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Porti & ambiente — le notizie raccolte

Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 5770 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.

Articoli per area ambientale
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Eidesvik’s 2004-built vessel staying on with Equinor until year-end
📰 Offshore Energy Media 📅 2026-05-27 en Clima · decarbonizzazione
Norwegian offshore vessel owner Eidesvik Offshore has landed an extension for its 22-year-old supply ship, which is working for Equinor, a compatriot state-owned energy giant. The post Eidesvik’s 2004-built vessel staying on with Equinor until year-end appeared first on Offshore Energy .
Norwegian offshore vessel owner Eidesvik Offshore has landed an extension for its 22-year-old supply ship, which is working for Equinor, a compatriot state-owned energy giant. Eidesvik has secured more time with Equinor, thanks to the Norwegian operator’s decision to declare the remaining options to extend the contract for theViking Avantsupply vessel. This contract extension runs in direct continuation of the current contract, extending the firm period to the end of 2026. The 2004-built, Norway-flagged Viking Avant vessel was classed by DNV, with a deadweight of 2,500 DWT and gross tonnage of 6,545 GT. The vessel ownerrecently reportedthat its platform supply vessel (PSV)Viking Energywas embarking on conversion to ammonia-powered operations. Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
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Ristrutturazione generale in arrivo per la Regina del Garda di Navigazione Laghi
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-05-27 📍 Venezia it
Stanziati quasi 3 milioni di euro per interventi che vanno dalla rimotorizzazione alla pitturazione, al rifacimento dei principali impianti di bordo L'articolo Ristrutturazione generale in arrivo per la Regina del Garda di Navigazione Laghi proviene da Shipping Italy .
La nave Regina del Garda di Navigazione Laghi, unità realizzata nel 1964 dai Cantieri Navali Breda di Venezia, si prepara a rifarsi il look e non solo. L’ente, che opera sotto il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, ha infatti dato il via a una procedura ristretta del valore di 2,945 milioni di euro con lo scopo di effettuare sul traghetto interventi che includeranno demolizioni generali, lavorazioni di carpenteria navale, la sostituzione dei motori principali, del diesel generatore e della linea d’assi, il rifacimento dei principali impianti di bordo, dell’impianto elettrico, dell’impianto riscaldamento/condizionamento, nonché l’ammodernamento dei locali passeggeri, equipaggio e igiene, e la sua pitturazione. Scopo dell’intervento è quello di prolungarne la vita utile, dato che – si legge nella documentazione di gara predisposta da Navigazione Laghi – la Regina del Garda è una unità “particolarmente versatile”, che può essere utilizzata nel periodo invernale quando non risulterebbe conveniente gestire la ridotta affluenza di passeggeri e veicoli con traghetti di maggiore portata (d’estate è invece solitamente utilizzata come unità di scorta). Lunga 39,4 metri per 6,7 metri di larghezza, la Regina del Garda ad oggi può raggiungere una velocità di 22 km all’ora e ospitare fino a 185 passeggeri (92 con posti a sedere) nonché 41 veicoli. La nave, ricorda Navigazione Laghi sul suo sito, “è stato il primo traghetto vero e proprio capace di caricare un congruo numero di autovetture ad effettuare il servizio di linea sul lago di Garda”. F.M. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Carnival Magic regresa de dique seco con nuevo escudo de proa From Sea to Shining Sea
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-27 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Tras un dique seco, el Carnival Magic es ahora el segundo barco de la flota en La entrada Carnival Magic regresa de dique seco con nuevo escudo de proa From Sea to Shining Sea se publicó primero en PortalPortuario .
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Prosafe on the lookout for more vessel work to enrich its fleet’s backlog
📰 Offshore Energy Media 📅 2026-05-27 en
Oslo Stock Exchange-listed semi-submersible accommodation vessel owner and operator Prosafe has shed light on its fleet utilization for last month and its plans for the future. The post Prosafe on the lookout for more vessel work to enrich its fleet’s backlog appeared first on Offshore Energy .
