molo Asi, la nave ha infatti incontrato difficoltà nelle operazioni di sbarco a causa del dislivello tra la banchina utilizzata e le rampe del traghetto, che ha impedito l’immediata apertura delle pedane destinate ai mezzi e alle autovetture. Sul molo sono stati predisposti punti di assistenza sanitaria e distribuzione di acqua da parte dell’Areus e delle strutture di protezione civile. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Trump remarca que no se cobrarán peajes para navegar a través del estrecho de Ormuz
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 es
Por Redacción PortalPortuario/Agencia Reuters @PortalPortuario El presidente de Estados Unidos, Donald Trump, remarcó que no se cobrarán peajes para navegar La entrada Trump remarca que no se cobrarán peajes para navegar a través del estrecho de Ormuz se publicó primero en PortalPortuario .
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Alemania: Choque de trenes de carga deja un fallecido al caer vagones desde un puente
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 es
Por Redacción PortalPortuario/Agencia Reuters @PortalPortuario Una persona murió luego de que dos trenes de carga chocaran en un puente en La entrada Alemania: Choque de trenes de carga deja un fallecido al caer vagones desde un puente se publicó primero en PortalPortuario .
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Comando Central de Estados Unidos afirma que el estrecho de Ormuz continúa abierto
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 es
Por Redacción PortalPortuario/Agencia Reuters @PortalPortuario El Comando Central de Estados Unidos (Centcom) indicó que Irán no controla el estrecho de La entrada Comando Central de Estados Unidos afirma que el estrecho de Ormuz continúa abierto se publicó primero en PortalPortuario .
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Tres petroleros con bandera india consiguen navegar a través del estrecho de Ormuz
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 es
Por Redacción PortalPortuario/Agencia Reuters @PortalPortuario El ministro de Navegación indio, Sarbananda Sonowal, anunció recientemente que tres buques tanque con bandera La entrada Tres petroleros con bandera india consiguen navegar a través del estrecho de Ormuz se publicó primero en PortalPortuario .
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Capital Clean Energy Carriers entrega buque metanero Agamemnon
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Capital Clean Energy Carriers, propietario internacional de buques transoceánicos, anunció que recibió el barco metanero Agamemnon. La entrada Capital Clean Energy Carriers entrega buque metanero Agamemnon se publicó primero en PortalPortuario .
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Efectúan inspección antinarcóticos a bordo de buque con pabellón japonés en Puerto de Corral
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario En el marco de las estrategias de seguridad marítima y control de fronteras, un equipo multisectorial La entrada Efectúan inspección antinarcóticos a bordo de buque con pabellón japonés en Puerto de Corral se publicó primero en PortalPortuario .
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Autoridades fiscalizan nave pesquera china en Asmar Talcahuano
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario En un operativo conjunto, personal de la Dirección General del Territorio Marítimo y de Marina Mercante La entrada Autoridades fiscalizan nave pesquera china en Asmar Talcahuano se publicó primero en PortalPortuario .
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Fondo Sviluppo Cooperazione Toscana investe in Uniport Livorno
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-06-20 📍 Livorno it
Operazione da 880 mila euro realizzata insieme al co-investitore Coopfond, che punta al rafforzamento patrimoniale della Cooperativa, al rinnovo della flotta di mezzi industriali e al sostegno del percorso di crescita aziendale L'articolo Fondo Sviluppo Cooperazione Toscana investe in Uniport Livorno proviene da Shipping Italy .
