Aggregatore notizie

Porti & ambiente — le notizie raccolte

Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 5116 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.

Articoli per area ambientale
reset
Nucleare a mare: la nuova frontiera della decarbonizzazione navale - Il Sole 24 ORE
📰 Il Sole 24 ORE Alta 📅 2026-04-28 📍 Genova it Aria · inquinamento Clima · decarbonizzazione
Nucleare a mare: la nuova frontiera della decarbonizzazione navale Il Sole 24 ORE
Ascolta la versione audio dell'articolo 4' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact english@ilsole24ore.com La transizione energetica in mare non passa solo per il gas naturale liquefatto, il metanolo (anche bio) o l’idrogeno. Tra le tecnologie che si affacciano all’orizzonte della navigazione sostenibile, il nucleare a mare - a lungo rimasto territorio esclusivo delle marine militari e dei rompighiaccio russi: oggi sono oltre 160 le imbarcazioni a propulsione nucleare, secondo la WNA (Associazione nucleare mondiale) - sta tornando a occupare un posto nel dibattito industriale e regolatorio internazionale. Non come soluzione imminente, ma come prospettiva concreta per la decarbonizzazione delle rotte d’alto mare nel medio-lungo periodo. Il punto di partenza è un dato strutturale: il trasporto marittimo consuma ogni anno circa 350 milioni di tonnellate di combustibile fossile e produce circa il 3% delle emissioni globali di CO₂. L’IMO (Organizzazione Marittima Internazionale) ha fissato l’obiettivo di emissioni nette zero entro il 2050 circa. I carburanti alternativi oggi disponibili - gas naturale liquefatto (LNG), metanolo e biometanolo, ammoniaca - riducono le emissioni ma non le azzerano, e presentano problemi di densità energetica, disponibilità in porto e costo. L’idrogeno, pur promettente, richiede a bordo uno spazio in media fino a cinque volte superiore rispetto al gasolio marino per immagazzinare la stessa energia. Il nucleare, in questo quadro, offre un profilo radicalmente diverso: autonomia di diversi anni senza rifornimento, emissioni quasi nulle, alta densità energetica. Fincantieri e il percorso verso Net Zero In questo quadro, Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, ha dichiarato l’obiettivo di progettare la prima nave a emissioni zero entro il 2035, in un percorso che ha già prodotto risultati concreti: le imbarcazioni della classe Sphere di Princess Cruises, consegnate nel 2024 e 2025, raggiungono una riduzione delle emissioni di circa il 55% quando operano a LNG; la Mein Schiff Relax, consegnata a TUI Cruises nel febbraio 2025, arriva al 58%. Al 2030, Fincantieri punta a navi capaci di azzerare le emissioni in porto grazie a sistemi dual fuel combinati con celle a combustibile e batterie. In parallelo, il gruppo italiano lavora sull’idrogeno - sia nella versione da reforming del metano sia nella soluzione con idrogeno liquido e celle PEM sviluppata per Viking - sui biocombustibili, su vernici siliconiche e su sistemi di riduzione dell’attrito attraverso uno strato di microbolle sotto lo scafo. Applicazioni che, messe insieme, forniscono il quadro di un gruppo impegnato su tutta la filiera della transizione, perché la decarbonizzazione non è un problema del solo costruttore ma richiede l’impegno dell’intero ecosistema: armatori, fornitori di carburante, infrastrutture portuali. Una batteria nucleare per le navi Il nucleare navale appartiene alla categoria che Fincantieri stesso definisce “futuribile ma promettente per navi di grandi dimensioni”. È su questo fronte che il gruppo ha avviato una collaborazione con Newcleo, startup fondata nel 2021 da Stefano Buono, e RINA, multinazionale italiana di certificazione, classificazione navale e consulenza ingegneristica, per realizzare uno studio di fattibilità sull’applicazione del nucleare in campo navale. Al centro