Oslo Stock Exchange-listed semi-submersible accommodation vessel owner and operator Prosafe has shed light on its fleet utilization for last month and its plans for the future. While revealing that its fleet utilization for April 2026 was 55% compared to 42% in March 2026 and 79% in the first quarter of the year, Prosafe explained thatSafe Euruscontinued to operate at full capacity last month in Brazil, delivering 100% commercial uptime. On the other hand,Safe ZephyrusandSafe Notoscompleted scheduled special periodic surveys (SPS), upgrade and maintenance work, and returned to full operations. Safe Boreasoperated at 100% utilization following the start of gangway operations and the 15-month firm contract period on April 3, asSafe Caledoniaremains in lay-up at Scapa Flow, UK. The vessel has acontractwith Ithaca Energy for accommodation support at theCaptain fieldin the UK North Sea, which covers six months of firm work and three months of options, starting in the second quarter of 2027. Reese McNeel, CEO of Prosafe, commented:“We look forward to continuing our strong relationship with Ithaca Energy with the Safe Caledonia returning to support work at the Captain facility in 2027. We see further opportunities for Safe Caledonia in 2028 and beyond. “With the Safe Zephyrus and Safe Notos SPSs and maintenance projects completed and Safe Boreas fully operational, we are focused on extending the backlog for our vessels in a strong global market for high-end accommodation vessels.” Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
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Un ponte per l’ambiente. Posato al porto il viadotto che eliminerà i tir dal viale - La Nazione
📰 La Nazione 📅 2026-05-27 it
Un ponte per l’ambiente. Posato al porto il viadotto che eliminerà i tir dal viale La Nazione
Un ponte di 42 metri che scavalca il Carrione, provando a costruire un nuovo equilibrio tra porto e città. È stato posato ieri mattina il nuovo ponte ferroviario del futuro ingresso di levante dello scalo marinello: tassello centrale del grande progetto di riqualificazione dell’interfaccia porto-città. Un’opera attesa, simbolica e strategica, presentata prima nella sede dell’Autorità portuale del Mar Ligure Orientale e subito dopo direttamente in loco al cantiere. Alla presentazione Bruno Pisano presidente dell’Autorità Portuale, l’assessore Carlo Orlandi e il comandante della Capitaneria di porto Angelo Benedetto Gonnella, con i dettagli tecnici e le cifre illustrate dall’ingegner Mirko Leonardi. Il ponte, massiccio e con travi reticolari, costato 1,9 milioni di euro, entrerà in funzione dall’estate 2027 e rappresenta uno degli elementi chiave del nuovo assetto della viabilità portuale. L’obiettivo è chiaro: concentrare il traffico pesante in un unico varco di accesso, ottimizzando i flussi in entrata e in uscita dallo scalo e alleggerendo, allo stesso tempo, la pressione sulle strade cittadine che gravitano attorno all’area portuale. Non si tratta però soltanto di logistica portuale. Nel progetto trovano spazio anche una passerella ciclopedonale e nuovi filari alberati, segni concreti di un intervento che punta a ridisegnare il rapporto tra Marina e il suo porto, storico motore economico ma anche presenza talvolta ingombrante per chi vive la costa ogni giorno. Considerate tutte le aree di intervento attorno al ponte, l’investimento complessivo è di 37 milioni di euro di cui: 16 milioni per il nuovo varco e pertinenze, 3,5 milioni per opere marittime e bonifiche mentre 1,5 milioni destinati alle demolizioni. A questi si aggiungono 14 milioni per il secondo ambito progettuale. Parallelamente proseguono i lavori all’intersezione tra viale Colombo e viale XX Settembre, destinati a concludersi entro il prossimo mese. "È un’opera importante per l’efficienza e l’operatività del porto - ha spiegato Bruno Pisano - ma soprattutto per migliorare l’integrazione tra lo scalo e la città. Stiamo ultimando le opere previste dall’attuale piano regolatore portuale, di cui fa parte anche la banchina Taliercio. Proseguono le interlocuzioni per arrivare al nuovo piano regolatore, che aprirà una seconda fase d’investimenti". Un porto dunque in piena trasformazione, deciso a modernizzarsi senza perdere il legame con il tessuto urbano che lo circonda. Un tema ribadito anche dall’assessore Carlo Orlandi, che ha definito quella di ieri una giornata storica per il litorale apuano. "Il ponte – ha sottolineato – segna un passaggio di modernità, garantendo miglioramenti alla città e al porto stesso". Sulla stessa linea il comandante della Capitaneria Angelo Benedetto Gonnella, che ha evidenziato come il nuovo assetto contribuirà ad aumentare sicurezza e funzionalità. "L’intervento va nella direzione della modernizzazione - ha aggiunto - e della riduzione delle interferenze stradali nelle operazioni portuali e nel traffico urbano. È un’opera pensata per migliorare il territorio".
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Cargamento de petróleo de la reserva de emergencia de Estados Unidos se dirige a Asia
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-27 es
Por Redacción PortalPortuario/Agencia Reuters @PortalPortuario Un cargamento de petróleo crudo de la Reserva Estratégica de Petróleo de Estados Unidos se La entrada Cargamento de petróleo de la reserva de emergencia de Estados Unidos se dirige a Asia se publicó primero en PortalPortuario .
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Esistono gli alieni? Potrebbe dircelo la fisica
📰 Apogeonline.com 📅 2026-05-27 it
Forse è solo colpa nostra. Forse non siamo ancora padroni della comunicazione quantistica e ignoriamo un universo di messaggi tutto intorno a noi. L'articolo Esistono gli alieni? Potrebbe dircelo la fisica proviene da Apogeo Editore.