Il Fondo Sviluppo Cooperazione Toscana (Fondo Sct) ha annunciato di avere investito in Uniport Livorno Società Cooperativa, azienda operante nel settore delle operazioni portuali e della logistica integrata nello scalo livornese. Si tratta del secondo investimento effettuato dal Fondo, costituito dalla Regione e gestito da Sici – Sviluppo Imprese Centro Italia Sgr Spa. L’investimento ammonta a 440 mila euro e si inserisce in una più ampia operazione per un totale 880 mila euro realizzata insieme al co-investitore Coopfond, che punta al rafforzamento patrimoniale della Cooperativa, al rinnovo della flotta di mezzi industriali e al sostegno del percorso di crescita aziendale. “Il sistema cooperativo – ha spiegato l’assessore ragionale a economia, turismo e agricoltura, Leonardo Marras – rappresenta una componente essenziale dell’economia toscana, capace di coniugare crescita, qualità del lavoro e radicamento nei territori. Con il Fondo Sct vogliamo sostenere concretamente le imprese cooperative che investono, innovano e rafforzano la propria capacità competitiva. L’operazione a favore di Uniport Livorno conferma la validità di questo strumento e testimonia l’attenzione della Regione verso un settore strategico come quello della logistica e della portualità, fondamentale per lo sviluppo economico della Toscana e per la valorizzazione del porto di Livorno quale infrastruttura di rilevanza nazionale e internazionale. Accompagnare percorsi di crescita come quello di Uniport significa sostenere investimenti, occupazione qualificata e maggiore competitività per l’intero sistema produttivo regionale, in coerenza con gli obiettivi di sviluppo che la Toscana si è data per i prossimi anni”. Il Fondo Sct è un Fondo di Investimento Alternativo riservato, destinato alla promozione, al consolidamento e al rafforzamento patrimoniale delle imprese cooperative. Inoltre sostiene le cooperative nate a seguito di processi workers buy out, quando cioè il salvataggio di un’azienda, o di una sua parte, è realizzata dai dipendenti che subentrano nella proprietà. Opera attraverso investimenti in strumenti finanziari emessi da società cooperative non quotate con sede in Toscana (o che hanno in programma di insediarvisi), supportandone i programmi di sviluppo, crescita e rafforzamento competitivo. Finanziato dalla Regione con risorse FESR 2021-2027, si inserisce nella strategia regionale volta a sostenere il rafforzamento del tessuto imprenditoriale locale e la crescita delle micro, piccole e medie cooperative. “Siamo molto soddisfatti di poter sostenere, insieme a Coopfond, Uniport Livorno – ha dichiarato Vittorio Gabbanini, presidente di Sici – una cooperativa che rappresenta una realtà consolidata e strategica per il sistema logistico-portuale toscano. L’operazione sostiene un percorso di rafforzamento patrimoniale, innovazione e crescita che consentirà alla Cooperativa di cogliere le opportunità di sviluppo offerte dall’evoluzione dello scalo livornese. Il Fondo Sviluppo Cooperazione Toscana conferma così la propria missione di accompagnare le cooperative del nostro territorio che presentano le migliori prospettive di sviluppo, sostenendone competitività e capacità di generare valore economico e occupazionale”. “Il movimento cooperativo toscano – ha aggiunto Enrico Sostegni, responsabile area vasta costiera di Legacoop Toscana – svolge un ruolo fondamentale nella logistica e nel settore portuale, un comparto in crescita che può offrire risposte concrete alle sfide poste dall’attuale congiuntura economica, soprattutto nell’area costiera. Il progetto di sviluppo di Uniport, che è stato supportato anche da Coopfond, si inserisce in un percorso che ha visto la Cooperativa crescere costantemente nei ricavi, numero di soci e capacità produttiva, e per questo accogliamo con soddisfazione l’investimento di SICI e della Regione Toscana: un intervento che riconosce nei servizi portuali un asset sempre più strategico per lo sviluppo della regione, ambito in cui la cooperazione intende essere protagonista”. Soddisfatto anche Jari De Filicaia, presidente di Uniport: “Questo investimento rafforza patrimonialmente la Cooperativa e consente di dotarci di mezzi operativi all’avanguardia, per migliorare le performance operative e la qualità del lavoro dei nostri addetti. Ci teniamo a ringraziare particolarmente Legacoop Toscana per il prezioso e fattivo apporto fornito durante tutto l’iter, Coopfond per il sostegno e la Regione che, attraverso Sici, dimostra nuovamente la vicinanza alle realtà locali e ai lavoratori. Questa attenzione al porto di Livorno e ai suoi operatori conferma una visione da noi condivisa: investire nelle imprese e nelle persone è il tratto distintivo di un buon governo del territorio”. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Dhl Global Forwarding fa il suo ingresso ufficiale in PharmacomItalia
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-06-20 it
La società era stata tra i promotori della creazione dell'associazione già nel 2018 L'articolo Dhl Global Forwarding fa il suo ingresso ufficiale in PharmacomItalia proviene da Shipping Italy .