del progetto c’è il reattore veloce raffreddato a piombo liquido (LFR) di quarta generazione sviluppato da Newcleo, nella versione da 30 MW elettrici pensata per la propulsione navale. Il concetto è quello di una piccola batteria nucleare chiusa, da installare a bordo: rifornimento necessario solo una volta ogni 10-15 anni, manutenzione minima, sostituzione dell’intera unità a fine vita con rimozione per smantellamento e riprocessamento del combustibile. La scelta del piombo liquido come refrigerante offre un ulteriore vantaggio in termini di sicurezza marina: in caso di incidente, il piombo si solidificherebbe a contatto con l’acqua fredda, racchiudendo il nucleo del reattore in un involucro solido e contenendo le radiazioni grazie alle sue proprietà schermanti. Parallelamente, Fincantieri è coinvolta nel progetto MINERVA — Marinizzazione di impianto nucleare per l’energia a bordo di vascelli armati — finanziato dal Piano nazionale della ricerca militare e sviluppato insieme a Marina militare italiana, Ansaldo Nucleare, RINA Services e Università di Genova. L’obiettivo è valutare la fattibilità dell’integrazione di reattori di quarta generazione su navi militari di superficie - non solo sommergibili e portaerei, ma anche fregate e incrociatori - rispondendo non solo all’esigenza di decarbonizzazione ma anche alla crescente domanda energetica di bordo legata ai nuovi sistemi d’armamento a energia diretta e ai sensori di ultima generazione. La logica strategica è quella di usare la Difesa come apripista per sviluppare tecnologie, competenze e supply chain che servano ad alimentare le applicazioni civili. Fincantieri punta quindi a essere il player di riferimento per la marinizzazione del nucleare di quarta generazione, in un segmento - quello delle navi cargo di alto contenuto tecnologico - dove il gruppo vede anche una possibilità concreta di riportare in Europa costruzioni oggi dominate dai cantieri asiatici. Il mondo si muove Il progetto norvegese NuProShip - condotto da VARD, controllata norvegese di Fincantieri, insieme alla Norwegian University of Science and Technology e partner industriali come DNV - è uno degli esempi più avanzati di ricerca applicata sul nucleare a mare. La prima fase, completata a fine 2024, ha valutato 99 aziende che sviluppano tecnologie SMR adatte ad applicazioni navali, selezionando alcuni design promettenti. I risultati della seconda fase, pubblicati nel gennaio 2026, hanno confermato la fattibilità tecnica di navi con propulsione nucleare, con VARD che ha sviluppato un concept design di una nave offshore alimentata da un reattore di quarta generazione. A luglio 2025, l’Organizzazione marittima per l’energia nucleare (NEMO) ha ottenuto intanto lo status consultivo presso l’IMO, il cui Comitato per la Sicurezza Marittima ha avviato la revisione del Codice di sicurezza per le navi mercantili nucleari, che risale agli anni Ottanta e non contempla né gli SMR né il concetto di nave completamente elettrica. L’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) ha nel frattempo avviato ATLAS (acronimo inglese che sta per Tecnologie atomiche autorizzate per applicazioni in mare), un’iniziativa per sviluppare strutture regolamentari per la propulsione nucleare in mare. I tempi però restano ancora lunghi: le prime applicazioni commerciali degli SMR di quarta generazione sulle navi sono attese non prima della metà degli anni Trenta, inizialmente per operazioni costiere in ambito nazionale, con una diffusione più ampia prevista intorno al 2045.
→ Apri originale
A transformation in progress - Panama Canal development projects
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-28 en
As the world's critical waterways come into sharp focus, the Panama Canal is in the middle of one of the most ambitious transformation phases in its history.
