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Porti & ambiente — le notizie raccolte

Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 5172 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.

Articoli per area ambientale
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Il cantiere The Italian Sea Group costretto a ricorrere al concordato in bianco
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-07-01 it
Debiti saliti a 400 milioni e l’ultima evoluzione delle interlocuzioni con gli armatori non ha consentito di continuare a ritenere il risanamento attuabile nel solo percorso della composizione negoziata della crisi L'articolo Il cantiere The Italian Sea Group costretto a ricorrere al concordato in bianco proviene da Shipping Italy .
Debiti saliti a 400 milioni e l’ultima evoluzione delle interlocuzioni con gli armatori non ha consentito di continuare a ritenere il risanamento attuabile nel solo percorso della composizione negoziata della crisi Il consiglio di amministrazione di The Italian Sea Group ha deliberato di procedere al deposito del ricorso ai sensi dell’art. 44 D.Lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 (c.d. domanda prenotativa), al fine di accedere agli strumenti di tutela previsti dall’ordinamento e preservare la continuità aziendale e il valore del patrimonio sociale, nell’interesse della società, dei propri creditori e di tutti gli stakeholders. Si tratta di uno strumento che consente all’impresa in stato di crisi o di insolvenza di chiedere immediatamente la protezione del tribunale, pur non avendo ancora predisposto il piano definitivo di risanamento o la proposta ai creditori. Il tribunale assegna un termine compreso tra 30 e 60 giorni, prorogabile fino a ulteriori 60 giorni in presenza di particolari presupposti di legge, nomina un commissario giudiziale quando previsto e può concedere le misure protettive richieste dal debitore. La funzione è quella di evitare che un’impresa debba presentare una proposta affrettata mentre sta ancora negoziando con banche e creditori o sta predisponendo il piano industriale. La decisione – spiega l’azienda in un comunicato – è stata “principalmente determinata dall’ultima evoluzione delle interlocuzioni con gli armatori, la quale non ha consentito di continuare a ritenere il risanamento attuabile nel solo percorso della composizione negoziata della crisi”. Alla luce dell’evoluzione di tali interlocuzioni, la società ha ritenuto necessario anticipare il cambio di percorso verso il deposito del ricorso, al fine di evitare che il decorso del tempo possa ridurre le possibilità di risanamento a sua disposizione. La delibera adottata tiene conto della necessità di anticipare le tempistiche inizialmente prospettate, per consentire alla società di accedere agli strumenti di tutela approntati dall’ordinamento per le imprese economicamente produttive ma che si trovano in difficoltà finanziaria. Il Consiglio d’Amministrazione ha quindi deliberato di dare mandato al presidente e amministratore delegato, conferendogli i più ampi poteri al fine di presentare il ricorso in questione. Il deposito del ricorso sarà effettuato in data odierna (1 luglio) e consentirà alla società di operare sotto la protezione delle misure previste dalla legge. Lo stesso Cda ha anche esaminato la posizione finanziaria netta del gruppo Tisg che, al 31 maggio 2026, è pari a 178,7 milioni di euro; di questi, spiega un’informativa al mercato dell’azienda, 154,6 milioni sono di debito bancario (di cui 124 milioni d’indebitamento a medio-lungo termine, inclusa la parte corrente, e 37,2 milioni di indebitamento a breve termine). Ammontano, invece, 7,47 milioni le disponibilità liquide. La voce di debito finanziario non corrente include anche un finanziamento socio Gc holding (che controlla Tsig spa), per 25 milioni, di euro e, nella voce altri debiti non correnti, sono esposti 11,3 milioni di debiti derivanti dall’applicazione dell’Ifrs16. La posizione finanziaria netta della capogruppo Tisg spa, al 31 maggio 2026, è invece pari a 179,6 milioni, composta da 154,6 milioni di debito bancario 6,58 milioni di disponibilità liquide. Il gruppo conta anche posizioni debitorie scadute consolidate per 266,8 milioni di euro, con debiti commerciali verso fornitori di 77,6 milioni. Il debito di natura finanziaria del gruppo Tisg verso le banche è pari a 149,8 milioni, di cui debiti scaduti pari a 42,6 milioni e debiti non scaduti pari a 107,1 milioni. L’informativa segnala anche che, “per effetto del mancato pagamento di alcune quote capitale, gli istituti di credito potrebbero richiedere il rimborso immediato anche delle rate non ancora scadute, facoltà che tuttavia non hanno esercitato, nel quadro delle interlocuzioni in corso, nell’ambito del procedimento di composizione negoziata della crisi d’impresa”. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Cma Cgm verso l’acquisizione del business 3pl di Fedex
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-07-01 it
L'operazione, che potrebbe perfezionarsi a breve, avrebbe un valore di 1,4 miliardi di dollari L'articolo Cma Cgm verso l’acquisizione del business 3pl di Fedex proviene da Shipping Italy .