Dhl Global Forwarding Italy ha annunciato l’ingresso ufficiale in qualità di azienda associata in PharmacomItalia, comunità tecnica italiana di esperti nella gestione end-to-end del prodotto farmaceutico. Tra i promotori dell’associazione fin dalla sua nascita nel 2018, l’azienda ha portato quindi a compimento il percorso diventando un socio a tutti gli effetti, con l’obiettivo di “contribuire a rafforzare ulteriormente il dialogo tra gli operatori del settore e le istituzioni, rendendo la voce del comparto farmaceutico più rappresentativa e ascoltata e permettendo di assicurare al paziente – ovunque, in Italia e nel mondo- di essere curato con farmaci gestiti e trasportati con assoluta garanzia di integrità”. “Il nostro legame con PharmacomItalia nasce fin dalle origini dell’associazione e oggi si rinnova con un ingresso che consideriamo strategico. Vogliamo contribuire attivamente a rafforzare il ruolo del settore farmaceutico nel dialogo con le istituzioni, affinché il Life Science sia sempre più centrale, riconosciuto e valorizzato” ha commentato Silvano Petrangeli, Key Account Manager Life Science & Healthcare di Dhl Global Forwarding Italy e suo referente in PharmacomItalia. L’impegno associativo, ha aggiunto, “riflette, quindi, pienamente il posizionamento globale del gruppo, che considera la logistica sanitaria un’area chiave per la propria crescita e innovazione”. “La partecipazione di Dhl Global Forwarding Italy nella community di associati PharmacomItalia – ha commentato il presidente di quest’ultima, Fabrizio Iacobacci – darà certamente un ulteriore impulso ai lavori dei Tavoli Trasversali e sarà foriera di nuovi progetti da condividere e portare avanti. Un caloroso buon lavoro, dunque, a tutti noi”. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Aumentará en 14,9% tarifa de tránsito para buques internacionales que crucen estrechos turcos
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 es
Por Redacción PortalPortuario/Agencia Anadolu @PortalPortuario Turquía aumentará la tarifa de tránsito cobrada a los buques internacionales que atraviesen los estrechos La entrada Aumentará en 14,9% tarifa de tránsito para buques internacionales que crucen estrechos turcos se publicó primero en PortalPortuario .
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Tecnologia Furuno per i nuovi traghetti ibridi-elettrici di Bc Ferries
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-06-20 it
La suite elettronica guiderà i traghetti destinati ad aumentare la capacità passeggeri (52%) e veicoli (24%) L'articolo Tecnologia Furuno per i nuovi traghetti ibridi-elettrici di Bc Ferries proviene da Shipping Italy .
Furuno si è aggiudicata la commessa per la fornitura di una suite integrata di navigazione e comunicazione destinata a quattro nuovi traghetti ibridi-elettrici commissionati dalla compagnia canadese Bc Ferries. Le unità, attualmente in costruzione presso il cantiere navale China Merchants Shipbuilding Industry Group Co., Ltd., saranno impiegate lungo le rotte della Columbia Britannica. Come spiega la nota di Furuno, per rispondere alle specifiche esigenze operative di queste navi, ogni unità verrà dotata di una configurazione di plancia completamente ridondante su entrambe le estremità, realizzando quindi un’installazione tra le più complete mai realizzate dalla società per una singola classe navale. L’architettura convergerà infatti in un’unica piattaforma operativa in grado di integrare i sistemi di navigazione, la sensoristica e gli apparati di comunicazione. La plancia multifunzione comprenderà circa 20 workstation dei modelli Fmd3005 e Far3005 dotate di monitor Mu270W, configurate per consentire la gestione condivisa e flessibile di radar, Ecdis, conning e sistemi di allarme tra le due plance operative di bordo. La pianificazione delle rotte sarà supportata da due stazioni dedicate Ps100. Per quanto riguarda la sensoristica radar, la dotazione complessiva per ogni nave prevedrà sei unità (due radar in banda S modello Far3035SNxt e quattro in banda X modello Far3025Nxt), una configurazione appositamente progettata per garantire elevate capacità di rilevamento e tracciamento in differenti condizioni meteo e ambientali. La suite di navigazione e sensoristica di bordo sarà completata da una doppia bussola satellitare Sc130, uno speed log Ds60, ecoscandagli Fe800, un sistema Gps ridondato Gp170 e apparati Ais Fa170. Le telecomunicazioni si baseranno invece su doppie console GmdSs e quattro radio Vhf Fm8900S. A integrazione dell’intera architettura verranno installati display remoti, due registratori dei dati di viaggio Vdr Vr7000, un sistema Bnwas per il controllo della guardia e la piattaforma HermAce, quest’ultima dedicata al monitoraggio remoto e alla protezione informatica in linea con i più recenti standard di sicurezza digitale. Il programma navale prevede l’entrata in servizio della prima unità nella primavera del 2029, mentre il completamento delle consegne dell’intera serie è programmato entro il 2031. Oltre a essere predisposti per una futura conversione al funzionamento full-electric, i nuovi traghetti garantiranno un significativo potenziamento del servizio, con un incremento della capacità di trasporto pari al 52% per i passeggeri e al 24% per i veicoli rispetto alle unità attualmente in esercizio sulle stesse rotte. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Vespucci, il passaggio di Capo Horn diventa un libro fotografico
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-06-20 📍 Trieste it
Presentato al Salone del Libro di Torino, il volume ricostruisce una tappa storica della campagna mondiale della nave scuola della Marina Militare L'articolo Vespucci, il passaggio di Capo Horn diventa un libro fotografico proviene da Shipping Italy .