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Skarv Shipping Solutions celebra entrega de su segundo buque
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-27 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Skarv Shipping Solutions celebró en China la entrega de su segundo buque, el Peak Skarv 2. La entrada Skarv Shipping Solutions celebra entrega de su segundo buque se publicó primero en PortalPortuario .
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Servicios Portuarios Reloncaví lidera descarga de 33.000 toneladas de carga en Puerto Montt
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-27 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La empresa Servicios Portuarios Reloncaví realizó labores operativas de atención y descarga de la motonave Atacama, La entrada Servicios Portuarios Reloncaví lidera descarga de 33.000 toneladas de carga en Puerto Montt se publicó primero en PortalPortuario .
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NYK emitirá sexto bono de transición
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-27 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario NYK planea emitir bonos de transición a mediados de junio de 2026, cuyas condiciones de emisión La entrada NYK emitirá sexto bono de transición se publicó primero en PortalPortuario .
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Grimaldi bautiza nuevo buque Grande Svezia
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-27 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Grupo Grimaldi llevó a cabo la ceremonia de bautizo del buque Grande Svezia, la que tuvo La entrada Grimaldi bautiza nuevo buque Grande Svezia se publicó primero en PortalPortuario .
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Euroseas extiende contrato de fletamento para dos portacontenedores feeder
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-27 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Euroseas Ltd. anunció que extendió los contratos de fletamento para sus portacontenedores feeder de 1.800 TEU La entrada Euroseas extiende contrato de fletamento para dos portacontenedores feeder se publicó primero en PortalPortuario .
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Autoridad Portuaria de Castellón devela crecimiento de 8,8% hasta abril
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-27 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La Autoridad Portuaria de Castellón vuelve a desmarcarse del sistema portuario español con un crecimiento en La entrada Autoridad Portuaria de Castellón devela crecimiento de 8,8% hasta abril se publicó primero en PortalPortuario .
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Fiscal de Antofagasta expone impactos delictivos en puesta en marcha de Corredor Bioceánico Capricornio
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-27 es
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El fiscal regional de Antofagasta, Juan Castro Bekios, presentó en un seminario un diagnóstico del impacto La entrada Fiscal de Antofagasta expone impactos delictivos en puesta en marcha de Corredor Bioceánico Capricornio se publicó primero en PortalPortuario .
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Cancilleres de Panamá y China se reúnen en medio de tensiones por puertos
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-27 es
Por Redacción PortalPortuario / Agencia EFE @PortalPortuario Los cancilleres de Panamá, Javier Martínez-Acha, y de China, Wang Yi, se reunieron La entrada Cancilleres de Panamá y China se reúnen en medio de tensiones por puertos se publicó primero en PortalPortuario .
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Perú: Incautan 900 kilogramos de alcaloide de cocaína en Terminal Portuario de Paita
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-26 es
Personal de la Fiscalía Especializada en Delitos de Tráfico Ilícito de Drogas (Fetid), en coordinación con Aduanas y la Marina La entrada Perú: Incautan 900 kilogramos de alcaloide de cocaína en Terminal Portuario de Paita se publicó primero en PortalPortuario .
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Rutas marítimas entre Europa y Sudamérica permanecen bajo control de cuatro navieras europeas
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-26 es
Mediterranean Shipping Company (MSC), Maersk, CMA CGM y Hapag-Lloyd son las cuatro navieras que, en conjunto, mantienen el 93,3% de la La entrada Rutas marítimas entre Europa y Sudamérica permanecen bajo control de cuatro navieras europeas se publicó primero en PortalPortuario .
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México: Puerto de Manzanillo recibe 573 naves en primer cuatrimestre de 2026
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-26 es
Por Redacción PortalPortuario / Agencia AF Medios @PortalPortuario El Puerto de Manzanillo recibió la llegada de 573 buques durante el La entrada México: Puerto de Manzanillo recibe 573 naves en primer cuatrimestre de 2026 se publicó primero en PortalPortuario .