Con una nota diffusa poco fa, Cma Cgm ha confermato quanto anticipato in mattinata dal Financial Times, ovvero che rileverà il business contract logistics di Fedex, noto come Fedex Supply Chain. L’operazione, che sarà finalizzata nel corso del 2026, prevede un enterprise value di 1,4 miliardi di dollari. Parallelamente, il gruppo francese e l’intera Fedex implementeranno “accordi commerciali pluriennali “per le spedizioni aeree e marittime. Con l’operazione Cma Cgm integrerà gli asset di Fedex Supply Chain – erede di Genco, rilevata dal gruppo nel 2015 – ovvero circa 130 magazzini e uno staff di 10mila addetti. Questo consentirà alla controllata Ceva Logistics di rafforzare la sua presenza in Nord America, diventando uno dei principali operatori logistici, con una dotazione complessiva di oltre 150 magazzini e 20mila addetti presenti in oltre 240 località. Relativamente agli accordi commerciali, la nota di Cma Cgm chiarisce che il gruppo assumerà il ruolo di ‘preferred ocean carrier’ per Fedex, nel contesto di un accordo non esclusivo. I due partner lavoreranno inoltre a soluzioni di gestione di stiva aerea allo scopo di “potenziare i rispettivi network nell’interesse di una più alta utilizzazione della flotta e di una più flessibile gestione della capacità di lungo raggio”. Le due intese diventeranno effettive in due diversi momenti da qui al 2028. Se dal lato del gruppo marsigliese l’operazione annunciata oggi rappresenta un ulteriore passaggio nel senso nell’integrazione lungo la catena logistica – già avviata con la acquisizione di Ceva Logistics e portata avanti anche con l’avvio di Cma Cgm Air Cargo -, per Fedex sembra andare in quella di una volontà di concentrarsi sulle attività core di corriere espresso. Nelle scorse settimane, il gruppo ha infatti anche completato lo spin off della divisione Fedex Freight, attiva nel trasporto su strada Ltl in Nord America, diventata una società a se stante e quotata autonomamente sul Nyse. “Grazie alla razionalizzazione del nostro portafoglio – ha commentato il presidente e Ceo del gruppo Raj Subramaniam – Fedex è in una posizione migliore per realizzare la propria visione a lungo termine”, concentrandosi in particolare sui servizi verticali verso settori quali quelli di healthcare, automotive, aerospaziale e dei data center. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Australia in need of new gas investments to ensure energy security
📰 Offshore Energy Media 📅 2026-07-01 en Clima · decarbonizzazione
Australian Energy Producers, representing Australia’s upstream oil and gas exploration and production industry, has welcomed the 2026 Integrated System Plan (ISP) from the Australian Energy Market Operator (AEMO), which highlights the need for new gas investments to enable grid reliability. The post Australia in need of new gas investments to ensure energy security appeared first on Offshore Energy .