Il doppiaggio di Capo Horn da parte di Nave Scuola Amerigo Vespucci è stato uno dei momenti più significativi della recente campagna mondiale dell’unità della Marina Militare. Un passaggio che ha assunto un valore simbolico e marinaresco particolare, trattandosi della prima volta nei quasi cento anni di storia del veliero che la nave ha superato il celebre capo situato all’estremità meridionale del continente americano. L’impresa è ora raccontata nel volume fotografico “Nave Vespucci. Capo Horn”, presentato al Salone Internazionale del Libro di Torino, allo stand del Ministero della Difesa. Il libro si inserisce nella produzione editoriale realizzata da Giunti in collaborazione con la Marina Militare e documenta, attraverso un ampio apparato iconografico, una delle navigazioni più impegnative affrontate dalla nave scuola durante il suo viaggio intorno al mondo. Il passaggio di Capo Horn rappresenta infatti uno dei banchi di prova più complessi per qualsiasi navigatore, per effetto dell’incontro tra Oceano Atlantico e Pacifico, delle forti correnti, dei venti persistenti e delle condizioni meteomarine spesso proibitive. La stessa Marina Militare ha definito il capo uno dei passaggi più sfidanti dell’intero pianeta per la navigazione. Per gli addetti ai lavori e gli appassionati, il valore del volume va oltre l’aspetto celebrativo. Le immagini e i contributi raccolti consentono infatti di osservare da vicino la gestione operativa di una nave storica impegnata in una traversata oceanica estrema, mettendo in evidenza la preparazione dell’equipaggio, la pianificazione della rotta e l’attenzione alle finestre meteorologiche necessarie per affrontare in sicurezza un tratto di mare che continua a mantenere una reputazione leggendaria. Il passaggio è stato possibile grazie a un’attenta valutazione delle condizioni meteomarine e a una pianificazione accurata della navigazione, durante un tour mondiale terminato a Trieste. L’opera si colloca inoltre nel più ampio racconto della missione globale del Vespucci, la più anziana unità in servizio della Marina Militare italiana, varata nel 1931 e ancora oggi impiegata per la formazione degli allievi ufficiali e per le attività di rappresentanza internazionale del Paese. Il volume punta soprattutto sulla forza delle immagini, accompagnate da testimonianze dell’equipaggio, approfondimenti storici e contenuti tecnici che permettono di contestualizzare il significato del passaggio di Capo Horn nella lunga storia della nave. La formula riprende quella già adottata nei recenti volumi dedicati al viaggio intorno al mondo del Vespucci, nei quali fotografia, racconto di bordo e documentazione storica vengono integrati in un unico prodotto editoriale. Per il settore marittimo il libro assume il valore di una testimonianza di cultura navale e di tradizione marinara. In un’epoca dominata dalla digitalizzazione della navigazione e dall’automazione dei sistemi di bordo, il racconto del passaggio di Capo Horn da parte del Vespucci richiama infatti alcuni elementi fondamentali della professione marittima: la conoscenza del mare, la capacità di leggere le condizioni ambientali, la preparazione dell’equipaggio e il rispetto per una delle rotte più impegnative al mondo. Nave Vespucci. Capo Horn Giunti Editore, in collaborazione con Marina Militare 128 pagine, 32 euro ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Maersk al posto di One come tonnage provider per la linea Adriatic Service
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-06-20 📍 Venezia it
I porti israeliani di Haifa e Ashdod sostituiranno nella rotazione quello turco di Aliaga e quello greco del Pireo. Altri scali a Koper, Venezia, Ancona e Damietta L'articolo Maersk al posto di One come tonnage provider per la linea Adriatic Service proviene da Shipping Italy .
Navi I porti israeliani di Haifa e Ashdod sostituiranno nella rotazione quello turco di Aliaga e quello greco del Pireo. Altri scali a Koper, Venezia, Ancona e Damietta
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En Puerto de Venecia bautizan nuevo barco de Scenic Group
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-20 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario En el Puerto de Venecia se realizó el bautizo del Emerald Kaia, con una ceremonia en La entrada En Puerto de Venecia bautizan nuevo barco de Scenic Group se publicó primero en PortalPortuario .
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