Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 6015 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.
📰 La Gazzetta del MezzogiornoMedia📅 2026-05-10📍 Bariit
Bari, liberate a Pane e Pomodoro due tartarughe Caretta Caretta: festa in spiaggia tra bambini e volontari VIDEO La Gazzetta del Mezzogiorno
Due esemplari di Caretta Caretta, Nicola e Marina, sono stati liberati oggi sulla spiaggia di Pane e Pomodoro a Bari dopo il recupero e le cure effettuate dal centro di Molfetta.
Alla liberazione hanno assistito famiglie, volontari e sommozzatori, in una mattinata dedicata anche alla sensibilizzazione ambientale con la raccolta di rifiuti in spiaggia. Le due tartarughe erano rimaste ferite dopo essere state accidentalmente catturate da reti da pesca. Ecco le immagini dopo la liberazione realizzato dal club dei sommozzatori di Bari.
Angela Rayner has called on Sir Keir Starmer to “set out the change our country needs” as she warned the British Labour party is facing its “last chance” after a disastrous set of election results.
📰 La Nuova Sardegna📅 2026-05-10📍 Porto TorresitClima · decarbonizzazione
I carburanti green per gli yacht saranno prodotti in Sardegna: è il primo progetto al mondo – La sfida La Nuova Sardegna
Porto Rotondo Il nome è in fase di studio, anche il marketing vuole la sua parte, ma è molto probabile che si chiamerà “Bi-Emerald”. Sarà un carburante unico, a impatto zero sull’ambiente. Non a basso impatto. Zero. Yacht e superyacht tra qualche anno potranno essere riforniti con un biometanolo prodotto dai rifiuti gettati nell’umido.
Da ieri 9 maggio, alla Fiera nautica di Sardegna, si è ufficialmente entrati nella fase operativa: «Siamo primi al mondo, stiamo arrivando alla produzione di questo biometanolo con uno sforzo di autorità, industria, politica, accademia e centri di ricerca», sospira di sollievo Flavio Manenti, professore ordinario di impianti chimici “Giulio Natta” del Politecnico di Milano.
Sentire la genesi dei grandi progetti è sempre spassoso. Simone Morelli, patron della Marina Cala dei Sardi, che si intravede lontana all’orizzonte oltre gli yacht a Porto Rotondo, torna indietro di circa due anni. Quando il gruppo Sanlorenzo yacht, uno dei più importanti al mondo nella costruzione di imbarcazioni, gli chiede disponibilità in uno dei suoi moli per costruire un distributore di biometanolo. Dall’altra parte non sapevano ancora come partire, ma intanto si portavano avanti. «E io mi sono ricordato di aver letto sulla Nuova Sardegna un articolo sul progetto del biodigestore del Cipnes». È fatta: hanno pensato tutti.
L’impianto in costruzione a Spiritu Santu, alle porte sud di Olbia, sarà pronto tra un anno. Produrrà biometano, in piccola parte pensato per essere immesso nella rete degli usi domestici. La grande parte diventerà biometanolo, con un processo che nel lungo tempo azzera i consumi di Co2. Si parte dalla forsu, cioè la frazione organica dei rifiuti solidi urbani. «In Italia abbiamo una produzione di 30 milioni di tonnellate di rifiuti, di cui il 40 per cento di frazione organica derivante dalla raccolta differenziata». Un «patrimonio» a disposizione, suggerisce Laura D’Aprile, Capo dipartimento sviluppo sostenibile del ministero dell’Ambiente.
Il presidente dell’Autorità di sistema portuale del mare di Sardegna, Domenico Bagalà, arriva con una mappa dell’isola dove indica già i «nove porti» per realizzare una «rete di stoccaggio e distribuzione» del biometanolo. Tra Santa Teresa Gallura a Golfo Aranci, Olbia, Arbatax, Cagliari, Sarroch, Portovesme, Oristano e Porto Torres. «Insieme potremmo presentare un progetto europeo».
Ancora dal Mase, Giovanni Perrella, presidente del Comitato tecnico consultivo biocarburanti, indica come rendere competitiva la nuova filiera «che avrà un futuro, perché nella transizione energetica del 2030 c’è di sicuro il biometanolo. Dobbiamo mettere in campo tre strumenti per garantire tre sostenibilità: quella ambientale, quella economica dei produttori, con degli incentivi, e quella economica di chi paga questo carburante».
Il biodigestore di Olbia è il punto di partenza, il progetto è esportabile e potrà ridisegnare i punti di distribuzione nel Mediterraneo. Ora si passa alla fase operativa che vede il Politecnico di Milano in prima linea per lo sviluppo della catena sostenibile e di economia circolare. Tra 20 mesi si esce dal laboratorio e si inizia con la produzione. «Il politecnico supporta la fase di ingegneria avanzata del progetto – spiega Manenti, che indica il sindaco di Olbia, Settimo Nizzi –, è la prima volta che vedo una rete così forte tra istituzioni, università e imprese. Il Cipnes ora cercherà una serie di finanziamenti per garantire l’investimento e un impianto per un prodotto specifico per i motori nautici. Siamo primi al mondo», ripete, corre nel van che lo accompagna all’aeroporto Costa Smeralda.