Australian Energy Producers, representing Australia’s upstream oil and gas exploration and production industry, has welcomed the 2026 Integrated System Plan (ISP) from the Australian Energy Market Operator (AEMO), whichhighlights the need for new gas investments to enable grid reliability. The Australian Energy Market Operator’s 2026 Integrated System Plan is interpreted to reaffirm the critical role of gas in supporting reliable and affordable electricity to 2050, which will require moreinvestment in new gas supply and infrastructure. Australian Energy Producers’ Chief Executive sees the ISP as another reminder that governments need to ensurepolicy settingssupport the investment in gas needed to maintain a reliable and affordable energy system. Samantha McCulloch, Australian Energy Producers’s Chief Executive, commented:“The ISP reaffirms that the National Electricity Market (NEM) will need more gas power generation to keep the lights on and power prices down. As more renewables enter the system and coal retires, gas will play an increasingly important role in maintaining reliability and supporting energy security. “That is why governments must provide stable and predictable policy settings that encourage investment in the gas resources and infrastructure needed to support the transition.” This content is available after accepting the cookies. Australian gas reservation draft raises the alarm over export reliability Based on the ISP, the least-cost pathway to achieve net zero is a system built around renewable energy, which is linked through transmission and distribution networks, bolstered with storage and supported by gas. This plan projects the NEM will require 17 GW of flexible gas-powered generation by 2050, up from the current 8 GW, which will require new gas supply, transport and storage infrastructure to support reliability and flexibility in the grid. According to AEMO,“timely and efficient investment in new gas resources and/or infrastructure is critical to ensure the operability, reliability, and security of the power system,”while maintaining gas supply to residential, commercial and industrial consumers. The ISP underscored the importance of getting the design of an east coast gas reservation scheme right, in McCulloch’s view, who added:“A test of a well-designed domestic reservation policy will be whether it encourages the long-term investment in new gas supply and infrastructure that the ISP has identified. “Unfortunately, the current draft design framework released by the government risks destroying investment signals, crowding out domestic-focused gas producers and ultimately risking higher energy prices and future shortfalls.” Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
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Firmato il decreto di nomina di Mirco Carloni a presidente dell’Adsp del Mare Adriatico Centrale
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-07-01 📍 Ancona it
Nel suo passato professionale il deputato della Lega ha svolto anche attività accademica e di docenza nei settori del risk management, della logistica e del diritto portuale L'articolo Firmato il decreto di nomina di Mirco Carloni a presidente dell’Adsp del Mare Adriatico Centrale proviene da Shipping Italy .
Nel suo passato professionale il deputato della Lega ha svolto anche attività accademica e di docenza nei settori del risk management, della logistica e del diritto portuale Con una nota del proprio dicastero il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha annunciato di avere firmato il decreto di nomina di Mirco Carloni a presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale che governa i sette scali di Ancona, Pesaro, Falconara Marittima, San Benedetto del Tronto, Pescara, Ortona e Vasto. Il Mit ribadisce “il proprio impegno nel rafforzamento del sistema portuale nazionale quale asset strategico per la crescita economica del Paese, il sostegno alle imprese e l’integrazione delle reti di trasporto”. Mirco Carloni è un politico della Lega, nato a Fano nel 1981. È deputato dal 2022 e ha ricoperto l’incarico di presidente della Commissione Agricoltura della Camera. In precedenza è stato vicepresidente della Regione Marche e assessore alle Attività produttive (2020-2022), oltre ad aver svolto attività accademica e di docenza nei settori del risk management, della logistica e del diritto portuale. La sua nomina a nuovo presidente del’Adsp del Mare Adriatico Centrale ha ottenuto l’intesa della Giunta della Regione Marche ed è stata poi sottoposta al parere delle Commissioni parlamentari competenti, come previsto dalla legge. La scelta è stata motivata anche dal suo percorso istituzionale nelle Marche e dalla sua esperienza su temi legati a trasporti, logistica e sviluppo economico. Nel corso dell’audizione parlamentare ha illustrato le priorità che intende perseguire, tra cui: rafforzare la competitività del sistema portuale dell’Adriatico centrale, accelerare gli investimenti infrastrutturali, migliorare l’integrazione tra porto, ferrovia e rete logistica e sostenere la crescita dei traffici commerciali e del comparto crocieristico. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Recently upgraded Oceaneering vessel starts cross-regional offshore survey campaign
📰 Offshore Energy Media 📅 2026-07-01 en
Oceaneering has begun executing a multi-discipline offshore survey campaign using its Ocean Intervention II (OI2) vessel […] The post Recently upgraded Oceaneering vessel starts cross-regional offshore survey campaign appeared first on Offshore Energy .