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Canal de Panamá se prepara ante amenaza de fenómeno El Niño potente
📰 Portal Portuario Media 📅 2026-05-26 es
Por Redacción PortalPortuario / Agencia EFE @PortalPortuario El Canal de Panamá, por el que pasa entre el 3 % y La entrada Canal de Panamá se prepara ante amenaza de fenómeno El Niño potente se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario / Agencia EFE @PortalPortuario El Canal de Panamá, por el que pasa entre el 3 % y el 6 % del comercio internacional, ya toma medidas ante la amenaza este año de un fenómeno El Niño potente, asociado a sequías que pueden afectar de forma grave las fuentes hídricas de este paso navegable, el único de agua dulce en el mundo. “Estamos tomando medidas de ahorro de agua desde ya”, aseguró la administradora designada del Canal, Ilya Espino de Marotta, en relación con la sequía, que ya obligó entre el 2023 y 2024 a reducir los tránsitos por la vía debido al déficit de agua en los dos lagos artificiales que lo alimentan: Gatún (1913) y Alhajuela (1935). La Administración del Canal de Panamá ha dicho que las medidas preventivas de ahorro incluyen esclusajes simultáneos, o que dos embarcaciones pequeñas transiten al mismo tiempo por una misma esclusa, o el uso de las tinas de ahorro de agua en las esclusas neopanamax -la ampliación operativa desde 2016-?en los cambios de dirección de buques, entre otras. En condiciones óptimas, el promedio de cruce diario por el Canal que une el Atlántico y el Pacífico es de entre 35 y 36 buques, pero la sequía estacional de 2023, más prolongada de lo habitual y potenciada por el fenómeno de El Niño, obligó a reducir de forma paulatina esta cifra, que se situó en 22 en noviembre de ese año, sin llegar nunca al peor escenario previsto: 18 tránsitos por día en febrero de 2024. Además de los cruces, el Canal redujo en el 2023 el calado -la parte sumergida del barco- llegando a 13,4 metros en la neopanamax, cuando en condiciones óptimas es de 15, unas medidas que se prolongaron un año. El verano que está terminado en Panamá ha sido más húmedo de lo normal, por lo que los lagos están en niveles óptimos y no se ha reducido el calado, como «es habitual» para la época, y sigue en 15 metros, como ha explicado este martes la administradora del Canal designada, quien asumirá el cargo el próximo 5 de septiembre en sustitución de Ricaurte Vásquez. Estas condiciones hídricas han favorecido la gestión del apetito por la vía, que está registrando cifras de hasta 41 tránsitos diarios de buques, una situación alentada por la crisis en Oriente Medio y el bloqueo del Estrecho de Ormuz. El canal conecta 180 rutas marítimas y 1.920 puertos de 170 países. Su principal usuario es EE. UU., con alrededor de un 70 % de la carga que lo cruza de salida o en dirección a ese país, seguido de China y Japón. Mas allá de la realidad actual y en el marco del escenario de un fenómeno de El Niño fuerte, como se espera, la primera medida que tomaría el Canal sería reducir el calado, algo de lo que serían alertados los clientes al menos un mes antes, ha dicho Espino de Marotta. Esas y otras eventuales medidas para enfrentar un posible déficit hídrico se tomarían a partir de octubre próximo, agregó la hasta ahora subadministradora del paso navegable de 82 kilómetros. La oficina meteorológica de Panamá declaró el pasado 12 de mayo una alerta por el fenómeno El Niño y advirtió de impactos en el régimen de lluvias que se pueden extender por lo que resta de este 2026. El presidente de Panamá, José Raúl Mulino, ha anunciado la creación de una comisión interinstitucional de alto nivel para dar seguimiento a los posibles efectos del evento climático, en la que participará el Canal “por razones evidentes”. Además de alimentar al corazón económico de Panamá, los lagos Gatún y Alhajuela proveen de agua a la mitad de los poco más de 4 millones de habitantes del país, que es el quinto en el mundo con el mayor promedio de precipitaciones anuales según datos de la ONU.
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Porti: a Napoli primo bunkeraggio di Gnl per nave da crociera - Ore12
📰 Ore12 📅 2026-05-26 📍 Genova it Aria · inquinamento Clima · decarbonizzazione Elettrificazione · cold ironing
Porti: a Napoli primo bunkeraggio di Gnl per nave da crociera Ore12
Primo bunkeraggio di gas naturale liquefatto (Gnl) per una nave da crociera nel porto di Napoli. A realizzarlo Axpo Italia con destinazione la nave Sun Princess di Princess Group, parte di Carnival Corporation. Il bunkeraggio di Gnl, sottolinea una nota della Capitaneria di Porto di Napoli, dell’Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno Centrale e di Axpo, “segna un passaggio rilevante nello sviluppo delle infrastrutture e dei servizi legati ai combustibili alternativi per il trasporto marittimo”. L’operazione di rifornimento ship-to-ship effettuata ieri, domenica 24 maggio, presso l’ormeggio 09-10-11 della Stazione Marittima di Napoli, è stata realizzata da Axpo mediante la bettolina Green Zeebrugge, già impiegata in attività di bunkeraggio Gnl nel porto di Genova inaugurate a fine 2025. Il trasferimento di Gnl alla nave da crociera Sun Princess “rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di diffusione del Gnl come soluzione per supportare l’abbattimento delle emissioni nel comparto marittimo”. L’iniziativa è frutto della collaborazione di Axpo Italia con la Capitaneria di Porto di Napoli, l’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centrale e Terminal Napoli Spa, che hanno coordinato le attività operative e autorizzative legate al bunkeraggio, fino al provvedimento finale adottato dal comandante del porto in linea con il Regolamento sulle operazioni di rifornimento di Gnl, approvato nei giorni scorsi dall’Autorità