The world's largest sailing cruise ship has a name: the Orient Express Corinthian. The first of the Silenseas class, incorporating a number of high-tech features, has officially been christened at the Joubert graving dock in Saint-Nazaire, France.Continue Rea…
The world's largest sailing cruise ship has a name: theOrient Express Corinthian. The first of the Silenseas class, incorporating a number of high-tech features, has officially been christened at the Joubert graving dock in Saint-Nazaire, France. Modern cruise ships don't have a very good reputation these days. Gone are the days when taking to sea was an exotic adventure mixed with pampered luxury – or even just a cheap way to cross the ocean in a windowless inside cabin. Now they're seen more as overegged luxury resorts with very wet basements, rude passenger behavior and outbreaks of little-heard-of diseases. Rail travel has suffered a similar collapse in recent decades as it tends to resemble more like traveling on a very large bus. Ironically, one company seems determined to reverse both these trends or, at least, provide an escape route. Orient Express, a brand developed by Accor and the luxury conglomerate LVMH (Moët Hennessy Louis Vuitton), has made a name for itself by reviving the legendary Orient Express railway company using 17 original historic carriages from the "Nostalgie Istanbul Orient Express" to relaunch luxury rail travel between Paris and Istanbul beginning in 2027. The purpose is to revive the experience of train travel of the years between the First and Second World Wars, an era marked by ostentation, personal service, gourmet meals, and a possible murder if Hercule Poirot happened to be aboard. As the name suggests, theOrient Express Corinthianaims to do something similar for sea travel. However, instead of echoing the past, the new ship brings some high-tech embellishments to cruising that are also eco friendly. Developed with over a decade of naval research behind it, the new ship uses the SolidSail propulsion system, sailing under the force of the wind whenever conditions permit. But if you're looking for the wholeMaster and Commanderbit with hoards of sailors tugging on ropes, it's going to look pretty anti-climactic. The SolidSail system uses three rigid sail units composed of glass fiber, carbon, and epoxy resin panels. It's equipped with the AeolDrive system, with the masts capable of 360° rotation and 70° tilting for bridge clearance. The sailing panels are shifted by servo motors under computer control, so it's all very robotic and automated. When theOrient Express Corinthianisn't running under sail, it has a hybrid liquefied natural gas (LNG) power plant to make sure it reaches port on schedule with a minimum of emissions. The hull has also been designed for maximum efficiency, capable of reaching speeds of up to 17 knots (19.6 mph, 31.5 km/h) under power and 12 knots (13.8 mph, 22.2 km/h) achieved in 20-knot winds under sail alone. In a further green nudge, the ship is also capable of conversion to hydrogen power. For further eco credentials, the vessel has an AI-assisted detection system for collision avoidance with whales and other marine mammals, and there's a computer-controlled system to maintain vessel position without anchoring to preserve the seabed while stopped for a bit of sightseeing or water sports. TheOrient Express Corinthianisn't the biggest sailing cruiser afloat in terms of passenger numbers compared to her sheer size. It can carry up to 130 passengers in 54 suites, though it also carries 170 crew, so the travelers are unlikely to want for attention. "Bringing Orient Express to the sea fits naturally within the imagination of this legendary brand: a journey rooted in discovery, unhurried time, excellence, and elegance. Orient Express Corinthian embodies this vision with majesty and boldness," said Sébastien Bazin, Chairman and Chief Executive Officer of Accor. "Thanks to its sail-powered propulsion, its spaces enhanced by rare materials, and by offering a unique experience designed for an international clientele, we have met a threefold challenge: industrial, architectural, and artistic. This sailing vessel, born from the collaboration and trust built over the past two years between Accor and Chantiers de l’Atlantique, now proudly showcases the very best of French expertise and craftsmanship." If you're interested in traveling aboard theOrient Express Corinthianbookings are availablehere.
PORTO DI GIULIANOVA RIPULITO DAI VOLONTARI: OLTRE 50 PERSONE IN CAMPO PER L’AMBIENTE Certa Stampa
Una mattinata dedicata all’ambiente e alla cura del territorio quella vissuta al porto di Giulianova, dove oltre cinquanta volontari hanno partecipato a una giornata ecologica finalizzata alla raccolta di rifiuti lungo la banchina portuale.
Armati di guanti e sacchi, cittadini, giovani e bambini hanno ripulito diverse aree del porto da plastica, cartacce e mozziconi di sigaretta, aderendo al progetto “Porto Green”, promosso dall’associazione sportiva dilettantistica Experience Lab insieme a Endas Teramo e con il supporto dell’Ente Porto.
L’iniziativa ha voluto lanciare un messaggio di sensibilizzazione ambientale attraverso lo sport e la partecipazione collettiva. A coordinare le attività è stata Chiara Piergallini di Experience Lab, che ha evidenziato il valore educativo del progetto: «Lo sport può diventare uno strumento importante per trasmettere ai più giovani il rispetto dell’ambiente e del territorio».
Alla manifestazione hanno preso parte anche l’assessora comunale all’Ambiente Nausicaa Cameli e i rappresentanti dell’associazione Plastic Free Onlus, intervenuti per sostenere l’importanza di comportamenti sempre più attenti alla sostenibilità.
Il porto di Giulianova è inoltre coinvolto in un più ampio percorso di riqualificazione ambientale promosso dall’Ente Porto. Tra gli interventi programmati figurano la realizzazione di un impianto fotovoltaico sulle pensiline dell’area portuale e nuovi posti barca, per un investimento complessivo di circa 500mila euro.
Lenovo's new Yoga Slim 7x (Gen 11) has been my daily driver for a few weeks, and I've had an absolute blast testing out its performance and efficiency. It's not perfect, but most of the issues I encountered are remedied with an inexpensive upgrade.
The Snapdragon X2 Elite SoC pushes the Yoga Slim 7x (Gen 11) into "easy recommendation" territory for those who don't plan to game or handle particularly heavy specialized workloads. Long battery life and stellar performance are standout perks. Crisp 9.2MP webcam with IR sensor and Human Presence Detection Comfortable backlit keyboard Excellent quad-speaker setup with Dolby Atmos All-day battery life Stellar performance from Snapdragon X2 Elite Glossy display finish 60Hz refresh rate on the FHD+ displays No haptic touchpad Limited port selection Why you can trust Windows CentralOur expert reviewers spend hours testing and comparing products and services so you can choose the best for you.Find out more about how we test. Lenovo's Yoga Slim 7x (Gen 11)attempts to balance price, performance, and premium features, and indeed, its$1,199.99 starting pricebefore any discounts should turn some heads. It's built around the latestQualcomm SnapdragonX2System-on-Chip (SoC), and it's the firstWindows on ARMlaptop that I've actually spent weeks using full-time for writing, heavy browsing, photo editing, streaming, and email. Not only does it live up to the promises Lenovo makes, but it goes beyond in several areas. Here's what you need to know before buying. I've been reviewing laptops for Windows Central since 2016, and I have a good idea of what works and what doesn't. If you're in search of key, unbiased information before buying, you can trust me to deliver. The Yoga Slim 7x (Gen 11) makes its debut at$1,099.99 at Lenovo's website. In this model, you get aSnapdragon X2 Plus (X2P-42)chip, 16GB of LPDDR5x RAM, 512GB M.2 PCIe 4.0 NVMe SSD, and a 14-inch OLED touch display with FHD+ resolution. Lenovo also offers aSnapdragon X2 Elite (X2E-80)config with 32GB RAM, 1TB SSD, and a non-touch FHD+ touch display for$1,699.99. For$1,899.99, you can max everything out with theX2 Elite (X2E-88)chip, 32GB RAM, 1TB SSD, and 2.8K OLED touchscreen. As usual at Lenovo, you can configure your own model with a mix of hardware as required. Here's a look at the specs in my review unit. Lenovo Yoga Slim 7x (Gen 11) CPU Qualcomm Snapdragon X2 Elite X2E-88 GPU Qualcomm