Oceaneering has begun executing a multi-discipline offshore survey campaign using its Ocean Intervention II (OI2) vessel offshore Trinidad and the U.S. Gulf on behalf of a“large international operator”. The program started in April and includes OI2 delivering integrated geophysical, geotechnical, and autonomous survey services offshore Trinidad and the U.S. Gulf for approximately 6 months, with options for additional work and extensions. In Trinidad, the vessel is in charge of 2D and 3D seismic data acquisition, high-resolution and ultra-high-resolution seismic surveys, seabed mapping, and geotechnical investigations, geotechnical activities such as seabed sampling using box cores and piston cores, as well as autonomous underwater vehicle (AUV) surveys in deeper water areas and shallow-water surveys using towed conventional geophysical systems. Operations are expected to last approximately four months. In the U.S. Gulf, OI2 will perform geotechnical investigations, AUV-based block surveys, and pipeline inspection activities, spanning approximately two months, with options for additional site and block surveys. “We appreciate our customers’ trust in our ability to deliver reliable, integrated survey operations tailored to their project needs. By consolidating multiple survey scopes onto a single vessel and crew, OI2 supports single-pass and simultaneous operations that reduce campaign duration, minimize mobilizations, and shorten offshore exposure—improving efficiency and lowering overall emissions compared to traditional multi-vessel survey programs,”saidPeter Buchanan, Oceaneering’s Senior Director – Survey, Products and Services.o Oceaneering in 2025upgraded the 77-meter-long research vessel OI2, launched in 2000, to perform simultaneous, multi-discipline survey operations. The enhancements included survey system upgrades, dedicated launch and recovery capability for autonomous systems, and modernized data infrastructure. Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
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More work in Australian waters to keep DOF’s vessel busy for another year
📰 Offshore Energy Media 📅 2026-07-01 en
Norwegian vessel owner DOF Group has picked up a contract extension for one of its multipurpose support vessels (MPSVs) off the coast of Australia. The post More work in Australian waters to keep DOF’s vessel busy for another year appeared first on Offshore Energy .
Norwegian vessel owner DOF Group has picked up a contract extension for one of its multipurpose support vessels (MPSVs) off the coast of Australia. While disclosing that a one-year extension option has been declared for theMPSV Skandi Darwin, DOF emphasizes that this will enable the vessel to continue working for an undisclosed current client in Australia until Q3 2027. No further information about the value of this extension has been provided. The 2012-built MPSV previouslywon a contractto support Shell’s Prelude FLNG facility in July 2016. The five-year deal, which came with two two-year options, started in November 2017. The Prelude FLNG is located 475 kilometers north-northeast of Broome in Western Australia. The new contract extension comes months after DOF landed a new assignment with Shell in North America tohandleproject management, engineering, intervention vessel, and all relevant surface and subsea services for the delivery of chemical fluid into subsea wells. Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
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Verso un epilogo positivo la vertenza Sea Log a La Spezia
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-07-01 📍 La Spezia it Salute · ambiente
La regia dell’Adsp porterà al riassorbimento in aziende dello scalo i circa 60 lavoratori dell’impresa portuale spezzina L'articolo Verso un epilogo positivo la vertenza Sea Log a La Spezia proviene da Shipping Italy .
“Risolta in tempi record” secondo l’Autorità di sistema portuale, “definita favorevolmente, ma con le firme ancora da apporre” secondo i sindacati: è comunque a una svolta la vertenza Sea Log, impresa portuale ex articolo 16 attiva nel porto di La Spezia. Fino a fine 2023 titolare del servizio ‘carosello’ (trasporto stradale di container con ralle) presso La Spezia Container Terminal, la società parte del Consorzio Asterix era all’inizio del 2024 entrata in difficoltà proprio per l’internalizzazione di quelle attività da parte del terminalista, ma era riuscita a mantenere i requisiti per preservare l’autorizzazione dell’Adsp a operare come impresa portuale, con attività prestate per Terminal del Golfo (rizzaggio e movimentazione carrelli) e per i controlli operati da La Spezia Port Service, in porto e nel retroporto Santo Stefano Magra. Secondo quanto appreso fa fonti sindacali, nelle scorse settimane l’esposizione