Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 5444 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.
Brazil’s state-controlled oil company Petrobras has placed a $427 million order with the Estaleiro Rio […] The post Petrobras orders four new tankers for $427 million appeared first on Offshore Energy .
Brazil’s state-controlled oil company Petrobras has placed a $427 million order with the Estaleiro Rio Grande shipyard for the construction of four medium-range oil tankers that will transport oil and petroleum products along the Brazilian coast. The contract was signed through Petrobras Transporte (Transpetro) on June 18 for the MR1-class vessels, with each to have a gross tonnage (GT) of 40,000 tons and to be able to operate on biofuels, such as ethanol, and in electrified ports. The first vessel is expected to be delivered within 33 months. All of the vessels will be approximately 175 meters long and 30 meters wide, and will be able to transport products such as diesel, gasoline, and fuel oil. The order is part of the Mar Aberto Program aimed at renewing and expanding Petrobras’ own fleet, with 16 coastal vessels planned by Transpetro under the initiative, in addition to 18 barges and 18 tugboats. The initiative has already secured orders for 52 vessels. “The contracting of medium-sized vessels reinforces Transpetro’s strategy of increasing its logistical capacity to meet the increased production and refining needs of Petrobras. Considering the acquisitions we have made during our administration, the company’s own fleet will increase from 26 to 42 vessels by 2030,”saidSérgio Bacci, President of Transpetro. “This is our mission: to make Transpetro grow and contribute to the economic and social development of the country, because most of these constructions will take place in Brazil.” According to Transpetro, the MR1 vessels are expected to enable up to 20% gains in fuel efficiency and a reduction of approximately 30% in greenhouse gas emissions, in accordance with the guidelines of the International Maritime Organization (IMO). Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
Italian cabling giant Prysmian has received the notice to proceed for the construction of […] The post Green light for Prysmian to construct first interconnector between Europe and Africa appeared first on Offshore Energy .
Italian cabling giant Prysmian has received the notice to proceed for the construction of the submarine power interconnection between Italy and Tunisia. The Elmed project will be the first direct current connection between Europe and Africa and will run from the Partanna electrical substation in Sicily and the Mlaabi substation on the Tunisian Cap Bon peninsula, for a total length of 220 kilometers, of which 200 is undersea cable. The bi-directional link will have a capacity of 600 MW and a maximum depth of approximately 800 meters, along the Strait of Sicily. Italy’s transmission system operator (TSO) Terna and Tunisian counterpart STEGselected Prysmianfor the construction of the submarine power interconnection in September 2025, with the cable laying vessel (CLV)Monna Lisato carry out the installation. The value of the contract is about €460 million and will now be included in the company’s backlog of projects. “We are now ready to turn this ambitious project into reality. Utilising Italian assets, such as Arco Felice, our submarine cable factory near Naples, our unique asset monitoring based out of Palermo, and our Italian installation know-how, including our flagship submarine cable laying vessels, we will bring the value of clean renewable generation from Tunisia into the Italian and European energy mix, helping to bring down reliance on fossil fuels, while Tunisia will benefit significantly from direct access to Europe’s electricity grid, delivering the stable connection needed to fuel economic growth,”saidRaul Gil, EVP Transmission at Prysmian. Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
Notice ti proceed da 460 milioni di euro per l'interconnesione elettrica tra i due paesi L'articolo Prysmian pronta al collegamento sottomarino fra Italia e Tunisia proviene da Shipping Italy .
Prysmian ha ricevuto da Terna, gestore della rete elettrica italiana e da Steg, operatore tunisino della rete elettrica e del gas, la notice to proceed per la costruzione dell’interconnessione elettrica sottomarina tra Italia e Tunisia, Elmed.