marittima. Sicurezza energetica e diversificazione degli approvvigionamenti Il bunkeraggio realizzato a Napoli si inserisce in uno scenario internazionale in cui il Gnl sta assumendo un ruolo sempre più centrale nella sicurezza energetica, favorendo la diversificazione degli approvvigionamenti. Secondo l’Analysis of the European Lng market developments – 2026 Monitoring Report, pubblicato da Acer1, nel 2025 l’Unione Europea ha importato 146 miliardi di metri cubi di Gnl. L’Italia ha registrato una crescita particolarmente significativa, raggiungendo 20,6 miliardi di metri cubi di GNL importato, con un incremento di 6 miliardi rispetto al 2024, risultando il secondo Paese europeo per aumento delle importazioni dopo il Belgio. La crescente diffusione del Gnl è legata alla necessità di ridurre progressivamente l’intensità emissiva del settore marittimo supportando la transizione verso combustibili a minor impatto, in linea con gli obiettivi internazionali di decarbonizzazione, come quelli regolamento FuelEU, che prevedono una diminuzione dell’80% entro il 2050 rispetto ai livelli rilevati nel 2020. Pertanto, lo sviluppo di infrastrutture di bunkeraggio e l’attivazione di nuovi servizi nei porti italiani rappresentano un elemento strategico per accompagnare l’evoluzione del settore logistico e crocieristico. Il futuro dei combustibili a basse emissioni Per Axpo Italia, “l’operazione di Napoli rappresenta un tassello del più ampio percorso di sviluppo delle attività nel segmento Small Scale Lng e Bio-Lng, attualmente in via di sviluppo sia Italia che in Spagna. La società è infatti impegnata nella costruzione di una filiera dedicata ai combustibili a basse emissioni per il comparto marittimo e dei trasporti pesanti, che ha visto l’entrata in esercizio nel 2026 della Green Pearl, unità da 7.500 mc destinata alle operazioni di bunkeraggio ship-to-ship e ship-to-truck nei porti italiani e di Alisos Lng, nuova nave per il bunkeraggio di combustibili a basse emissioni con una capacità di 12.500 mc, che ha segnato l’inizio delle sue attività operative nel marzo scorso in Spagna”. “Si tratta di un traguardo di assoluto rilievo per il porto di Napoli, che vede lo scalo partenopeo affiancarsi a quelle poche realtà portuali del Mediterraneo dove già si effettuano operazioni di rifornimento di Gnl”, commenta il direttore marittimo della Campania e comandante del porto, ammiraglio Giuseppe Aulicino. “L’iter tecnico-amministrativo condotto dalla Capitaneria di porto, con il coinvolgimento degli altri attori con i quali da mesi ci confrontiamo per valutare ogni aspetto e permettere l’esecuzione del bunkeraggio ship to ship – aggiunge – ha sempre avuto l’obiettivo di assicurare la sicurezza delle operazioni che oggi andiamo a presentare, garantendo al contempo la prosecuzione degli ordinari traffici marittimi di ogni altro operatore portuale. Un’operazione che, appunto, diventerà verosimilmente ordinaria anche a Napoli, sulla quale continueremo naturalmente a vigilare per mantenere il più rigoroso rispetto degli standard di sicurezza previsti e da noi regolamentati con l’Ordinanza n. 52/2026 che ho firmato pochi giorni fa”. “L’ingresso del Gnl nel nostro porto rappresenta un passaggio strategico verso una logistica marittima più sostenibile, con benefici diretti e immediati in termini di riduzione concreta delle emissioni per chi vive e lavora intorno allo scalo. Questo traguardo rafforza inoltre la competitività del porto, consolidandone il ruolo di hub innovativo e protagonista della transizione energetica del sistema portuale italiano”, dichiara Eliseo Cuccaro, presidente dell’Autorità di Sistema portuale del Mar Tirreno Centrale. Per Tomaso Cognolato, ceo e general manager Terminal Napoli spa, si tratta di “un traguardo importante che proietta Terminal Napoli, secondo terminal crocieristico italiano, in avanti nel percorso di decarbonizzazione che si completerà con l’avvio dell’onshore power supply. Il polo crocieristico napoletano rappresenta una delle porte prinicipali di accesso al cuore del turismo campano. Con questa nuova opportunità si potrà quindi offrire un ulteriore stimolo allo sviluppo dell’industria crocieristica di Napoli, e quindi della Campania, puntando non solo sulle già note attrattive turistiche, ma ampliando l’elevata qualità di servizi tecnici offerti alla nave garantendo un’ulteriore possibilità di rifornimento in grado di assistere nuovi itinerari e rotazioni ad oggi non possibili”. Lo sviluppo del mercato Gnl nella filiera marittima italiana “Questa operazione rappresenta un passaggio particolarmente significativo per lo sviluppo del mercato del GNL nel settore marittimo italiano”, aggiunge Simone Demarchi, ad di Axpo Italia. “Il comparto dello shipping e delle crociere – spiega – sarà chiamato nei prossimi anni ad accelerare il proprio percorso di decarbonizzazione e il GNL costituisce oggi una delle soluzioni più concrete e immediatamente disponibili per accompagnare questa transizione. Per Axpo, contribuire allo sviluppo di infrastrutture, servizi e competenze in ambito Small Scale, significa rafforzare un’area strategica del proprio business, supportando, allo stesso tempo, l’evoluzione sostenibile del sistema portuale e logistico nazionale”. John Haeflinger, senior vicepresident Maritime Policy and Analysis di Carnival Corporation, conclude: “Questo traguardo rappresenta un progresso importante per Carnival Corporation mentre continuiamo ad espandere l’utilizzo del GNL sulle nostre compagnie da crociera di classe mondiale, inclusa Princess Cruises. Ampliare l’accesso ai carburanti alternativi nei principali porti è essenziale per supportare i nostri sforzi nella riduzione delle emissioni, e questo obiettivo riflette la forza della collaborazione nel nostro settore”.