Adreno (integrated) Memory 32GB LPDDR5x-9523 Storage 1TB M.2 PCIe 4.0 NVMe SSD Display 14 inches, 1920x1200 (FHD+), OLED, touch, 400 nits (600 nits HDR), glossy, 60Hz refresh rate, Dolby Vision Ports 3x USB4 Camera 9.2MP + IR, Human Presence Detection, E-shutter Audio 2x 2W woofers, 2x 2W tweeters, Dolby Atmos Wireless Wi-Fi 7, Bluetooth 5.4 Battery 70Wh Dimensions 12.28 x 8.7 x 0.55 inches (312mm x 221mm x 13.9mm) Weight From 2.58 pounds (1.17kg) Price From $1,199.99 With a Snapdragon X2 Plus, 16GB LPDDR5x RAM, 1TB M.2 PCIe 4.0 NVMe SSD, and 14-inch FHD+ OLED touch display, you're getting a capable PC that doesn't break the bank. Lenovo supplied Windows Central with a review unit of the Yoga Slim 7x (Gen 11). It had no input, nor saw the contents of the review, prior to publication. From a design standpoint, the Yoga Slim 7x (Gen 11) is rock-solid. Its aluminum chassis is rigid, it doesn't creak when twisted, and everything lines up perfectly.MIL-STD-810Hcertification proves its durability. It's extremely thin, made to look more so with its wedged shape. The rounded edges hardly have enough space for a USB-C port, and at its thickest point, it measures just0.55 inches(with the lid included). Weighing2.73 pounds, it's easy to carry all day. It's so thin, in fact, that Lenovo doesn't include any ports other thanthreeUSB4(using the USB-C form factor). No 3.5mm audio, no USB-A, and no HDMI means you'll most likely need a handful of adapters or aThunderbolt docking stationwhen using accessories. A power button and a manual e-shutter toggle also reside on the side of the PC. Lenovo fittwo 2W tweetersandtwo 2W woofersinto the laptop, half in a top-firing orientation flanking the keyboard, and the others on the underside of the chassis. Audio has plenty of volume, some decent bass, andDolby Atmostuning for extra control. I have no complaints, especially from a laptop this thin. The webcam is a similar story. At9.2MP, it provides clarity beyond what's found in standard 1080p fare, and I appreciate the manual e-shutter for extra privacy. The webcam lives in a raised comms bar above the display, providing more space for additional features like a manual e-shutter and IR sensor for facial recognition throughWindows Hello. Beyond just unlocking your PC with biometrics, Lenovo has includedHuman Presence Detection (HPD)capabilities that can lock and unlock your PC automatically when you depart or approach. HPD also ties into battery saving and OLED care settings, of which there are plenty in Lenovo's onboard Vantage app. The keyboard's travel is deep enough that I've typed tens of thousands of words without experiencing any fatigue. As usual for Lenovo, key spacing is perfect, keycaps are slightly cupped, and there's a bright backlight to help with working in the dark. I've typed tens of thousands of words without experiencing any fatigue. Now that I've used a fewhaptic touchpadson modern laptops, I've come around to them being the superior option. With no moving parts, they're more reliable and accurate than traditional mechanical fare. Of course, they also cost more to implement, and in a value-conscious laptop like the Slim 7x, I see why Lenovo went with a standard touchpad. I love its size, and it's admittedly about as quality as mechanical pointers get. It's firm when clicked and points accurately. The Yoga Slim 7x has a few differentOLEDtouch displays with either a1920x1200 (FHD+)or a2880x1800 (2.8K)resolution. Aside from pixel count, the biggest differences involve brightness and refresh rate. The FHD+ model I have in the review unit tops out at400 nits(SDR) or600 nits(HDR); what's advertised is accurate based on my testing with a colorimeter. Unfortunately, the FHD+ version is capped at a60Hzrefresh rate, and there's a fair amount of glare if you're working in a bright space. The 2.8K display hits120Hz, making it much easier on the eyes, and it also gets significantly brighter at600 nits(SDR) and1,100 nits(HDR). All screens haveDolby Vision, and they all have a glossy finish with anti-fingerprint properties. I ran a color gamut check on the FHD+ display, revealing100% sRGB,95% AdobeRGB, and97% P3, making it suitable for specialized tasks like photo editing. And because it's OLED, you get perfect contrast without any backlight bloom. Considering the 2.8K touch OLED upgrade is only $60 more, I recommend going for it no matter what. Battery draw from the extra pixels shouldn't be enough to notice, and your eyes will thank you for doubling the refresh rate. The Qualcomm Snapdragon X2 Elite (X2E-88)System-on-Chip (SoC)is a marvel. With18 cores, a turbo boost clock up to4.7GHz, and53MBof available cache, it has crushed everything I've thrown its way over the weeks. It comes in just behind the Snapdragon X2 Elite Extreme (X2E-94) chip that we tested in the awesomeASUS Zenbook A16, but believe me, just because it's a lesser SKU doesn't mean it's not for you. The X2 Elite (X2E-88) in the Slim 7x (Gen 11) trounces the Apple M5 chip in the MacBook Air in Geekbench, and it also destroys the Intel Core Ultra 7 355 chip that's available in the siblingYoga Slim 7 Ultra Aura Edition. Testing in Cinebench reveals a similar story. The laptop's dual fans have mostly remained dormant. They ultimately only kick on if I'm editing high-res photos, and usually only if I'm charging the battery at the same time (which creates extra heat inside the chassis). Otherwise, this is a silent PC. Lenovo's Yoga Slim 7x (Gen 11) has the best battery life of any laptop I've personally tested. The battery has a decent70Whcapacity, and the lower-res FHD+ display at 60Hz no doubt helps push efficiency; nevertheless, it's a laptop that I use all day off the charger. The longest the PC has been active without plugging in is around24 hours. Now, that wasn't full-time use to be sure. Lenovo's Yoga Slim 7x (Gen 11) has the best battery life of any laptop I've personally tested. A more accurate reading of active battery life using Windows Performance mode comes out to about14 hoursfrom a charge. This is all based on the Windows Battery Report tool that delivers a history of charges and rundowns. I've been consistently picking up the PC in the morning and using it for work all day without worrying about plugging in. The only thing I've found to sap battery faster than normal is Google Meet video conferencing. ✅ You're in search of a thin, light 14-inch laptop with high-end features in the $1,000 to $1,500 price range. ✅ You need a laptop with outstanding battery life and snappy performance. ❌ You know for certain that your workload has issues with Windows on ARM. ❌ You're in search of a laptop to be used primarily for gaming. The use of a Snapdragon X2 Elite SoC pushes the Yoga Slim 7x (Gen 11) into the realm of remarkable efficiency and performance. You might have a personal issue with Windows on ARM, but for my workflow, it's no problem at all. Combine this power and efficiency with a high-end build quality, premium features like Human Presence Detection, quad speakers, 9.2MP camera, and OLED display, and you have a lot of PC for the asking price. The use of a Snapdragon X2 Elite SoC pushes the Yoga Slim 7x (Gen 11) into a realm of remarkable efficiency and performance. It's not perfect — the glossy display finish can be annoying and the FHD+ model's 60Hz refresh rate is a drag — but these are fairly easy to remedy with a $60 upgrade to a brighter 2.8K display at 120Hz. The Slim 7x (Gen 11) is a laptop I can see fitting in perfectly with students, home business pros, and casual users who simply want a laptop for around $1,199 (even less when it's on sale) that feels like it should cost a lot more. The Snapdragon X2 Elite SoC pushes the Yoga Slim 7x (Gen 11) into "easy recommendation" territory for those who don't plan to game or handle particularly heavy specialized workloads. Long battery life and stellar performance are standout perks. Join us onReddit at r/WindowsCentralto share your insights and discuss our latest news, reviews, and more. Cale Hunt brings to Windows Central more than nine years of experience writing about PC gaming, Windows laptops, accessories, and beyond. If it runs Windows or in some way complements the hardware, there’s a good chance he knows about it, has written about it, or is already busy testing it. You must confirm your public display name before commenting Please logout and then login again, you will then be prompted to enter your display name.