Il valore del contratto è pari a circa 460 milioni di euro e sarà incluso nel backlog di progetti di Prysmian. Raul Gil, Evp Transmission, Prysmian: “Siamo pronti a trasformare questo ambizioso progetto in realtà. Facendo leva sugli asset italiani, tra i quali Arco Felice, il nostro stabilimento per la produzione di cavi sottomarini vicino a Napoli, il nostro sistema avanzato di monitoraggio degli asset con sede a Palermo e il know-how italiano delle nostre installazioni, supportato dalle nostre navi all’avanguardia per l’installazione di cavi sottomarini, porteremo l’energia rinnovabile pulita generata in Tunisia nel mix energetico italiano ed europeo. Questo contribuirà a ridurre la dipendenza dai combustibili fossili, mentre la Tunisia beneficerà in modo significativo dell’accesso diretto alla rete elettrica europea, ottenendo la connessione stabile necessaria a sostenere la crescita economica del Paese”.
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L’associazione ringrazia il presidente uscente per il “contributo immenso” e celebra la nomina al vertice dell’ex numero uno di Bimco e della Uk Chamber of Shipping L'articolo Grimaldi passa a Denholm il timone dell’International Chamber of Shipping proviene da Shipping Italy .
L’associazione ringrazia il presidente uscente per il “contributo immenso” e celebra la nomina al vertice dell’ex numero uno di Bimco e della Uk Chamber of Shipping
A quattro anni di distanza dalla sua elezione, nel giugno del 2022, e pochi giorni dopo avere salutato l’uscita della sua car carrier Grande Torino dallo stretto di Hormuz, nel contesto di una delle maggiori crisi del trasporto marittimo degli ultimi anni, Emanuele Grimaldi ha ceduto la guida della International Chamber of Shipping a John Denholm, eletto all’unanimità dal board dell’associazione nel corso della assemblea generale che si è tenuta ieri a Roma, a Palazzo Valentini.
Commendatore dell’Ordine dell’Impero Britannico (Cbe), John Denholm è ai vertici della azienda di famiglia J & J Denholm, di cui è oggi Executive Chairman, incarico che ricopre anche in Denholm Energy Services. Nel corso della sua carriera ha assunto anche la presidenza della UK Chamber of Shipping e quella di Bimco. Denholm, finora vicepresidente di Ics, era già stato indicato quale presidente designato alla successione a Grimaldi, con il benestare di quest’ultimo, un anno fa.
“Assumo questa responsabilità in un momento di notevoli turbolenze e incertezze per l’economia mondiale e per il trasporto marittimo internazionale” ha commentato il neoeletto. “Il nostro settore continua a confrontarsi con tensioni geopolitiche, minacce alla sicurezza, rapidi cambiamenti tecnologici, la transizione energetica e l’evoluzione dei modelli commerciali. Eppure, di fronte a ogni sfida, lo shipping continua a svolgere il suo ruolo essenziale: mantenere in movimento il commercio globale e garantire la consegna di beni, energia e risorse da cui dipendono le nostre società”.
“John porta con sé decenni di esperienza come armatore, leader d’impresa e rappresentante del settore, oltre a una profonda conoscenza delle sfide e delle opportunità che il nostro comparto si trova ad affrontare” ha commentato Thomas A. Kazakos, Segretario Generale Ics, che ha ringraziato Grimaldi per la “straordinaria leadership” espressa durante la presidenza.
Un quadriennio che pure, ha ricordato, è coinciso con uno dei periodi più impegnativi della recente storia marittima.
Ma, ha aggiunto, “sotto la sua guida, Ics ha aiutato il settore a rispondere agli attacchi contro le navi civili e alle interruzioni delle principali rotte commerciali, ad adattarsi a significativi cambiamenti nei flussi del commercio mondiale e a confrontarsi con un programma senza precedenti di evoluzione normativa internazionale. Il suo contributo all’Ics e all’intera comunità dello shipping è stato immenso”.
L’assemblea annuale di Ics, che ha toccato l’Italia per la prima volta, si è svolta in collaborazione con Confitarma, che per voce del presidente Mario Zanetti ha sottolineano come la resilienza anche nel settore marittimo non consista solo nella capacità di reagire alle crisi, ma anche in quella di costruire relazioni, diversificare le soluzioni e collaborare oltre i confini nazionali. “È proprio per questo – ha aggiunto Zanetti – che il ruolo dell’Ics è così importante. L’International Chamber of Shipping rappresenta una voce comune per un’industria autenticamente globale e contribuisce a mantenere unito il settore nell’affrontare sfide che nessun Paese e nessuna impresa possono risolvere da soli.”