→ Apri originale
Freedom of navigation non-negotiable – IMO Secretary-General
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-28 en
Arsenio Dominguez tells the UN there is no legal basis for Iran to introduce tolls on the Strait of Hormuz
→ Apri originale
Oltre 340 milioni di investimenti nel 2026 per il turismo nei porti adriatici
📰 ANSA.it Alta 📅 2026-04-27 📍 Venezia it Elettrificazione · cold ironing Rumore · acque · biodiversità
Ammontano a oltre 340 milioni di euro gli investimenti per il turismo via mare nei porti adriatici previsti nel 2026, di cui 252 in Italia e circa 90 nei paesi sulla sponda balcanica. (ANSA)
Ammontano a oltre 340 milioni di euro gli investimenti per il turismo via mare nei porti adriatici previsti nel 2026, di cui 252 in Italia e circa 90 nei paesi sulla sponda balcanica.Sono le prime anticipazioni dell'Adriatic Sea Tourism Report, il rapporto di ricerca a cura di Risposte Turismo - società di ricerca e consulenza a servizio della macro-industria turistica - che verrà presentato in occasione dell'ottava edizione di Adriatic Sea Forum, evento internazionale itinerante dedicato al turismo via mare in Adriatico, in partnership con l'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, in programma a Venezia il 25 e 26 giugno prossimi.Gli investimenti principali sulla costa adriatica italiana sono collegati all'avvio operativo della nuova stazione marittima e all'implementazione del sistema di cold ironing di Porto Corsini a Ravenna (68 milioni di euro), all'elettrificazione delle banchine per i traghetti nel porto di Ancona (9,8 milioni) e alle attività previste a Venezia (90 milioni) per la predisposizione del cold ironing nella città insulare, a Porto Marghera e Fusina, e Chioggia dove, oltre al cold ironing per 6 milioni, prenderanno il via a breve attività di escavo manutentivo per quasi 9 milioni.Sempre nel 2026 si completeranno lavori di ampliamento degli ormeggi presso Marina Fiorita, Darsena Le Saline, Romea Yachting Club e La Marina Dorica (4 milioni) e lavori di spostamento del sommerso nel porto di Pesaro, dove sono in corso anche lavori di elettrificazione delle banchine. A Bari e a Brindisi sono in corso interventi di movimentazione dei sedimenti per garantire l'accesso a navi di maggiori dimensioni (3,5 milioni per lo scalo barese e 19,4 per quello brindisino). Lavori sui fondali riguarderanno anche Manfredonia (5,2 milioni) Barletta (6 milioni). Infine, sempre nei prossimi mesi verrà ultimato il secondo terminal crocieristico di Bari, un'opera del valore di 11,5 milioni.Sulla costa balcanica, gli investimenti sono concentrati prevalentemente in Croazia e riguardano il nuovo Aci Marina Rijeka a Porto Baroš (50 milioni), il nuovo terminal traghetti nel porto di Split (oltre 17 milioni), l'inaugurazione del nuovo polo crocieristico di Sibenik (8 milioni) e la conclusione dei lavori di riqualificazione del porto di Baška (5,4 milioni). A questi si aggiungono i circa 9 milioni relativi agli ormeggi presso Marina Korkyra, Luka Brna e Luka Vela Jana in Croazia, Luka Budva in Montenegro e Marina Izola in Slovenia. Riproduzione riservata © Copyright ANSA Da non perdere Condividi
→ Apri originale
Torna Tipicità in blu, festival della blue economy che esplora mare e sapori
📰 ANSA.it Alta 📅 2026-04-27 📍 Ancona it
Torna Tipicità in blu e quest'anno il festival della blue economy, giunto alla sua 13esima edizione, diventa anche un laboratorio di futuro partendo dal tema "Il mare inizia dalla montagna!". (ANSA)
Torna Tipicità in blu e quest'anno il festival della blue economy, giunto alla sua 13esima edizione, diventa anche un laboratorio di futuro partendo dal tema "Il mare inizia dalla montagna!". Il festival, che si svolgerà dal 16 al 22 maggio ad Ancona, ha la missione di esplorare il blu in tutte le sue sfaccettature: pesca, nautica, cantieristica, ricerca, sostenibilità, sport, gastronomia, percorsi e cultura marinara. Nel week end del 16 e 17 maggio il festival pervaderà alcuni degli spazi più rappresentativi che legano il mare alla capitale italiana della cultura 2028, Ancona appunto. S'inizia sabato a Marina Dorica, il porto turistico più grande dell'Adriatico italiano, con il lancio ufficiale dell'edizione 2026 del Grand Tour delle Marche, il circuito di eventi organizzato in collaborazione con Anci che da maggio a dicembre percorrerà la regione con oltre