This 2002 Stewart & Stevenson M1085A1 was purchased by the seller in 2022 following use as a military vehicle, and it was subsequently outfitted as an overland rig and used as a living quarters. The insulated habitat behind the cab was built from a military c…
This 2002 Stewart & Stevenson M1085A1 was purchased by the seller in 2022 following use as a military vehicle, and it was subsequently outfitted as an overland rig and used as a living quarters. The insulated habitat behind the cab was built from a military communications box and features a kitchen, office space, shower, water closet, and bedroom. At the rear, a garage and storage area has a Neodyne loader system and houses the vehicle’s support systems. A 2k-watt solar system is mounted atop the roof, and the rig is further outfitted with a 175-gallon fresh water tank, dual power awnings, a retractable rear patio, utility hookups, and four GoPower 300Ah LiFePO4 heated batteries. Power is sent to all six wheels by a 7.2-liter Caterpillar 3126 turbodiesel inline-six linked to an Allison seven-speed automatic transmission. The truck features EcoHubs, a front-cab exo-cage, an air-over-hydraulic spare tire crane and cab lifter, a central tire inflation system, and a 120-gallon fuel capacity. This M1085A1 overland vehicle is now offered in New Mexico with a seller-provided build list and a Montana title in the name of the seller’s LLC listing the vehicle as a 2006 model year. The M0185A1 is a long-wheelbase cargo-hauling vehicle and features a 40° approach angle along with a 177″ wheelbase and 22″ of ground clearance. The exterior has been painted orange with outdoor-style graphics and is equipped with a Dometic 16′ power-operated awning on each side. It also features a front-cab exo-cage, Freightliner mirrors, roof-top storage boxes, a rearview camera, air horns, a pintle hitch, an extended rear bumper, a retractable rear patio and stair system, and a Class-III receiver hitch with trailer electronics. Areas of paint wear are noted, and close-up photos detailing the truck’s condition are presented in the gallery below. An array of 10 GoPower solar panels has been mounted to the roof and provides up to 2k watts of power. The system is managed by four GoPower controllers, and other GoPower components include an IC3000 power inverter/converter and four Bluetooth-enabledGoPower 300Ah LiFePO4 heated batteries. Power and water shore connections are supplemented by a 175-gallon fresh water tank, a 20-gallon gray water tank, an Acuva LED water purification system, a hot-water heater, and an external shower. The truck rides on six 20″ black super single wheels that are wrapped in Goodyear tires, and the setup utilizes a central tire inflation system (CTIS). Two spare wheels and tires are secured between the cabin and can be moved via an air-over-hydraulic crane. Braking is handled by air-actuated wedge-type drum brakes, and the suspension consists of front and rear leaf springs. The truck also features 1:1-ratioEcoHubs and a locking interaxle differential with 3.07 gearing. The kitchen and home office areas located at the front of the rear cabin are outfitted with a Dometic stove and oven, a vent, a dual-basin farmhouse sink, a refrigerator, and a fold-out dining table. Butcher-block countertops and overhead cabinets are also fitted, and appliances include a coffee maker, a toaster, and a microwave. LED lighting and patterned ceiling tiles are located throughout the residence. The living area has been insulated and measures approximately 135 square feet. The shower, water closet, and bedroom are located at the rear of the living quarters. The bedroom is appointed with a full-size mattress, blackout shades, a porthole window, a wardrobe, and a 32″ television, while the water closet incorporates a Dometic cassette-style toilet, a sink, a medicine cabinet, and a 32″×32″ walk-in shower. The space is heated and cooled by a Propex HS2800 marine habitat heater and a Dometic RTX 2000 air conditioner, respectively. Scratches are visible on the front of the bathroom sink. A garage and storage area measuring four feet wide is located at the rear of the vehicle and houses the centralized electrical and water systems. ANeodyne loader system mounted to the floor is rated to lift up to 1,200 pounds to allow the transport of cargo. The front cab houses a pair of Scheel-Mann Vario heated seats that are trimmed in black with patterned fabric inserts. Color-coordinated upholstery with decorative stitching covers the door panels, dashboard, and headliner. A Midwest Military center console sits between the seats and houses a marine radio, a four-speaker sound system, twin cupholders, and USB power outlets, while a monitor for a rearview camera is mounted to the dashboard. Other equipment includes an aftermarket air conditioning system, door-mounted cupholders, overhead map lighting, a Midland GMRS radio, a RAM-mount track system, and an Iceco refrigerator/freezer. An 80-mph speedometer is surrounded by auxiliary gauges for front and rear brake air pressures, fuel level, oil pressure, voltage, and coolant temperature. The transmission is shifted via push-button controls mounted on the left side of the dashboard. The odometer shows 19k miles, approximately 18k of which were added under current ownership. The truck features a cab-over-engine design, and the cab tilts forward via an air-over-hydraulic lift to access the engine. Power is provided by a 7.2-liter Caterpillar 3126 turbodiesel inline-six that was factory-rated at 330 horsepower, whichis delivered to all six wheels via an Allison seven-speed automatic transmission linked to a locking interaxle differential. The seller notes that a filter, fluid, and lube service was performed in March in preparation for the sale. The personal computer, Garmin Overlander GPS unit, wall photos, and any personal effects shown in the gallery are not included in the sale. The seller states that the “Drive The Globe” logos and trademarks on the exterior of the vehicle will be removed before the sale. We need to confirm your billing address in order to appropriately charge fees and taxes should you win an auction. Please provide your billing address below. Congratulations! You're the high bidder. Your bid has been posted in the comment flow on the listing, and you can see other bids there as they happen. Good luck! Please confirm if the following details are aligned with your current contact information. If not, pleaseupdate your profile. Bidding will advance immediately to $. The BaT Service Fee is 5% of the bid, with a minimum of $250 up to a maximum of $7,500.VAT on Service Fee is charged in USD If you win the auction, your card will be charged for the service fee and you pay the seller directly for the vehicle. If you don't win, your existing pre-authorization will be released. When you bid we pre-authorize your credit card for the service fee(this helps prevent fraud). If you win the auction, your card will be charged for the service fee and you pay the seller directly for the vehicle. If you don't win, the pre-authorization will be released. *Exchange Rates You are bidding for this item in USD. This means, if you have the winning bid, you will need to make your payment to the seller in USD. It is your responsibility to check the conversion rate, and you should also note that exchange rates may fluctuate between now and the due date of your payment after the end of the auction. Taxation If you are the highest bidder, you will also need to pay the seller any applicable taxes/VAT. Your bid may not be inclusive of these amounts. Relevant details are included in the listing, so please ensure you have read and understood this information before placing your bid. Note that, if you will need to import the vehicle to your country, you may be responsible for import-related taxes. For more info,read about our auctionsoremail uswith any questions. By clicking on “Place a Bid” below, I acknowledge that theright to cancelservice will not apply once the bid has been placed, as the service will be provided immediately and agree to Bring a Trailer’sTerms of Use. Your bid of $is $more that the current high bid of $. Are you sure you want to proceed?