debitoria raggiunta dall’azienda ha comportato il mancato pagamento dei contributi dei dipendenti e la conseguente perdita dei requisiti per operare come articolo 16, scongiurata solo con una proroga dell’Adsp. I tempi ristretti hanno però richiesto l’immediata convocazione di un tavolo con vari operatori dello scalo, in primis i committenti di Sea Log, allo scopo di valutare possibilità e modalità di riassorbimento dei circa 60 lavoratori. Un obiettivo, come detto in incipit, arrivato se non al traguardo a un passo da esso: sarebbero solo da firmare tombali e contratti dei lavoratori coi nuovi datori. A far la parte del leone saranno il gruppo Tarros con le controllate Terminal del Golfo e Car Box e l’altra impresa portuale Eagle Service, che subentrerà fra l’altro nell’appalto di Port Service. Un ruolo lo avranno anche il Consorzio Asterix e La Spezia Port Service. “Si è conclusa in tempi estremamente rapidi, senza interrompere le attività portuali e mantenendo gli abituali livelli di efficienza, la complessa vertenza relativa al futuro dei lavoratori Sea Log. Questo grazie all’impegno di una comunità portuale che ha saputo esprimere grande determinazione, senso di responsabilità e spirito di coesione. Sotto la regia di Adsp, che ha promosso e coordinato il tavolo di confronto dedicato alla salvaguardia dei livelli occupazionali, è stato favorito un dialogo costruttivo tra tutte le parti coinvolte ed il fondamentale contributo di Confindustria e delle organizzazioni sindacali, che hanno collaborato con grande concretezza durante tutte le fasi della trattativa; un gruppo di importanti operatori del cluster portuale (Terminal del Golfo, Car Box, Eagle Service, La Spezia Port Service, Spezia e Carrara Cruise Terminal) hanno dimostrato concreta disponibilità al confronto e hanno assunto un ruolo attivo nella ricerca di una soluzione condivisa, evitando che una situazione particolarmente delicata potesse degenerare con pesanti ripercussioni sul piano sociale ed economico” ha commentato l’Adsp di Spezia. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Altri quattro carichi via mare di Gnl dal Qatar a Rovigo perduti per causa di forza maggiore
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-07-01 it Clima · decarbonizzazione
Edison rende noto che fra aprile e settembre non verranno consegnati 2,7 miliardi dei metri cubi previsti, sostituiti per circa il 50% L'articolo Altri quattro carichi via mare di Gnl dal Qatar a Rovigo perduti per causa di forza maggiore proviene da Shipping Italy .
Una nota di Edison ha informato che la società ha ricevuto una nuova comunicazione da QatarEnergy in cui si conferma il perdurare della causa di forza maggiore, che impedisce al venditore di adempiere ai propri obblighi contrattuali di consegna di Gnl. Nel dettaglio, QatarEnergy non sarà in grado di effettuare le consegne relative a ulteriori 4 carichi, previsti presso il terminale di ricezione Adriatic Lng in Italia fino all’inizio di settembre 2026. Di conseguenza, ad oggi, sono complessivamente 21 i carichi di Gnl saltati per forza maggiore nel periodo di consegna aprile – inizio settembre 2026, per un volume complessivo di circa 2,7 miliardi di metri cubi di gas naturale. Edison ha anche aggiunto che, al 30 giugno 2026, i volumi sostituiti presso il terminale Adriatic Lng sono pari a 14 carichi di Gnl, corrispondenti a circa 1,3 miliardi di metri cubi di gas naturale. In questo contesto, la società conferma di essere in grado di reperire gas alternativo per tutti i propri clienti e di essere pienamente in grado di onorare gli impegni commerciali assunti. Edison ricorda che il contratto di lungo termine con QatarEnergy, attivo dal 2009, prevede la fornitura di 6,4 miliardi di metri cubi di gas all’anno all’Italia, per una durata di 25 anni. In seguito alla firma della tregua tra Usa e Iran il Qatar ha segnalato di avere in corso i lavori per una rapida ripresa di esportazioni regolari di Gnl, con l’esclusione del 17% di capacità di liquefazione dell’emirato che è stato danneggiato e richiederà 3-5 anni per le riparazioni. Alcune metaniere inoltre hanno attraversato Hormuz nei giorni scorsi in direzione del Qatar verosimilmente con l’obiettivo di tornare a caricare. Nel contempo l’assenza di un accordo definitivo e le numerose incertezze sui transiti nello Stretto fanno sì che la situazione non possa ancora affatto dirsi normalizzata. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Fincantieri in Albania per la formazione nella cantieristica navale
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-07-01 it
Fincantieri Albania è il nome della joint venture costituita per il percorso di rilancio e modernizzazione del cantiere di Pashaliman L'articolo Fincantieri in Albania per la formazione nella cantieristica navale proviene da Shipping Italy .