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Azule Energy, a joint venture between Italy’s Eni and the UK’s BP, has awarded Saipem […] The post Saipem wins $1 billion contract for Eni and BP’s recently sanctioned project appeared first on Offshore Energy .
Azule Energy, a joint venture between Italy’s Eni and the UK’s BP, has awarded Saipem and TechnipFMC with contracts for an ultra-deepwater development in Angola, following the announcement of the final investment decision (FID). Eni reported on June 22 that the FID had been reached for the Greater PAJ offshore oil development located in Blocks 31 and 31/21 offshore Angola, operated by Azule Energy, the company equally owned by Eni and BP, and participated in by Sonangol E&P and Equinor. The project is described as Angola’s first integrated cross-block development, with first oil expected in less than three years, in the first half of 2029. The development brings together five offshore fields across two blocks, Palas, Astraea and Juno in Block 31 and Urano and Dione in Block 31/21. The concept consists of 17 wells connected to a new floating production, storage and offloading (FPSO) vessel with a nameplate capacity of 95,000 barrels of oil per day and a gas export capacity of 70 million standard cubic feet of gas per day, which will be delivered to Angola LNG (ALNG) plant via a new gas export line that will be tied-in to the existing Block 31 gas export network. Saipem secured a $1 billion contract for the Greater PAJ project entailing the engineering, fabrication, transportation and installation of approximately 180 kilometers of rigid pipelines and subsea facilities, at a water depth reaching up to 2,000 meters, as well as the transportation and installation of 38 kilometers of flexible flowlines and jumpers and 54 kilometers of umbilicals. As part of the contract that has a duration of around 40 months, the company shall perform the fabrication activities at its Ambriz yard in Angola, and plans to deploy its construction vessels FDS and Castorone for the campaign. In a separate announcement, TechnipFMC reported that it had won a contract for Greater PAJ to design and manufacture flexible flowlines and risers to connect wells in water depths approaching 2,000 meters to a new floating production unit (FPU). The contract has been defined as significant, which TechnipFMC says is worth between $75 million and $250 million. Jonathan Landes, President of Subsea at TechnipFMC, said:“This award builds on expertise we have developed on large, deepwater projects in the region, including our proven flexible pipe technology. We are proud to be chosen to deliver a technically robust solution on an accelerated timeframe that creates value for our client.” Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
Siglato l'accordo con STRADAai per coordinare il volo dei droni nell'area dello scalo siciliano L'articolo Il porto di Palermo avvia l’integrazione dei droni nelle proprie attività proviene da Shipping Italy .
L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia Occidentale e la società STRADAai hanno firmato un protocollo d’intesa volto a introdurre l’uso dei droni e dei sistemi di mobilità aerea avanzata nelle attività portuali. L’accordo, firmato dal presidente dell’Adsp Annalisa Tardino e dall’amministratore delegato dell’azienda Giulio Segurini, avvia un percorso triennale di cooperazione istituzionale e tecnica incentrato sulla sperimentazione delle tecnologie Uas e dei sistemi U-space, ovvero servizi digitali che permettono di ‘organizzare il traffico dei droni’, come avviene per gli aerei, ma a bassa quota. Il primo passo fondamentale dell’iniziativa consiste nella formalizzazione della richiesta per l’istituzione dello U-space presso le autorità competenti. Con questo sistema digitale potranno essere regolamentati e coordinati i flussi dei droni in sicurezza, evitando interferenze con le normali operazioni portuali e ottimizzando la sorveglianza e la logistica dell’area. Con questa architettura tecnologica, il porto di Palermo intende definire un modello operativo efficiente e replicabile in ambito nazionale ed europeo, conforme alle attuali normative sulla mobilità aerea.
Sul piano pratico, la collaborazione prevede l’impiego dei dispositivi per una serie di attività specialistiche che vanno dal monitoraggio ambientale e ispettivo delle banchine e delle navi fino al supporto alla security e alla gestione delle emergenze. Il programma attribuisce inoltre particolare rilevanza al fattore umano, contemplando percorsi di formazione e capacity building dedicati agli operatori locali e ai barcaioli, con l’intento di riqualificare le competenze professionali del personale in concomitanza con la transizione digitale dello scalo.