venticinque tappe.A seguire salperà l'ormai classica Sailing chef, una singolare regata enogastronomica articolata in un'originale formula che prevede una doppia sfida tra mare e cucina. gli equipaggi dovranno confrontarsi su un duplice binario: nella regata sportiva e contemporaneamente nella preparazione di una proposta gastronomica realizzata a bordo, proprio durante la veleggiata. Poi, all'arrivo, i piatti saranno valutati da una giuria composta da giornalisti ed esperti del blu.Nella giornata di sabato 16, sempre nel suggestivo scenario di Marina Dorica, il programma prevede altri due eventi: "Piccole pescherie e grandi birre", a cura di Cna e Slow Food Ancona, e "Cucina del riciclo, il mare e il territorio", organizzato da Ancona Ambiente. Il programma di domenica 17 si apre con l'iniziativa speciale "Visita al Cantiere", con partenze su prenotazione dalla Mole Vanvitelliana in direzione del cantiere navale Fincantieri.Nei pomeriggi di sabato e domenica in programma anche i Blu tour, inedite visite "teatralizzate" realizzate dagli studenti locali negli ambienti dell'Ancona marinara.Da lunedì 18 fino a venerdì 22 il Festival Tipicità in Blu si sposta alla Mole Vanvitelliana dove si svolgeranno le giornate della blue economy, con incontri professionali legati a nautica, creatività e nuove competenze, con la partecipazione anche di delegazioni croate. In questo contesto, da segnalare due interessanti appuntamenti: "Internazionalizzazione innovativa e sostenibile" e "La Bussola e il Vento", rispettivamente a cura di Confartigianato e di Cna.Il 22 pomeriggio, alle 17,30, la simbolica chiusura dell'edizione 2026 di Tipicità in Blu è affidata al forum, organizzato in collaborazione con il comitato Piccola Industria di Confindustria Ancona, "Energia democratica e ciclo delle acque", guidato dal conduttore della trasmissione Rai "Petrolio", Duilio Giammaria. Riproduzione riservata © Copyright ANSA Da non perdere Condividi
→ Apri originale
La Flotilla per Gaza parte dall’Italia insieme alla nave Arctic Sunrise di Greenpeace - greenpeace.org
📰 greenpeace.org Alta 📅 2026-04-27 📍 Barcellona it
La Flotilla per Gaza parte dall’Italia insieme alla nave Arctic Sunrise di Greenpeace greenpeace.org
Foto e video della missione disponibili QUI Sono salpate ieri sera dal porto di Augusta le barche della Global Sumud Flotilla insieme alla nave Arctic Sunrise di Greenpeace, impegnata a fornire supporto tecnico e operativo alle oltre 50 imbarcazioni della grande missione umanitaria e pacifica diretta a Gaza per sfidare il blocco illegale di Israele e portare aiuti umanitari alla popolazione palestinese. «Le navi di Greenpeace sono nate per stare dove il diritto viene violato e dove l’ingiustizia viene normalizzata. Oggi essere accanto alla Global Sumud Flotilla significa questo: sostenere una missione civile e pacifica che sfida l’assedio di Gaza e afferma una verità elementare, cioè che nessun popolo può essere lasciato senza aiuti, senza protezione, senza futuro», afferma Chiara Campione, direttora esecutiva di Greenpeace Italia. «Non esiste un futuro sostenibile costruito sulla guerra, sulla fame, sull’occupazione e sulla devastazione di una terra. A Gaza non si sta consumando solo una catastrofe umanitaria: stiamo assistendo alla distruzione deliberata del tessuto umano, sociale e ambientale di un territorio. Saremo in mare perché, quando la politica fallisce, la solidarietà diventa un dovere. Non serve il permesso per essere umani». La storica rompighiaccio di Greenpeace è arrivata mercoledì scorso a Siracusa con una quarantina di barche della Flotilla partite dal porto di Barcellona il 16 aprile, per ricongiungersi con le barche italiane della missione e proseguire insieme verso Gaza. Con 6 ingegneri a bordo, l’equipaggio di Greenpeace sta aiutando a risolvere problemi ai motori e agli impianti elettrici delle imbarcazioni della flottiglia, sia in porto che in mare, per garantire che quante più barche possibili siano in grado di navigare in sicurezza verso Gaza. Oltre alle riparazioni tecniche, l’Arctic Sunrise sta anche fornendo rifornimenti alimentari essenziali agli equipaggi della flottiglia, trasferendo personale medico da una barca all’altra e facendo operazioni di rimorchio con i suoi gommoni a bordo. Gli aggiornamenti sulle tappe della missione si possono seguire sui canali ufficiali della Global Sumud Flotilla.