Stains on favourite clothes can be a morning disaster. Fortunately, simple household items can quickly remove common spills like coffee, oil, ink, and makeup. Acting fast is key. Blotting instead of rubbing helps prevent spreading. Different fabrics require s…
First-time buyers, entry cars: The missing links in India’s auto boom Is private sector corruption free? Here's the reality... As fraud cases rise, are banks doing enough to stop them? Natural diamonds lose sheen globally, in India they’re still ‘forever’ Amid FII flight and BoP strain, India bets on ‘patient capital’
Researchers identify the 'Lombard compensation' in pilot whales, but there's only so loud they can squeak to compete with the ruckus from human maritime activity
Welcome to Sunday, May 10, 2026, the Sabbath for gentile cats and Mother’s Day. I have only one photo of my mom, and I’ve already shown it, but below is her obituary from The Washington Post: I’m not sure who wrote it, but I don’t remember the “tireless let…
Aumenta la movimentazione delle merci nel porto di Lisbona The Portugal News
Il Porto di Lisbona ha previsto una crescita del 4,8% nella movimentazione delle merci entro il 2026, grazie all'aumento degli investimenti, al miglioramento dell'efficienza operativa e alla ripresa dei flussi internazionali, secondo una dichiarazione pubblicata.
in · 10 mag 2026, 11:03 · 0 Commmenti
È in corso un investimento di circa 297 milioni di euro, finalizzato alla modernizzazione dei terminal portuali, all'aumento dell'efficienza operativa e al rafforzamento della sostenibilità.
Secondo il comunicato stampa, le prospettive per l'anno in corso sono state presentate alla riunione annuale dell'Autorità portuale di Lisbona, alla quale hanno partecipato operatori di terminal e fornitori di servizi.
In campo ambientale, lo sviluppo di soluzioni di "Onshore Power Supply" (OPS) ridurrà le emissioni delle navi attraccate al porto di Lisbona fino al 77%.
Il progetto di potenziamento della navigazione fluviale nell'estuario del Tago, con un investimento di 22 milioni di euro a partire dal 2028/29, consentirà di "eliminare milioni di chilometri di traffico stradale e ridurre significativamente le emissioni di CO₂", come si legge nel comunicato stampa.
L'incontro ha evidenziato i progressi nella digitalizzazione delle operazioni portuali, uno dei pilastri del programma Ports 5+, insieme alla sostenibilità, all'intermodalità e all'integrazione porto-città.
È stato inoltre discusso l'impatto delle condizioni meteorologiche avverse all'inizio del 2026, che hanno compromesso la navigabilità e danneggiato le infrastrutture portuali.
Nel 2025, il Porto di Lisbona ha registrato una crescita delle merci movimentate, un aumento del numero di scali navali e una maggiore attività nel segmento delle rinfuse liquide.
Sir Keir Starmer will set out a “fresh direction” as he battles to save his job in the face of a leadership challenge following Labour’s disastrous election results.
Aunque la Costa da Morte cada vez es menos desconocida, todavía quedan lugares que consiguen escapar de la lógica del turismo rápido, de las listas de imprescindibles y de las colas para hacerse una foto. La localidad de Porto de Cereixo pertenece a esta cat…
María Yuste María Yuste Aunque la Costa da Morte cada vez es menos desconocida, todavía quedan lugares que consiguen escapar de la lógica del turismo rápido, de las listas de imprescindibles y de las colas para hacerse una foto. La localidad dePorto deCereixopertenece a esta categoría. Situadajunto a la desembocadura del río Grande, entre Camariñas y Vimianzo, su núcleo urbano apenas se compone de unas pocas calles, pero concentran una gran cantidad de historia, arquitectura tradicional y paisajes silenciosos para desconectar sin que te des cuenta. Lejos de losspotstípicos que uno espera encontrar sí o sí en un pueblo costero, aquí hay, en su lugar, hórreos gigantescos, pazos con aire medieval, molinos de mareas y la sensación de estar descubriendola Galicia más íntima y menos domesticada. Lo mejor de Porto de Cereixo es que todo parece conectado por un mismo hilo:el río, la piedra y la memoria marinera del lugar. El paseo para descubrir esta localidad empieza casi inevitablemente en su pequeño puerto, que da nombre a la localidad y conserva ese encanto tranquilo de los pueblos de pescadores. Desde allí se llega fácil al conjunto histórico formado por el paseo fluvial, el molino de mareas, las Torres de Cereixo y la iglesia parroquial de Santiago. Elantiguo molino de mareas(conocido como Muiño das Torres) es uno de los elementos más singulares del lugar. Su origen se remonta al siglo XVII y hoy sigue explicando sin palabras cómo funcionaba antaño la vida ligada a las mareas y al río en esta parte de Galicia. Muy cerca se levantan lasTorres de Cereixo, un pazo señorial reconstruido en el siglo XVII que conserva un marcado aspecto defensivo con sus dos torres almenadas y los escudos nobiliarios sobre el arco de entrada. Aunque el interior no puede visitarse por ser propiedad privada, el exterior sigue teniendo algo cinematográfico, especialmente en días de niebla o lluvia fina, cuando la piedra parece fundirse con el paisaje. Pero la gran joya patrimonial del pueblo probablemente sea laIglesia Parroquial de Santiago de Cereixo, una iglesia románica del siglo XII sorprendentemente bien conservada. Su tímpano sur representa la llamada "Translatio", el traslado del cuerpo del Apóstol Santiago en barca desde Palestina hasta Galicia. La singularidad de esta escena es enorme porque se trata de una representación prácticamente única dentro del románico europeo y da una pista clara de la importancia que pudo tener Cereixo como antiguo puerto de llegada de peregrinos. El pueblo también merece ser recorrido sin listas ni mapa, simplemente observando sus casas de piedra con balconadas, muchas de ellas vinculadas en el pasado a familias hidalgas y negocios portuarios. Entre todas destacaVilla Purificación, donde se encuentra uno de los hórreos más largos de Galicia, con 26 metros de longitud. Más que un elemento decorativo, era la demostración física del poder económico de la zona y de la enorme cantidad de cereal que llegó a almacenarse aquí