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Regione Siciliana verso la gara unica per i collegamenti con le isole minori: 9 anni e 1,5 mld di euro
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-05-26 📍 Costanza it
Obiettivo dell'ente è quello di bandire la procedura nel 2027 e dare il via alla nuova concessione a inizio 2028 L'articolo Regione Siciliana verso la gara unica per i collegamenti con le isole minori: 9 anni e 1,5 mld di euro proviene da Shipping Italy .
Obiettivo dell’ente è quello di bandire la procedura nel 2027 e dare il via alla nuova concessione a inizio 2028 La Regione Siciliana accelera allo scopo di varare già nel 2027 la gara unica per servizi di collegamento via mare con le sue isole minori, un obiettivo che si era data allo scopo di superare il modello frammentato utilizzato negli ultimi anni. Con un decreto dirigenziale che risale allo scorso 12 maggio, il Dipartimento Infrastrutture e Mobilità dell’ente ha infatti fissato il quadro economico complessivo della procedura, relativa all’“affidamento in concessione, senza esclusiva” dei servizi pubblici di trasporto marittimo regionale destinati a passeggeri, veicoli e merci, comprese quelle pericolose, con navi ro-ro e mezzi veloci, indicandolo a quasi 1,5 miliardi di euro. Un importo imponente, che – spiegano dalla Regione Siciliana a SHIPPING ITALY – servirà a coprire un una concessione della durata di 9 anni. Nel dettaglio, l’ente come detto punta a bandire la gara già nel 2027 e a far scattare il relativo contratto a inizio 2028. Più nel dettaglio, fissa un importo soggetto a ribasso pari a 447,12 milioni di euro, cui si sommano oneri per la sicurezza di 49,68 milioni e costi per la manodopera di 745,2 milioni di euro (entrambe voci non ribassabili). Il quadro economico viene completato da ulteriori 183 milioni di euro quali somme a disposizione dell’amministrazione (per spese quali quelle per Iva e Irap, così come per incentivi vari a Rup e dirigenza interna, per la commissione di gara e per consulenze esterne) per un ammontare di 1,425 miliardi di euro. Come richiamato nel documento, ad oggi il quadro di collegamenti tra la Sicilia e le sue isole minori è più simile a un mosaico, data l’alta frammentazione tra i contratti e il disallineamento delle attuali concessioni anche rispetto alla scadenza. Attualmente, ricostruisce il testo, risultano infatti in vigore la convenzione Mit – Sns firmata per la prima volta nel 2016 relativa a servizi ro-ro con Eolie, Egadi, Pelagie, Pantelleria e Ustica, ora in scadenza al 2028, i contratti tra la Regione e Liberty Lines per servizi veloci verso le stesse destinazioni, con termine al 31 dicembre 2027, quello tra Regione e Caronte & Tourist Isole Minori per le Pelagie, che terminerà a ottobre 2028, nonché la convenzione tra Sns e Regione Siciliana per i servizi integrativi con le isole minori (come addendum alla stessa convenzione Mit – Sns del 2016), al momento in corso di stipula con scadenza prevista a ottobre 2027. Un patchwork di accordi e linee su cui, tra le altre cose, dovrà essere a breve integrato l’impiego del Costanza I di Sicilia, il traghetto ro-pax commissionato dalla stessa Regione Siciliana a Fincantieri che, come confermato anche recentemente, entrerà in servizio entro il prossimo mese. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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La Guardia Costiera in prima linea a tutela dell’ambiente - Elbapress
📰 Elbapress 📅 2026-05-26 it
La Guardia Costiera in prima linea a tutela dell’ambiente Elbapress
Si è svolta il 25 maggio, sulla spiaggia di Marina di Campo, un’importante iniziativa dedicata alla tutela dell’ambiente marino e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni sul rispetto del territorio e del mare. L’evento è stato promosso da Marevivo, in collaborazione con la Lega Navale Italiana di Portoferraio, il Parco Nazionale Arcipelago Toscano e la Capitaneria di Porto di Portoferraio, con il patrocinio del Comune di Campo nell’Elba. Protagonisti della giornata sono stati gli alunni delle classi 5ª A e 5ª B della scuola “Casa del Duca” e della 5ª A di San Rocco dell’Istituto Comprensivo “Pertini”, coinvolti in un percorso educativo finalizzato alla conoscenza, alla tutela e alla valorizzazione dell’ecosistema marino. Nel corso del pomeriggio, il personale della Capitaneria di Porto di Portoferraio e dell’Ufficio Locale Marittimo di Marina di Campo, insieme ai volontari e agli operatori coinvolti nell’iniziativa, ha affiancato gli studenti nelle operazioni di raccolta dei rifiuti presenti sull’arenile, contribuendo alle attività di educazione ambientale e sensibilizzazione sul rispetto del mare. Gli alunni, suddivisi in gruppi, hanno partecipato alla pulizia della spiaggia, raccogliendo plastica e altri