La validità strategica della cooperazione trova riscontro anche a livello internazionale: STRADAai, in sinergia con Poliedra Sanità, è stata infatti selezionata per la seconda fase del programma europeo Step grazie al progetto Droneport Sicily. L’iniziativa, che vede al centro proprio l’Autorità di Sistema portuale siciliana, è focalizzata sullo sviluppo di soluzioni per la continuità territoriale e il trasporto sanitario tramite droni tra i porti e le isole.
I vertici delle due realtà hanno espresso soddisfazione per l’intesa, evidenziando come l’adozione di strumenti digitali e di monitoraggio avanzato rappresenti una risorsa concreta per aumentare la resilienza e la competitività del porto nel bacino del Mediterraneo. Nei prossimi mesi il piano operativo entrerà nel vivo con la mappatura delle zone geografiche Uas, lo svolgimento di workshop tecnici e l’avvio di almeno un progetto pilota, sfruttando anche le opportunità di accesso ai finanziamenti europei dedicati alle infrastrutture di volo.
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Por Redacción PortalPortuario/ Agencia Philippine News @PortalPortuario El Comando Naval de Mindanao Occidental (Wmnc) logró la incautación de paquetes de La entrada Filipinas: Wmnc logra incautación de cajas de cigarrillos avaluadas en más de USD 1,5 millones en Puerto de Zamboanga se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario DNV publicó una práctica recomendada (PR) que proporciona un marco estandarizado para medir y verificar el La entrada DNV RP establece un marco de medición estándar para sistemas de captura y almacenamiento de carbono a bordo de buques se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario NorthStandard se asociará con la organización benéfica de bienestar marítimo Sailors’ Society para apoyar el bienestar La entrada NorthStandard se asociará con Sailors’ Society para situar bienestar de marineros en centro de seguridad marítima se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario American Cruise Lines bautizó el American Maverick en Newport, Rhode Island, durante su crucero inaugural de La entrada En Puerto de Newport bautizan al American Maverick se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Puerto de Vigo marcó como objetivo alcanzar la meta de 6 millones de toneladas de La entrada España: Puerto de Vigo marca objetivo de mover 6 millones de toneladas de carga en 2028 se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La Autoridad Portuaria de La Coruña presentó el Evrima, el exclusivo crucero de la cadena The Ritz-Carlton La entrada Puerto de La Coruña recibe por primera vez al Evrima se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Puerto de Liverpool registró un aumento en las consultas sobre importación de fertilizantes, a medida La entrada Puerto de Liverpool registra aumento en demanda de importación de fertilizantes se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Puerto de Halifax dio la bienvenida a la primera visita de Neoline a sus muelles. La entrada Neoline Origin hace en Puerto de Halifax primer atraque en Canadá se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Longship Group anunció la entrega exitosa del barco Longpride, el segundo buque de su serie PMax La entrada Longship Group anuncia entrega de segundo buque de serie PMax Eco Trader se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Puerto de Trieste, en Italia, fue la sede de la ceremonia de nombramiento del Mein La entrada Puerto de Trieste recibe nombramiento de nuevo buque de TUI Cruises se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario Cosco Shipping Ports Chancay Perú S.A. (CSPCP), operadora del Terminal Portuario Multipropósito de Chancay (TPMCH), informó La entrada Perú: Cosco Shipping Ports Chancay expresa “total discrepancia” con sentencia judicial que rechaza demanda contra Indecopi se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Puerto de Almería movilizó 3 millones de toneladas de carga en el primer semestre de La entrada España: Puerto de Almería aumenta 3% movimiento de carga en primer semestre se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La Administración Portuaria de Puerto Madryn prorrogó por dos temporadas adicionales su Régimen Promocional de Cruceros. La entrada Administración Portuaria de Puerto Madryn prorroga por dos temporadas Régimen Promocional de Cruceros se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La Superintendencia Nacional de Aduanas y de Administración Tributaria del Perú (Sunat), en el marco de La entrada Inauguran nuevos escáneres para inspección de cargas en Puerto Chancay que fueron donados por Estados Unidos se publicó primero en PortalPortuario .