durante siglos. En pueblos como Cereixo, comer bien no suele ser complicado. Lo difícil es elegir entre marisco, carne gallega, empanadas y otros platos caseros y de cocina auténtica que cada vez cuesta más encontrar. Una de las opciones más recomendables en la zona es elRestaurante Edreira, muy conocido por suscarnes a la brasay por lasraciones generosas típicas de las parrilladas gallegas. Tiene buenas valoraciones y precios razonables para una comida abundante en plena Costa da Morte. Para algo más informal pero práctico y rápido después de una ruta por la zona, la carta deRisco Burguer & Pizzacombina hamburguesas, pizzas y platos combinados en un ambiente especialmente cómodo para ir en familia o en grupos. También puede merecer la pena acercarse aCelme Café, un local sencillo pero muy bien valorado por viajeros y vecinos de la zona, perfecto paradesayunar, tapear o hacer una paradade descanso antes de seguir explorando la comarca. Una de las ventajas de escaparse a Cereixo es que muchos de los grandes paisajes de la Costa da Morte quedan muy cerca. A pocos kilómetros se ubicaCamariñas, con su puerto marinero, sus encajes tradicionales y el espectacularCabo Vilán, uno de esos lugares donde el Atlántico es protagonista. Hacia el norte,Muxíasigue siendo una de las escapadas más especiales de toda Galicia. ElSantuario da Virxe da Barca, suspendido sobre las rocas frente al océano, conserva una atmósfera única incluso cuando está lleno de visitantes. Y si lo que te apetece es naturaleza de interior, el municipio de Vimianzo tiene varios rincones interesantes para combinar con la visita de costa, desde sucastillo medievalhasta espacios etnográficos como losMuiños e Batáns do Mosquetín, donde Galicia vuelve a sentirse profundamente rural, húmeda y silenciosa. Foto de portada | Xunta de Galicia En Trendencias |35 escapadas románticas por España para hacer en pareja en 2026
Storia e ambiente si incontrano A Forte Focardo Elbareport
Legambiente Arcipelago è stata letteralmente travolta dalle adesioni alla Festa di Primavera del 9 maggio ed è stata costretta a chiudere le iscrizioni all’evento dopo poche ore averle aperte perché il numero “sostenibile” concordato era ormai stato oltrepassato-
All’appuntamento al parcheggio della Zona umida di Mola i camminatori – appartenenti a tutte le età, dai bimbi agli anziani - si sono presentati puntualissimi e poi hanno firmato una liberatoria all’Aula VerdeBlu, dopo aver attraversato la zona umida osservati con curiosità da germani reali, gallinelle d’acqua e da una nitticora. Sono state molte anche le persone che hanno rinnovato la tessera di Legambiente e anche chi è diventato socio/a per la prima volta, a conferma che il circolo del Cigno Verde di Legambiente è in ottima salute e si appresta a battere il record degli iscritti per l’ennesimo anno consecutivo.
Il lungo serpentone si è snodato chiacchierando lungo la strada costiera da Mola a Naregno e poi ha risalito il piccolo sentiero che porta a Forte Focardo, dove ad aspettare i comminatori c’era la farista Francesca Fabrizi che, dopo una breve introduzione della presidente di Legambiente Arcipelago Toscano Lisa Ardita e un ricordo di Giovanna Neri, ha ripercorso la storia dei fari e del Forte spagnolo di Focardo e poi ha spiegato magistralmente come funzionano i fari e come si svolge il lavoro dell’unica farista donna tra i 101 faristi italiani,
Poi, mentre già cominciava l’assalto all’aperitivo offerto da Legambiente a base di schiaccia e formaggio di capra di San Piero, pecorino toscano, olive e vino dell’Arrighi, a piccoli gruppi i visitatori hanno potuto accedere al faro e al forte restaurato da poco è che è diventato un set fotografico per selfie e foto di panorami mozzafiato scattati dall’interno di una fortezza costruita tra il 1678 e il 1680 dagli spagnoli per difendere Porto Longone, avamposto dello Stato dei Presidi.
Una giornata splendida, in pace, tranquilla, cha può essere riassunta con quanto ha detto uno dei partecipanti: “Io alle iniziative come questa organizzate da Legambiente ci vengo sempre, perché nessuno ti rompe le scatole con spiegazioni pallose e alla fine sei sempre sicuro che si beve un buon bicchiere di vino e si mangia bene”. E infatti, molti dei partecipanti si sono dati già appuntamento per la festa delle Farfalle che ci sarà il 2 Giugno a Monte Perone, dove il trekking lento si mischierà con la scienza, il buon cibo e la musica dei Ravanatera.
Lisa Ardita conclude: “Ringraziamo le nostre volontarie e i nostri volontari che hanno reso possibile questa bellissima giornata in un luogo splendido che pochi conoscono. Ma soprattutto ringraziamo Francesca Fabrizi per la sua competenza e gentilezza e la Marina Militare Comando Zona dei Fari e dei Segnalamenti Marittimi Alto Tirreno (MARIFARI La Spezia), per la disponibilità e per questo regalo fatto a tante persone”.
Legambiente Arcipelago Toscano
Battezzata Oocl Wisdom, la più grande portacontainer dual-fuel a metanolo Shipping Italy
Con il battesimo della Oocl Wisdom, celebrato presso i cantieri Nantong Cosco Khi Ship Engineering (Naks), la compagnia Orient Overseas Container Line inserisce nella flotta un’unità con una capacità record di 24.168 Teu, dichiarata ufficialmente la più grande portacontainer dual-fuel a metanolo al mondo.
Dal lato tecnico il progetto si distingue per l’integrazione totale: oltre ai motori principali infatti, anche gli ausiliari e le caldaie sono equipaggiati con sistemi dual-fuel a metanolo. La nave è la prima di una serie di sette unità gemelle ordinate nel 2022 destinate a operare sui principali trade globali.
Il battesimo di Oocl Wisdom concretizza il piano di espansione delineato un anno fa dalla compagnia con una maxi commessa di ulteriori 14 portacontainer dual-fuel a metanolo presso i cantieri di Nantong e Dalian.
Quell’ordine da 220 milioni di dollari a nave, previsto in consegna tra il 2028 e il 2029, andava a integrare proprio il pacchetto di sette unità da 24.000 Teu di cui la Oocl Wisdom oggi è capofila. La portata dell’investimento, nonostante le tensioni geopolitiche e le minacce di dazi, conferma la volontà della controllata di Cosco Shipping di procedere verso l’obiettivo delle emissioni zero.