Fincantieri Albania è il nome della joint venture costituita per il percorso di rilancio e modernizzazione del cantiere di Pashaliman Fincantieri, Kayo (società specializzata nello sviluppo di infrastrutture industriali strategiche controllata dal Ministero della Difesa albanese) e l’Istituto professionale “Pavarësia” di Valona hanno firmato, presso il cantiere navale di Pashaliman, un Memorandum of Understanding (MoU) finalizzato allo sviluppo di attività formative e percorsi educativi dedicati alla cantieristica e alle costruzioni navali. La cerimonia si è svolta alla presenza del Primo Ministro della Repubblica d’Albania, Edi Rama, del Ministro della Difesa della Repubblica d’Albania, Ermal Nufi, dell’Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, dell’Amministratore Delegato di Kayo, Ardi Veliu, e del Direttore Generale della Divisione Navi Militari di Fincantieri, Eugenio Santagata. Nel corso della cerimonia è stato inoltre presentato il nome della joint venture costituita da Fincantieri e Kayo annunciata a maggio scorso, Fincantieri Albania, che guiderà il percorso di rilancio e modernizzazione del cantiere di Pashaliman. L’accordo rappresenta un ulteriore passo nel percorso di collaborazione industriale avviato da Fincantieri nel Paese e mira a sviluppare le competenze professionali necessarie a supportare la crescita della nuova capacità cantieristica locale. Il Memorandum prevede la collaborazione tra le Parti per l’avvio di moduli formativi, attività di tirocinio e iniziative educative dedicate agli studenti dell’Istituto Professionale, con la possibilità di sviluppare, a seguito della fase pilota, un percorso specialistico dedicato alla cantieristica e alle costruzioni navali. Attraverso questa iniziativa, Fincantieri metterà a disposizione il proprio know-how industriale e tecnologico contribuendo alla definizione dei contenuti formativi, all’aggiornamento del personale docente e alla diffusione delle competenze necessarie per sostenere lo sviluppo della futura capacità produttiva locale. Il programma coinvolgerà studenti provenienti dagli indirizzi di Meccanica Generale, Elettrotecnica, Termoidraulica, Servizi per i Mezzi di Trasporto e Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione dell’Istituto Professionale “Pavarësia”. Attraverso moduli specialistici, attività pratiche e percorsi di tirocinio, l’iniziativa intende favorire la crescita di competenze tecniche direttamente collegate alle esigenze della moderna cantieristica navale, creando nuove opportunità di formazione e occupazione per i giovani albanesi. Il percorso formativo è stato concepito in stretta connessione con lo sviluppo industriale del sito di Pashaliman e con le professionalità che saranno progressivamente richieste dalla nuova realtà produttiva. In particolare, le attività riguarderanno ambiti quali carpenteria navale e lavorazioni di scafo, impiantistica meccanica ed elettrica, sistemi Hvac e di condizionamento, allestimento navale, verniciatura, isolamento e attività di supporto alla costruzione e manutenzione delle unità navali. L’obiettivo è creare una base di competenze qualificate in grado di accompagnare la crescita del cantiere e sostenere lo sviluppo dell’intera filiera industriale locale. L’iniziativa si inserisce nel più ampio progetto industriale sviluppato da Fincantieri e Kayo per il rilancio e la modernizzazione del cantiere di Pashaliman, destinato a diventare un polo produttivo specializzato nella costruzione e manutenzione di unità navali per la Difesa, con particolare focus sul segmento delle Offshore Patrol Vessels (OPV). In tale contesto, la formazione rappresenta uno dei pilastri fondamentali del modello di sviluppo promosso dal Gruppo, basato sul trasferimento di know-how, sulla valorizzazione del capitale umano e sulla crescita delle competenze locali. Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri, ha dichiarato: “La formazione è il punto di partenza per qualsiasi progetto industriale sostenibile e di lungo periodo. Grazie a questo accordo intendiamo contribuire allo sviluppo di nuove competenze nella cantieristica navale albanese, mettendo a disposizione il know-how e l’esperienza maturati da Fincantieri. L’Albania è un partner strategico con cui condividiamo una visione di sviluppo fondata su innovazione, competenze e crescita industriale. Investire nelle persone significa creare le condizioni per generare valore duraturo, rafforzare la competitività del sistema marittimo del Mediterraneo e sostenere lo sviluppo di un ecosistema industriale moderno e integrato, contribuendo al contempo al rafforzamento delle capacità della Difesa e della sicurezza marittima”. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Carnival Corporation finaliza ampliación de muelles de destino privado en Bahamas
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Cerca de 200 cruceros más y 700 mil pasajeros adicionales cada año permitirá la ampliación de La entrada Carnival Corporation finaliza ampliación de muelles de destino privado en Bahamas se publicó primero en PortalPortuario .