Torna l'appuntamento più atteso in Italia per gli operatori a vario titoli impegnati nel business della logistica e dei trasporti di merci varie e project cargo L'articolo Break Bulk Italy torna a Venezia il 23 ottobre prossimo proviene da Shipping Italy .
Torna l’appuntamento più atteso in Italia per gli operatori a vario titoli impegnati nel business della logistica e dei trasporti di merci varie e project cargo
Il prossimo 23 ottobre torna a Venezia il Business Meeting BREAK BULK ITALY e questa volta, l’appuntamento organizzato da SHIPPING ITALY, SUPPLY CHAIN ITALY e AIR CARGO ITALY in collaborazione con l’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico settentrionale, sarà ospitato presso la Scuola Grande di San Giovanni Evangelista. Una location congressuale di prestigio che sorge al centro della Serenissima e a poca distanza dalla stazione ferroviaria di Santa Lucia e da Piazzale Roma.
Il sistema portuale del Veneto e più in generale il comparto del project cargo nei giorni scorsi ha iniziato a scaldare i motori partecipando a Rotterdam alla fiera Breakbulk Europe 2026, la più importante manifestazione fieristica europea dedicata alla logistica delle merci varie e dei trasporti eccezionali.
Data la rilevanza strategica del comparto per gli scali lagunari di Venezia e Chioggia, la missione coordinata dall’Adsp del Mare Adriatico Settentrionale era guidata dal segretario generale Roberto Mantovanelli e ha visto la partecipazione di circa trenta operatori tra agenti marittimi, spedizionieri, operatori logistici e terminalisti, oltre ai tecnici dell’ente.
“La presenza del Sistema Portuale del Veneto a Breakbulk Europe in questa specifica edizione è di importanza fondamentale, per sottolineare come nel complesso contesto geopolitico internazionale, Venezia e Chioggia continuano – e devono continuare – a rappresentare un punto di riferimento per la logistica di breakbulk e project cargo, la cui eccellenza italiana trova sede in parte proprio a Porto Marghera. Per questo ci siamo confrontati con tutti gli attori della filiera per individuare ulteriori margini di miglioramento della nostra offerta e garantire performance logistico-portuali sempre più alte, a supporto dell’ingegneria e dell’industria veneta e del Nordest. In sintesi: guardiamo con fiducia alla prossima sottoscrizione del Memorandum d’Intesa tra Iran e Stati Uniti d’America, auspicando che possa contribuire a risolvere la situazione nello Stretto di Hormuz ma, al contempo, lavoriamo assiduamente con gli operatori, i soggetti economici e le istituzioni internazionali per dare risposte concrete nell’immediato” sono state le parole di Roberto Mantovanelli.
Il Business Meeting BREAK BULK ITALY del 23 ottobre prossimo come di consueto garantirà momenti di approfondimento e di networking fra caricatori, spedizionieri, vettori marittimi e terrestri, broker e agenti marittimi, terminal portuali, EPC contractor, cargo owner, service provider e fornitori attivi nel mercato nazionale e internazionale dei carichi non unitizzati.
Fra gli speaker e in platea sono attesi i nomi più importanti dello shipping, del terminalismo portuale, delle imprese di spedizioni, delle compagnie di navigazione e delle aziende che abitualmente spediscono o ricevono impianti, macchinari e semilavorati tramite trasporti eccezionali per peso e dimensioni. Il format, ormai collaudato, prevede una mattinata di lavori composta da un opening speech, contributi tecnici, un paio di tavole rotonde, Q&A session e vari momenti conviviali per gli ospiti.
Speaker e sponsor dell’evento avranno accesso al “Dinner before BREAK BULK ITALY” per conoscersi e allinearsi sui contenuti e sui temi del momento prima del Business Meeting.