L’amministratore delegato di Oocl, Tao Weidong, durante la cerimonia, ha sottolineato il valore dell’upgrade tecnologico: ‘La consegna della Oocl Wisdom non solo espande la nostra capacità, ma stabilisce un nuovo benchmark tecnologico per la nostra flotta. Navi moderne e ad alta efficienza energetica come questa ci permetteranno di costruire un network logistico più intelligente, sicuro e sostenibile per il commercio globale’.
Il piano finanziario della compagnia poggia su una struttura che combina per il 60% finanziamenti esterni e per il restante 40% risorse interne.
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Con l'ultimo triplo carico di Fagioli da Cremona già superate le 3.000 tonnellate nel 2026 L'articolo Il fiume Po teatro di un’altra spedizione project cargo da Cremona proviene da Shipping Italy .
Con il Po risalito a poco più di cinque metri dallo zero idrometrico non ci sono stati problemi per la chiatta Java a ritornare a Venezia-Porto Marghera carica di un trasporto eccezionale proveniente da Madignano e arrivato via strada per imbarcarsi a Cremona.
Nel 2025 erano state movimentate su acqua circa 3.500 tonnellate di merci, solo nei primi cinque mesi del 2026 si sono toccate già le 3.000. Ovviamente occorre che il fiume rimanga a livelli stabili. Gli uomini della Fagioli hanno caricato sulla chiatta Java tre scambiatori (macchinari che si utilizzano nell’industria petrolifera) rispettivamente da 190, 150 e 35 tonnellate, costruiti dalla ditta Villa di Madignano.
I carichi speciali sono stati imbragati sulle grandi gru del porto e stivati sull’imbarcazione. Terminata l’operazione di carico, lo spintore Sebino e la chiatta sono usciti dal mandracchio iniziando la navigazione sul Po in direzione Mantova, poi da qui imboccheranno il canale Fissero-Tartaro Canal Bianco alla volta di Porto Marghera (Venezia). Qui gli scambiatori saranno trasbordati su un’altra nave, con destinazione Finlandia.
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CLEARWATER, Fla., May 10, 2026 /PRNewswire/ -- National Safe Boating Week, taking place May 16–22, 2026, reminds boaters to brush up on essential boating safety skills and prepare for the busy summer boating season ahead of Memorial Day weekend. This annual o…
CLEARWATER, Fla.,May 10, 2026/PRNewswire/ -- National Safe Boating Week, taking place May 16–22, 2026, reminds boaters to brush up on essential boating safety skills and prepare for the busy summer boating season ahead of Memorial Day weekend. This annual observance highlights the importance of responsible boating practices and supports a broader global effort to encourage safe boating practices and an enjoyable experience on the water. "National Safe Boating Week is the perfect time for boaters to get ready for a fun and safe season on the water," said Captain Peg Phillips, executive director of the National Safe Boating Council. "By taking a few simple steps now—like checking equipment, wearing a life jacket, and taking a safety course—boaters can help ensure every outing is a safe one." U.S. Coast Guard statistics show that drowning was the reported cause of death in 76 percent of recreational boating fatalities, and that 87 percent of those who drowned were not wearing life jackets in 2024. There are many options for boaters when it comes to choosing a life jacket. When selecting a life jacket, a boater should check that it is U.S. Coast Guard approved, appropriate for the water activity, and fits properly. The National Safe Boating Council recommends sharing these daily safety tips each day of National Safe Boating Week: In addition, the National Safe Boating Council also recommends the following tips: The Safe Boating Campaign is produced under a grant from the Sport Fish Restoration and Boating Trust Fund and administered by the U.S. Coast Guard. The campaign offers a variety of free and paid resources to support local boating safety education efforts. Learn more atwww.safeboatingcampaign.com. About the National Safe Boating Council Established in 1958, the National Safe Boating Council is the foremost coalition for the advancement and promotion of safer boating through education, outreach, and training. For more information about NSBC programs and professional development opportunities, visitwww.safeboatingcouncil.org. SOURCE National Safe Boating Council
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario El Puerto de Townsville adelanta que la temporada de cruceros 2026-2027 comenzará en noviembre de 2026, La entrada Puerto de Townsville proyecta temporada extendida de cruceros en 2026-2027 se publicó primero en PortalPortuario .
L'Adsp marchigiana interverrà anche a Pesaro con un appalto da 320mila euro L'articolo Al via il dragaggio della banchina 22 ad Ancona proviene da Shipping Italy .
Partiranno a breve due interventi di adeguamento dei fondali in due scali amministrati dall’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale
Secondo quanto riferito dall’ente, infatti, sono in corso di affidamento i lavori per lo spostamento dei sedimenti nel porto di Pesaro a vantaggio della marineria peschereccia e il dragaggio del fondale della banchina 22 nel porto di Ancona.
“Il quadro economico complessivo dell’intervento, affidato mediante procedura negoziata, ammonta a 322.971 euro, cofinanziato dal Pnrr “Sviluppo logistica per i settori agroalimentare, pesca e acquacoltura, silvicoltura, floricoltura e vivaismo” Next generation Eu. Nella giornata di ieri sono state aperte le offerte economiche arrivate per l’affidamento dei lavori. Una volta completate le verifiche sull’operatore economico, si procederà con l’aggiudicazione dell’intervento che dovrà essere concluso entro il mese di giugno, come previsto dal Pnrr” ha detto l’Adsp senza indicare il nome dell’aggiudicatario.
Nel porto di Pesaro, come richiesto dalla Capitaneria di porto di Pesaro e dagli operatori portuali, l’Autorità di sistema portuale procederà con un intervento di livellamento dei fondali, finalizzato al miglioramento delle condizioni di accessibilità e di sicurezza dello scalo.
L’attività prevista consiste nello spostamento, all’interno dell’ambito portuale, di circa 6 mila metri cubi di sedimenti. L’intervento interesserà cinque diverse aree interne allo scalo, per una superficie complessiva di circa 17.200 metri quadrati, con l’obiettivo di migliorare le manovre delle unità navali e assicurare una migliore navigabilità, in particolare in corrispondenza dell’imboccatura e delle zone più critiche della darsena interna. I sedimenti saranno prelevati dalle aree individuate e successivamente ricollocati in un’apposita zona interna al porto, situata in prossimità del pennello del molo Nord.
Nel porto di Ancona, l’Autorità di sistema portuale effettuerà un intervento di dragaggio di circa 6 mila metri di sedimenti nello specchio acqueo di fronte alla banchina 22. I lavori interesseranno un’area di circa 14.500 metri quadrati. L’attività di dragaggio avrà, in questo caso, lo scopo di raggiungere la quota batimetrica che consentirà l’ormeggio in sicurezza di unità navali con pescaggi fino a 10,20 metri.