materiali abbandonati. I rifiuti recuperati sono stati successivamente analizzati per comprenderne provenienza e impatto sull’ambiente marino, trasformando l’attività in un’importante esperienza di educazione ambientale e cittadinanza attiva. Al termine della catalogazione, i materiali sono stati conferiti negli appositi contenitori per la raccolta differenziata. Particolarmente significativo il momento conclusivo dell’iniziativa, durante il quale il personale della Guardia Costiera ha illustrato agli studenti i principali compiti istituzionali del Corpo, soffermandosi sul quotidiano impegno svolto a tutela dell’ambiente marino e costiero, della sicurezza della navigazione e della salvaguardia della fauna marina. Attraverso il confronto con i militari, i ragazzi hanno potuto approfondire il ruolo che la Guardia Costiera svolge quotidianamente nelle attività di vigilanza, controllo e protezione del mare, con particolare attenzione alla prevenzione degli illeciti ambientali e alla diffusione della cultura del rispetto dell’ecosistema marino. L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di partecipazione e sensibilizzazione, capace di unire educazione, rispetto per il territorio e impegno concreto nella salvaguardia del mare e delle spiagge dell’Isola d’Elba, evidenziando l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuole e associazioni nella promozione della cultura della legalità e della tutela ambientale.
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More work with Petrobras on Baker Hughes’ oil & gas scope in Brazilian waters
📰 Offshore Energy Media 📅 2026-05-26 📍 Santos en
U.S.-headquartered energy technology giant Baker Hughes has secured a contract extension with Brazil’s state-owned energy giant Petrobras for the expansion of integrated well construction operations across the South American country’s pre-salt offshore oil and gas fields. The post More work with Petrobras on Baker Hughes’ oil & gas scope in Brazilian waters appeared first on Offshore Energy .
U.S.-headquartered energy technology giant Baker Hughes has secured a contract extension with Brazil’s state-owned energy giant Petrobras for the expansion of integrated well construction operations across the South American country’s pre-salt offshore oil and gas fields. Building on a well construction services award announced in early 2024, the contract extension with Petrobras will enable Baker Hughes to provide integrated solutions for well construction across Brazil’s Santos Basin, widening the company’s comprehensive well construction operations in several of the basin’s oilfields. The U.S. player’s portfolio, including the AutoTrak rotary steerable system, logging-while-drilling tools, and Dynamus extended-life drill bits, will be deployed across the construction portfolio of deepwater wells. This is expected to enable efficient access to subsurface reservoirs and support the ongoing development of Brazil’s pre-salt oil and gas resources. The new extension further enlarges the scope and impact of Baker Hughes’ integrated drilling solutions in the region. The American giant’s integrated approach is perceived to unlock incremental value for complex operations, enhancing efficiency and innovation in offshore developments. The project will be executed through the firm’s Integration & Solutions team alongside Petrobras’ wells team. The joint expertise is anticipated to enable greater operational efficiency in Petrobras’ offshore well construction operations. Aside from specialized drilling solutions, the team will leverage technologies and expertise across wireline, cementing, wellbore clean-up, fishing, remedial tools, fluids, services, and geosciences. Amerino Gatti, Baker Hughes Executive Vice President of Oilfield Services & Equipment, commented:“The success of this critical project illustrates the strength and capabilities of Baker Hughes’ comprehensive portfolio, offering an integrated, solutions-focused approach. “By combining innovative technology with a holistic view of project management, we are setting new standards for efficiency and safety in well construction.” This contract extension comes months after Baker Hughesobtaineda long-term deal with Petrobras to support critical turbomachinery equipment for offshore and refinery operations. Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
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Ad Ancona consegnata la nuova nave da crociera Viking Mira
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-05-26 📍 Ancona it
Per la società armatrice Viking il gruppo italiano lavorerà in futuro ad altre due unità expedition che prenderanno forma a Palermo con consegne nel 2030 e 2031 L'articolo Ad Ancona consegnata la nuova nave da crociera Viking Mira proviene da Shipping Italy .