Per info su modalità di partecipazione scrivere a segreteria@alocinmedia.it oppure chiamare il numero +39 010 970307
West Natuna Exploration Limited (WNEL), a majority-owned subsidiary of Singapore-headquartered natural gas firm Conrad […] The post Another local company comes onboard Indonesian natural gas project appeared first on Offshore Energy .
West Natuna Exploration Limited (WNEL), a majority-owned subsidiary of Singapore-headquartered natural gas firm Conrad Asia Energy, has awarded PT PAL Indonesia with an engineering, procurement, construction and transport contract for the conductor support frame (CSF) for its natural gas field in the West Natuna Sea off the coast of Indonesia. The Mako gas field is structured as initially comprising six development wells tied back to a leased mobile offshore production unit (MOPU). Sales gas will be transported via an approximately 59-kilometer 18-inch pipeline to the KF platform in the adjoining Kakap PSC, then through the WNTS pipeline for delivery to the Indonesian domestic market. Under the binding contract, PT PAL Indonesia will deliver all detailed engineering required to update the FEED, finalize the full CSF design, including the transportation and installation engineering, the procurement of all non-company supplied materials, the fabrication and assembly of the jacket and topsides structures, as well as transportation to the offshore location. “This contract award marks another major milestone for the Company and reinforces our position as a trusted delivery partner in the offshore energy sector. Securing this EPCT contract for the CSF reflects the strength of our technical capability and our growing project execution track record,”said Conrad’s Managing Director and Chief Executive Officer,Miltos Xynogalas. “We look forward to working closely with PT PAL to safely and efficiently deliver this strategically important infrastructure asset. Importantly, this award demonstrates our continued investment in offshore gas development in Indonesia and highlights the critical role natural gas will play in supporting regional energy security and transition objectives.” WNEL, earlier this month,executed a binding contract with PT Pertamina Drilling Services Indonesiathrough the PDSI – ADES consortium for the provision of a jack-up drilling rig to support the development of the Mako gas field. As a result, the Admarine 502 independent-leg cantilever jack-up rig will be in charge of drilling the six development wells and installing the CSF. Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
Il traffico marittimo nel tratto di mare fra Iran e Oman è tornato quasi subito ai minimi transiti delle scorse settimane L'articolo E’ durata poco la riapertura dello Stretto di Hormuz proviene da Shipping Italy .
Il traffico marittimo nel tratto di mare fra Iran e Oman è tornato quasi subito ai minimi transiti delle scorse settimane
L’Iran ha nuovamente chiuso lo Stretto di Hormuz, questa volta in risposta agli attacchi israeliani in Libano, e i servizi di monitoraggio affermano che il traffico marittimo sta rispettando l’ordine di chiusura, nonostante le affermazioni contrarie degli Stati Uniti.
Gli analisti di Windward hanno rilevato 12 transiti il 21 giugno, per lo più di navi battenti bandiera iraniana, soggette a sanzioni, in arrivo. Le operazioni sul corridoio di transito meridionale, gestito dagli Stati Uniti, sono state in gran parte interrotte. Il cambiamento rappresenta una brusca riduzione rispetto al totale di 21 navi registrato sabato, prima che il governo iraniano annunciasse la nuova chiusura dello stretto. I dati Ais ricevuti da MarineTraffic sabato hanno mostrato un numero limitato di inversioni di rotta a metà transito, dovute alle reazioni dei comandanti delle navi alla notizia della chiusura iraniana.
“La ripresa innescata dal protocollo d’intesa, iniziata il 18 giugno, si è arrestata entro 24 ore dall’annuncio” ha valutato Windward. “L’attuale profilo del traffico è caratterizzato da acque poco trafficate, soggette a sanzioni, collegate all’Iran e assomiglia più alla situazione di partenza del blocco che a quella di uno stretto aperto e funzionante”. I movimenti navali osservabili non corrispondono più al quadro delineato dal Comando Centrale degli Stati Uniti nell’aggiornamento di sabato. Gli attuali modelli di traffico, dominati dall’Iran, riflettono la decisione dei responsabili statunitensi di continuare a consentire il passaggio indisturbato delle navi iraniane (secondo i termini del memorandum d’intesa).