“Realizziamo due interventi che contribuiranno a migliorare la sicurezza della navigabilità degli scali coinvolti, preludio ad un più incisivo progetto di dragaggio” ha detto Vincenzo Garofalo, Commissario straordinario dell’Autorità di sistema portuale del mare Adriatico centrale. “Una richiesta che, nel porto di Pesaro, ci è stata sollecitata dalla Capitaneria di porto e dagli stessi operatori dello scalo mentre ad Ancona l’intervento contribuirà a migliorare la fruizione di una delle più importanti banchine commerciali”.
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Il cantiere brindisino sta operando atttraverso una società consortile con Nautilus. Opera pronta a metà 2027 L'articolo Anche Piloda nella rifunzionalizzazione del Baf di Manfredonia proviene da Shipping Italy .
Procede la rifunzionalizzazione del Bacino Alti Fondali di Manfredonia.
A due anni e mezzo dall’aggiudicazione dell’appalto da 120 milioni di euro dell’Autorità di sistema portuale del Mar Adriatico meridionale, ne ha dato notizia Piloda Shipyard, società di cantieristica navalmeccanica associatasi per l’occasione con Nautilus (società di costruzioni marittime e una delle mandatarie della cordata aggiudicatrice) nella consortile operativa Na.Ve.
L’intervento consiste nel restyiling del pontile lungo 2,5 km e prevede la sostituzione integrale di componenti in calcestruzzo armato, ormai deteriorate e non più convenientemente recuperabili, con nuovi impalcati metallici di ultima generazione: elementi fino a 150 tonnellate vengono movimentati e sostituiti con nuove strutture metalliche da circa 60 tonnellate. “Il livello di complessità è molto elevato – ha evidenziato Antonio Di Palo, Project Manager di Piloda – ma siamo riusciti a garantire la continuità operativa del porto, senza interrompere le attività di scarico delle componenti eoliche, un elemento fondamentale”.
Piloda e Nautilus hanno evidenziato di aver organizzato il “processo industriale utilizzando i principali produttori internazionali di acciaio per la realizzazione degli impalcati, lunghi 25 metri, larghi 5 e alti 3 metri, con pesi complessivi significativi. Per contenere i tempi e rispettare il cronoprogramma, gli elementi di primo livello vengono prodotti e assemblati al di fuori di Manfredonia, principalmente nel nord Italia o presso il Piloda Shipyard di Brindisi, dotato di capannoni, carroponti e officine di nuova generazione. Qui gli elementi vengono assemblati e caricati su barge per il trasporto in loco a Manfredonia”.
Secondo Piloda la peculiarità è che “per la prima volta in Italia e nel Mezzogiorno, le lavorazioni sul pontile procederanno in contemporanea senza la necessità di smantellare integralmente la struttura esistente, garantendo la continuità delle attività portuali”.
L’ultimazione dell’opera è prevista entro la metà del 2027.
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📰 Il Resto del Carlino📅 2026-05-10itElettrificazione · cold ironing
Sos Lidi Nord . Cantieri e traffico: "Sarà un’estate di sofferenza" Il Resto del Carlino
Sarà un’estate di passione per chi deve andare e venire da Marina Romea e anche i pullman dei crocieristi dovranno fare i conti con i lavori del cold ironing sulla Baiona – di fatto i cavidotti per l’elettrificazione delle banchine per evitare che le navi da crociera tengano i motori diesel accesi per l’alimentazione elettrica durante la sosta in porto - che obbligheranno a tratti semaforizzati su un solo lato della carreggiata. E per l’abitato di Porto Corsini si sta studiando una soluzione per reggere l’impatto dei bus di crocieristi. "Siccome non è pensabile di farli passare da dietro rasente la pineta, verrà adeguata via Molo San Filippo migliorandone il percorso attraverso l’abbattimento di alcuni capannoni di proprietà dell’Autorità portuale. Poi, inutile girarci intorno, sarà un’estate di sofferenza – ammette l’assessore ai lavori pubblici Massimo Cameliani – e per andare a Marina Romea credo sia meglio mettere in campo l’idea di utilizzare anche la Romea. Del resto i lavori vanno fatti e la posa del cavidotto per il cold ironing, che porterà grandi vantaggi ambientali, sono rilevanti".
Quello per il cold ironing è un investimento da 40 milioni targato Pnrr e i lavori devono essere completati entro fine giugno. Poi occorrerà attendere la stabilizzazione del tracciato e il ripristino integrale della sede stradale non avverrà prima dell’autunno prossimo. Sempre per quanto riguarda la Baiona lato industrie, per la manutenzione straordinaria del tratto "camionabile" di via Baiona, è in essere un Accordo di Programma tra Comune e Autorità di Sistema Portuale per un intervento complessivo di 1,5 milioni. In base all’accordo, l’Autorità Portuale finanzia interamente l’opera e svolge il ruolo di Stazione Appaltante, mentre il Comune si occupa della progettazione e della Direzione Lavori. "Stiamo – spiega Cameliani – ultimando il progetto: sono già stati effettuati diversi sopralluoghi, sondaggi e prove sui materiali di sottofondo, al fine di definire la soluzione tecnica più adeguata. Il tratto risulta però molto esteso e particolarmente dissestato; pertanto, alla luce delle risorse disponibili e dei costi elevati dei materiali (in particolare degli asfalti), non in tutto il tratto si riesce a realizzare un intervento anche sulla fondazione. Su vari tratti meno ammalorati si procederà ad un intervento più superficiale. Inoltre, sono comprese anche lavorazioni accessorie quali la sistemazione delle banchine, lo sfalcio e la risagomatura dei fossi".
Anche qui la partenza materiale dei lavori tra progettazione gara avverrà non prima di marzo 2027. "L’obiettivo – spiega Cameliani - è portare il progetto in Giunta per l’approvazione in linea tecnica entro fine maggio. Poi ci sarà la fase di gara in capo ad Autorità Portuale che potrebbe durare anche 5-6 mesi fino all’aggiudicazione". Tornando ai lavori per il cold ironing, questo è il quadro aggiornato per quel che riguarda l’impatto sulle strade comunali: nell’abitato di Porto Corsini è in corso il completamento di via Guizzetti (termine lavori il 15 maggio), in via Baiona lato Porto Corsini i lavori finiranno entro il 15 maggio. L’impatto maggiore sarà di fronte alla Marcegaglia fino a via Gente di Mare con avvio cantiere dal 14 maggio fino al 3 giugno.
Giorgio Costa
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La Cámara Naviera Internacional (ICS) y Bimco instaron a los Estados a firmar y ratificar el La entrada Cámara Naviera Internacional y Bimco instan a firmar Convenio de Beijing se publicó primero en PortalPortuario .
Por Redacción PortalPortuario @PortalPortuario La temporada de cruceros en el Puerto de Gdansk promete ser históricamente larga y concurrida. Este La entrada Puerto de Gdansk vive mayor temporada de cruceros en número de barcos y días de atención se publicó primero en PortalPortuario .