Fincantieri e Viking hanno annunciato la consegna, presso lo stabilimento di Ancona, della nuova nave da crociera Viking Mira. Alla cerimonia hanno presenziato Jeff Dash, Executive vice president and Head of business development di Viking, Giorgio Gomiero, Senior vice president pperations di Fincantieri e Gilberto Tobaldi, direttore dello stabilimento di Ancona del gruppo navalmeccanico. Con una stazza lorda di circa 54.300 tonnellate, Viking Mira dispone di 499 cabine e può accogliere fino a 998 passeggeri. L’unità, che sarà impiegata su itinerari nel Mediterraneo e nel Nord Europa, appartiene al segmento delle navi da crociera di medio-piccole dimensioni e fa parte della flotta delle navi da crociera Viking tutte costruite da Fincantieri. La collaborazione tra Fincantieri e Viking è iniziata nel 2012 e, considerando le navi già ordinate, i contratti firmati e le opzioni concordate negli ultimi mesi (la cui efficacia resta subordinata alle consuete condizioni di finanziamento richieste dal mercato) il portafoglio complessivo tra i due gruppi conta ora 26 nuove costruzioni. Lo scorso marzo è stata annunciata da queste due aziende una nuova commessa per la costruzione di due navi da crociera expedition, con consegna prevista nel 2030 e nel 2031, oltre a un’opzione per due ulteriori unità oceaniche con consegna stimata nel 2034, segnando una nuova fase di sviluppo della collaborazione tra i due gruppi. Il cantiere di Ancona rappresenta uno dei principali poli produttivi di Fincantieri. Negli ultimi anni il sito è stato oggetto di un articolato programma di sviluppo volto a rafforzarne la competitività, attraverso interventi infrastrutturali, tecnologici e logistici sostenuti congiuntamente dall’azienda e dal sistema portuale pubblico. Con un’area di 360.000 mq, con una capacità produttiva di 60.000 Tonnellate di stazza lorda, sistemi di sollevamento fino a 500 tonnellate e potenzialità scafo di 1.200 tonnellate al mese. Dal 2009, sono già state consegnate oltre 20 navi, grazie all’impegno quotidiano di circa 3.700 lavoratori, provenienti da diverse nazionalità. Il cantiere è parte attiva del programma Operations Excellence, che prevede l’introduzione di tecnologie avanzate, robotica e IA per incrementare l’efficienza e migliorare la qualità del lavoro. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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QatarEnergy prolongs force majeure, Edison’s total affected LNG cargoes reach 17
📰 Offshore Energy Media 📅 2026-05-26 en Clima · decarbonizzazione
Qatar’s state-owned oil and gas giant QatarEnergy has notified Italy’s Edison about a contractual force majeure extension, adding five more liquefied natural gas (LNG) cargos to the existing list of impacted ones. The post QatarEnergy prolongs force majeure, Edison’s total affected LNG cargoes reach 17 appeared first on Offshore Energy .
Qatar’s state-owned oil and gas giant QatarEnergy has notified Italy’s Edison about a contractual force majeure extension, adding five more liquefied natural gas (LNG) cargos to the existing list of impacted ones. Edison has received a further extension of theforce majeure noticefrom QatarEnergy, covering an additional five LNG cargoes, scheduled for delivery to theAdriatic LNGterminal between July and mid-August 2026. As a result, a total of 17 LNG cargoes are subject to force majeure, representing a volume of approximately 2.2 billion cubic meters of gas. The most recent cargoes from Qatar date back to the end of March 2026. The Italian company, which got 1.6 billion cubic meters of natural gas from the Persian Gulf state during the first quarter of the year, has continued to work on replacing volumes and maintaining delivery slots since the first notification. This content is available after accepting the cookies. QatarEnergy: Missile attacks spur $20 billion loss with drop in LNG exports Edison has replaced nine out of the 17 cargoes, representing a volume of approximately 1 billion cubic meters of natural gas. The firm holds a long-term contract with QatarEnergy for the supply of 6.4 billion cubic meters of gas per year to Italy. The contract, which has been in force since 2009, has a total duration of 25 years. Edison does not anticipate any impact on its end customers, thanks to the mitigation measures undertaken and the portfolio management activities already initiated. Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
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