“Il traffico di navi commerciali nello Stretto di Hormuz è aumentato il 20 giugno, mentre le forze statunitensi continuavano a operare nell’area per garantire la libertà di navigazione”, ha dichiarato ieri il Centcom in un aggiornamento. “Il passaggio sicuro attraverso la via navigabile internazionale è rimasto garantito anche oggi, con il transito di 55 navi mercantili che hanno trasportato ingenti quantità di merci e oltre 17 milioni di barili di petrolio verso i mercati globali”.
Non vi è alcun obbligo di coordinamento con la marina statunitense quando si naviga attraverso lo stretto lungo la costa dell’Oman, ha affermato il Joint Maritime Information Center, che funge da collegamento tra le marine militari e la navigazione mercantile, in un avviso.
Il traffico attraverso lo stretto di Hormuz, che prima della guerra gestiva un quinto del petrolio mondiale, è aumentato vertiginosamente giovedì dopo l’entrata in vigore dell’accordo di pace tra Stati Uniti e Iran, per poi diminuire nuovamente il giorno successivo a causa dell’incertezza sulla riapertura in sicurezza dello stretto. Lo sblocco dei flussi di approvvigionamento potrebbe immettere sul mercato una grande quantità di petrolio greggio, e i prezzi del greggio sono ora inferiori di oltre il 35% rispetto al picco raggiunto durante il periodo bellico.
“Si consiglia ai naviganti di percorrere la rotta meridionale di giorno e di notte con l’AIS acceso, i radar in funzione, le luci di navigazione accese e il normale utilizzo del Vhf”, ha dichiarato il Jmic, riferendosi al sistema di identificazione automatica tramite transponder e alle comunicazioni radio a frequenza molto alta. “Il coordinamento con il Ncags non è obbligatorio. Le navi possono percorrere la rotta meridionale senza coordinamento.”
Le navi devono prestare attenzione alla potenziale congestione e alla possibile presenza di mine nello stretto, ha dichiarato il JMIC, aggiungendo che sono previste operazioni di bonifica. Il servizio idrografico pakistano ha avvertito che venerdì è stata avvistata una mina vicino all’Oman, sebbene la marina statunitense abbia precedentemente affermato che la rotta meridionale è priva di mine.
I negoziatori iraniani e americani sono volati in Svizzera per iniziare i colloqui, con diversi giorni di ritardo rispetto alla tabella di marcia, e l’Iran rimane concentrato sulla situazione delle ostilità in Libano. Israele, che non è parte del memorandum d’intesa, ha continuato ad attaccare Hezbollah, alleato dell’Iran, e altri obiettivi in Libano, violando il primo paragrafo dell’accordo tra Stati Uniti e Iran. L’Iran è riuscito a collegare la questione libanese alla riapertura di Hormuz (ottenendo una clausola per la “cessazione definitiva della guerra su tutti i fronti” nel primo articolo), trasformando l’offensiva militare israeliana in una responsabilità americana.
“Se l’articolo 1 del Memorandum d’intesa di Islamabad (MoU) firmato dai presidenti degli Stati Uniti e dell’Iran non verrà rispettato, qualsiasi negoziato tra Iran e Stati Uniti su tutti gli altri argomenti verrà interrotto” ha riportato domenica l’agenzia di stampa semi-ufficiale iraniana Tasnim News. Questo collegamento sta costringendo la Casa Bianca a esercitare pressioni sul governo israeliano affinché riduca le sue attività militari. L’amministrazione del Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu non ritiene che il ritiro dal Libano sia nell’interesse nazionale di Israele e si è opposta, suscitando critiche aperte da parte di Washington.
Le prime indicazioni suggeriscono che i colloqui tra Stati Uniti e Iran in Svizzera siano partiti in modo difficile, senza un servizio fotografico né una conferenza stampa programmata. La delegazione iraniana sarebbe rimasta contrariata quando il presidente Trump ha minacciato domenica di “colpire di nuovo duramente l’Iran, proprio come abbiamo fatto la settimana scorsa, solo più duramente”. In un’intervista a Fox News, il presidente ha aggiunto che se l’Iran richiuderà lo stretto, “non avrete più un Paese, non riuscirete nemmeno a tornare nel vostro Paese”, una chiara minaccia alla sicurezza della squadra negoziale iraniana.