→ Apri originale
Nautilus International elects Sascha Meijer as general secretary
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-27 en
Assistant general secretary steps up as Mark Dickinson's 17-year leadership comes to an end.
→ Apri originale
Climate activists to greet MEPC delegates on Monday
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-27 en
IMO delegates arriving at the IMO headquarters faced huge banners calling for climate activists to ‘Stand up to Trump & the Petrostates’ this morning.
→ Apri originale
APM Terminals Valencia concession extended until 2049
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-27 📍 Valencia en
APM Terminals concession in Valencia now extends to the ordinary maximum of 50 years under Spanish port laws
→ Apri originale
PIL and PSA launch Singapore’s first green transhipment shipping service
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-27 📍 Singapore en
Trial set to launch in May builds on MoU signed in March 2025 between PIL, PSA and DNV.
→ Apri originale
China Merchants Energy Shipping books eight containerships
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-27 en Clima · decarbonizzazione
Group to spend $556m on 1,800 teu and 8,200 teu methanol-ready ships due for delivery in 2028.
→ Apri originale
Elemental forces set to collide in IMO NZF battle
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-27 en Clima · decarbonizzazione
Will the dinosaurs win the day and keep maritime in fossil fuel, or can the progressives maintain the net zero momentum, the battle lines have been drawn
→ Apri originale
Hormuz transits dry up, US intercepts newly sanctioned tanker
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-27 en
AIS tracking shows almost no traffic in the Strait of Hormuz and US blockade in the Arabian Sea has now turned around 38 vessels
→ Apri originale
Somali piracy warning as second ship hijacked
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-27 en
Commercial shipping is again facing the scourge of Somalia piracy with two vessels hijacked in less than a week and warnings from both UKMTO and JMIC
→ Apri originale
Middle East Reconstruction Poses a Carbon Shock as Shipping Bears the Climate Bill
📰 gcaptain.com Alta 📅 2026-04-24 en Clima · decarbonizzazione
New academic research suggests reconstruction emissions from Gaza could rival weeks of global shipping emissions, raising questions about carbon accountability. By Paul Morgan (Opinion) – The concrete and steel needed...
→ Apri originale
Panama Canal auction slots more than double in price
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-24 en
Middle East conflict raises auction slot prices as containers and LPG lift Panama Canal transits and cargo volumes.
→ Apri originale
Listed tanker stocks – full ahead or full astern?
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-24 en
Analysts covering US-listed tanker stocks are divided on whether there is upside potential or whether this has already been reflected
→ Apri originale
Crescita per i porti della Sardegna tra merci, passeggeri e crocieristi
📰 Il Sole 24 Ore Alta 📅 2026-04-24 it
Crescita per i porti della Sardegna. E, anche se basso, l’incremento riguarda i diversi settori. Le merci registrano 43 milioni di tonnellate con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente....