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Presa in consegna da Grimaldi la nuova nave car carrier Grande Oriente
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-07-01 📍 Shanghai it Aria · inquinamento Clima · decarbonizzazione Elettrificazione · cold ironing
Il nome della nave celebra l'espansione del gruppo partenopeo verso i mercati dell'Oriente dove negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza attraverso una rete di servizi marittimi sempre più estesa L'articolo Presa in consegna da Grimaldi la nuova nave car carrier Grande Oriente proviene da Shipping Italy .
Il Gruppo Grimaldi ha annunciato di avere preso in consegna la nuova nave Grande Oriente costruita dal cantiere China Merchants Heavy Industries Jiangsu; si tratta della dodicesima unità Pctc (pure car & truck carrier) ammonia ready in flotta predisposta per il futuro utilizzo dell’ammoniaca come carburante alternativo a zero emissioni di carbonio. Come le sue gemelle già entrate in servizio (ovvero Grande Shanghai, Grande Svezia, Grande Michigan e Grande Inghilterra), la nuova unità “si distingue per l’elevata capacità di carico e il ridotto impatto ambientale, grazie a un design innovativo e alle numerose soluzioni tecnologiche installate a bordo” spiega l’azienda armatoriale. Lunga 220 metri e larga 38 metri, la Grande Oriente ha una stazza lorda di 93.145 tonnellate e una velocità di crociera di 18 nodi. Sui suoi 14 ponti può trasportare sia veicoli elettrici che quelli alimentati da combustibili fossili, per una capacità massima di 9.000 Ceu (car equivalent unit). Una nota spiega che il nome della nave celebra l’espansione del Gruppo Grimaldi verso i mercati dell’Oriente, dove negli ultimi anni ha rafforzato la propria presenza attraverso una rete di servizi marittimi sempre più estesa, frequente e capillare. Coerentemente con questa strategia, la Grande Oriente effettuerà il suo viaggio inaugurale proprio sul servizio Asia-Europe, con 700 metri lineari di carico rotabile e oltre 6.200 auto in partenza da Taicang (Cina) con destinazione Portbury (Regno Unito). La nave è dotata di grandi batterie al litio dalla capacità totale di 5 MWh e potrà, ricevere energia elettrica da terra durante le soste in porto (cold ironing) negli scali dotati dell’infrastruttura necessaria. Entrambi i sistemi permettono di azzerare le emissioni durante le soste in porto. La nave utilizza tutte le migliori tecnologie per l’ottimizzazione energetica: dai 2.500 metri quadrati di pannelli solari, alle pitture siliconiche per ridurre la resistenza all’avanzamento e sistemi smart di controllo della ventilazione e dell’aria condizionata. Il motore a controllo elettronico è dotato di sistemi di trattamento dei gas di scarico per abbattere le emissioni di ossidi di zolfo (SOx) e di particolato (PM), e di un sistema di riduzione catalitica selettiva degli ossidi di azoto (NOx) sotto i livelli TIER III. Ulteriori innovazioni tecnologiche che contribuiscono a ridurne ulteriormente l’impatto ambientale includono un sistema di air lubrication, un design dello scafo ottimizzato, e un innovativo timone denominato gate rudder installato per la prima volta su navi Pctc, composto da due pale foil posizionate ai lati dell’elica che migliorano l’efficienza propulsiva e la manovrabilità. “La Grande Oriente non è soltanto una nuova nave all’avanguardia, ma anche il simbolo di una strategia che guarda con convinzione ai mercati orientali, oggi sempre più centrali per i flussi del commercio mondiale” ha dichiarato Emanuele Grimaldi, amministratore delegato del Gruppo Grimaldi. “Grazie ai continui investimenti nella flotta e all’espansione della nostra rete di servizi, rafforziamo la capacità del Gruppo di offrire collegamenti marittimi sempre più estesi, frequenti e sostenibili, mettendo a disposizione dei nostri clienti, in particolare dei produttori di veicoli, soluzioni logistiche sempre più efficienti”. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Puerto de Sevilla aprueba convenio que agilizará Distrito Urbano Portuario
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Consejo de Administración de la Autoridad Portuaria de Sevilla (APS) aprobó el convenio urbanístico que La entrada Puerto de Sevilla aprueba convenio que agilizará Distrito Urbano Portuario se publicó primero en PortalPortuario .
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Legisladores de EE.UU. presentan proyecto de ley para proteger puertos marítimos de drones no autorizados
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Miembros de la delegación del Congreso de Florida presentaron el proyecto de ley HR 9229, la La entrada Legisladores de EE.UU. presentan proyecto de ley para proteger puertos marítimos de drones no autorizados se publicó primero en PortalPortuario .