Nonostante le voci di un possibile abbandono dell’aula da parte degli iraniani, i colloqui riprenderanno a breve in un’altra sede con la presenza dei mediatori pakistano e qatariota, ha affermato l’agenzia di stampa iraniana Irna.
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Rem Offshore’s second energy subsea construction vessel (ESCV) is currently on its way from […] The post Methanol-ready subsea vessel traveling from Vietnam to Norway for completion appeared first on Offshore Energy .
Rem Offshore’s second energy subsea construction vessel (ESCV) is currently on its way from Vietnam to Norway, where it will undergo outfitting and final completion. The Norwegian shipping company reported that REM Ocean was delivered from the hull yard in Song Cam, Vietnam, on June 15. The tow started from the Hai Phong area on June 17, and the vessel will proceed via Singapore before continuing towards Europe. In Norway, REM Ocean will be outfitted with all major systems and mission equipment at Myklebust Verft. Once delivered in 2027, the vessel will enter aneight-year contract with DeepOcean, providing subsea inspection, maintenance and repair (IMR) services for Equinor. “The scope of work has been completed to a very high shipbuilding standard. In my assessment, this is among the finest hulls ever delivered to the Sunnmøre region, providing a strong foundation for a smooth and efficient outfitting phase at Myklebust Verft,”saidKristian Stavset, Head of Projects at Rem Offshore. REM Ocean will have dual-fuel engines capable of running on bio-methanol and biodiesel, along with a battery energy storage system and regenerative energy systems. Developed as a collaboration between DeepOcean, Rem Offshore, Skipsteknisk and other key suppliers, the 111.7-meter-long vessel will be equipped with anautonomous inspection drone (AID), set to accelerate the digitalization of subsea asset inspection. It will featureBrunvoll’s thruster package, a 250-ton electrical crane, two electric work-class remotely operated vehicles (WROVs) in hangars, a 1,000-square-meter outside deck area, and an inside hangar area of 350 square meters, in addition to accommodation for 120 people. The first vessel, named REM Pioneer, is scheduled for delivery this year. Initial steel cutting for this vessel took place on July 3, 2024,with the keel laying ceremony on October 24, 2024. Furthermore, REM Offshore also announced that REM Power had been launched at Vard Vung Tau and is now afloat. Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!
Australian green technology, energy, and metals company Fortescue is set to charter a fleet […] The post Fortescue, CMB.TECH in zero-emissions shipping deal for 12 ammonia-capable vessels appeared first on Offshore Energy .
Australian green technology, energy, and metals company Fortescue is set to charter a fleet of 12 ammonia-capable vessels from Bocimar, CMB.TECH’s dry bulk shipping operator, under a newly signed agreement. Fortescue will charter 12 Newcastlemax dry bulk vessels (210,000 dwt), with up to three to be delivered with dual-fuel ammonia engines and expected to enter service by the end of the year. The remaining nine will be ammonia-ready and can be converted to operate on ammonia in the future. “Fortescue’s Green Pioneer demonstration vessel has already shown that ammonia can be used safely and effectively in marine operations. The next challenge is scaling the use of green ammonia,”said Fortescue Director Integrated Operations,Katie Charuga.“By investing in ammonia-capable vessels and working with partners who share our ambition, we are helping create demand for green ammonia and supporting the technologies needed to reduce emissions from global shipping.” If fuelled by green ammonia, the combined fleet could reduce carbon dioxide emissions by approximately 250,000 tons a year compared to conventional marine fuels, Fortescue said. “This agreement marks an important step in showcasing ammonia as a viable marine fuel and advancing the transition to zero-emission shipping. It also sends a powerful signal to the market, particularly at a time when there is doubt about the decarbonisation of shipping: our sector can decarbonise at scale. It just takes like-minded, determined partners who walk the talk,”CMB.TECH CEO,Alexander Saverys, said. Take the spotlight and anchor your brand in the heart of the offshore world! Join us for a bigger impact and amplify your presence at the core hub of the offshore energy community!