Ascolta la versione audio dell'articolo 2' di lettura English Version Translated by AI. For feedback, please contact english@ilsole24ore.com Crescita per i porti della Sardegna. E, anche se basso, l’incremento riguarda i diversi settori. Le merci registrano 43 milioni di tonnellate con un incremento del 3% rispetto all’anno precedente. Poi la crescita riguarda anche i 286 mila TEUS nel comparto contenitori che registrano un +36 per cento a livello regionale. C’è poi il dato sulle persone con oltre 6 milioni e 430 mila passeggeri e circa 679mila crocieristi. I dati arrivano dal bilancio approvato dal Comitato di gestione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sardegna. «I documenti approvati restituiscono l’immagine di un Ente dinamico che sta trasformando la programmazione in opere, servizi e risultati concreti – commenta Domenico Bagalà, Presidente dell’AdSP del Mare di Sardegna –. Elementi indispensabili che, in un contesto geopolitico complesso e in continua evoluzione, consentono al Sistema portuale sardo di rafforzare la propria competitività puntando su infrastrutture adeguate al mercato, sostenibilità, digitalizzazione e qualità amministrativa. Asset indispensabili per l’attrazione di investimenti produttivi e lo sviluppo di nuovi traffici, per i quali, già a partire dal 2026, l’AdSP attuerà tutte le necessarie politiche di marketing mirate ad intercettare». Loading... Sul fronte infrastrutturale, sotto l’Adsp ricadono circa 380 concessioni su tutto il sistema portuale, per una riscossione annuale che si attesta sui 12 milioni e 839 mila euro di canoni, il documento approvato evidenzia l’avanzamento dei principali cantieri strategici nei porti di competenza. Rilevanti gli interventi nel Porto Canale di Cagliari, dove procedono i lavori del nuovo Terminal Ro-Ro e le opere di infrastrutturazione connesse alla viabilità e alla logistica di supporto. Avanzano, inoltre, gli interventi nel porto di Oristano Santa Giusta, con la realizzazione del centro servizi per la logistica agroalimentare, nello scalo di Porto Torres per l’Antemurale di Ponente e «le manutenzioni ordinarie e straordinarie in tutti gli altri porti di competenza (Arbatax, Olbia, Golfo Aranci, Santa Teresa, Portovesme e Sarroch)». Attenzione anche alla sostenibilità ambientale ed energetica. «Il 2025 è, di fatto, l’anno della piena fase operativa del programma di elettrificazione delle banchine (cold ironing) dei porti del sistema - sottolinea -. Parallelamente, sono stati avviati progetti di efficientamento energetico, mobilità elettrica e innovazione tecnologica, tra cui lo sviluppo del Port Community System e interventi sperimentali nel campo delle energie rinnovabili, come il Millepiedi di Porto Torres».
→ Apri originale
Cosco Shipping Car Carriers and UECC form strategic partnership
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-24 en
The two companies seek to broaden their China–Europe vehicle shipping network
→ Apri originale
India Subcontinent gains in liner Middle East conflict restructuring
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-24 en
Analysts see the shift by container lines as more than diversions and rather a fundamental shift in network design
→ Apri originale
Top maritime news stories for week ended 24 April
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-24 en
US and Iran seize commercial vessels and freedom of navigation in the Straits of Singapore and Malacca
→ Apri originale
US maritime industries up in arms at Jones Act waiver extension plan
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-24 en
Reports say Jone Act waiver is likely to be extended to 90 days by the Trump administration
→ Apri originale
15 Filipino seafarers on ships seized by Iran safe and unharmed
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-24 en
Filipino seafarers on board the Epaminondas and MSC Francesca seized in the Strait of Hormuz are the latest be caught up in an attack in the region
→ Apri originale
Valenciaport presents its security project for port communication networks
⚖ Ufficiale 📰 Port of Valencia Alta 📅 2026-04-24 en
Valencia, 24 April 2026.– The Port Authority of Valencia (APV) presented its security project for port communication networks at IGNITE, the event held on 14 April at the Reina Sofía Museum in Madrid. During the event, Valenciaport presented the use case developed in collaboration with Orange Empresas to strengthen the protection of its future private … Continue reading "Valenciaport presents its security project for port communication networks" La entrada Valenciaport presents its security project for port communication networks se publicó primero en Valenciaport .
→ Apri originale
Asyad buys second-hand Kamsarmax pair
📰 Seatrade Maritime Alta 📅 2026-04-23 en
Asyad Shipping Company to take delivery of bulker pair later this year for around $72.7m.
→ Apri originale
🏠