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España: Autoridad Portuaria de A Coruña confirma inversión de 275 millones de euros en proyecto Green Port
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La Autoridad Portuaria de A Coruña (España) anunció que invertirá 275 millones de euros para impulsar La entrada España: Autoridad Portuaria de A Coruña confirma inversión de 275 millones de euros en proyecto Green Port se publicó primero en PortalPortuario .
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España: APB renueva acuerdo de colaboración con el Ayuntamiento Santurtzi
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Ayuntamiento de Santurtzi (España) y la Autoridad Portuaria de Bilbao (APB) renovaron su convenio de La entrada España: APB renueva acuerdo de colaboración con el Ayuntamiento Santurtzi se publicó primero en PortalPortuario .
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Italia: Se aprueban nuevas asignaciones para maniobras ferroviarias en los puertos de Savona y Vado
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 📍 Savona es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Comité de Gestión de la Autoridad del Sistema Portuario del Mar de Liguria Occidental aprobó La entrada Italia: Se aprueban nuevas asignaciones para maniobras ferroviarias en los puertos de Savona y Vado se publicó primero en PortalPortuario .
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Castor Maritime anuncia adquisición y recepción de buques
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Castor Maritime Inc. anunció la adquisición de un buque y la recepción de otro ya comprado La entrada Castor Maritime anuncia adquisición y recepción de buques se publicó primero en PortalPortuario .
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Alemania retendrá cargas de transbordo en sus puertos si detecta discrepancias en datos aduaneros
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La Administración de Aduanas de Alemania implementó una estricta actualización tecnológica en su Sistema Automatizado de La entrada Alemania retendrá cargas de transbordo en sus puertos si detecta discrepancias en datos aduaneros se publicó primero en PortalPortuario .
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Uruguay: ANP anuncia reducción de gastos en sus operaciones con el fin de mejorar rendimiento financiero de la empresa
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La Administración de Puertos de Uruguay (ANP) comunicó que comenzará la aplicación de una política de La entrada Uruguay: ANP anuncia reducción de gastos en sus operaciones con el fin de mejorar rendimiento financiero de la empresa se publicó primero en PortalPortuario .
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Transporte de carga aérea en Latinoamérica crece 1,9% en mayo
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 es
Por Redacción PortalPortuario / Agencia Noticias Argentinas @PortalPortuario Las aerolíneas latinoamericanas y caribeñas registraron un aumento interanual de 1,9% en La entrada Transporte de carga aérea en Latinoamérica crece 1,9% en mayo se publicó primero en PortalPortuario .
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EE.UU: Puerto de San Diego aprueba nueva instalación para importación de azúcar a granel
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-07-01 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La Junta de Comisionados del Puerto de San Diego aprobó un Contrato de Opción de Arrendamiento La entrada EE.UU: Puerto de San Diego aprueba nueva instalación para importación de azúcar a granel se publicó primero en PortalPortuario .
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España: Actividad de Hutchison Ports Best genera 0,7% del PIB de Cataluña
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-30 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Hutchison Ports Best presentó su estudio de impacto socioeconómico en la Cámara de Comercio de Barcelona. La entrada España: Actividad de Hutchison Ports Best genera 0,7% del PIB de Cataluña se publicó primero en PortalPortuario .
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Puerto San Antonio apoya tradicional Fiesta de San Pedro junto a pescadores artesanales
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Por PortalPortuario Social Con una alta convocatoria de familias, pescadores artesanales, autoridades e instituciones locales, San Antonio celebró una nueva La entrada Puerto San Antonio apoya tradicional Fiesta de San Pedro junto a pescadores artesanales se publicó primero en PortalPortuario .
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Porto de Ilhéus realiza a primeira movimentação de óxido de magnésio de sua história
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-30 es
Por Redação PortalPortuario @PortalPortuario O Porto de Ilhéus alcança um novo marco em sua história ao realizar, pela primeira vez, La entrada Porto de Ilhéus realiza a primeira movimentação de óxido de magnésio de sua história se publicó primero en PortalPortuario .
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Brasil: Puerto de Ilhéus manipula óxido de magnesio por primera vez
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-06-30 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Puerto de Ilhéus alcanzó un nuevo hito histórico al realizar, por primera vez, la manipulación La entrada Brasil: Puerto de Ilhéus manipula óxido de magnesio por primera vez se publicó primero en PortalPortuario .
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