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Porti & ambiente — le notizie raccolte

Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 4854 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.

Articoli per area ambientale
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Consalvo, su materie prime critiche Trieste può offrire a Ue piattaforma unica
📰 ANSA.it Alta 📅 2026-06-04 📍 Monfalcone it
Attività di deposito, movimentazione e prima trasformazione dei materiali strategici, accessibilità marittima garantita da fondali naturali fino a 18 metri, presenza del Porto Franco Internazionale e della rete ferroviaria che collega lo scalo ai principal...…
Attività di deposito, movimentazione e prima trasformazione dei materiali strategici, accessibilità marittima garantita da fondali naturali fino a 18 metri, presenza del Porto Franco Internazionale e della rete ferroviaria che collega lo scalo ai principali distretti produttivi dell'Europa centrale e orientale. Sono alcune caratteristiche del sistema portuale e logistico Trieste-Monfalcone a supporto delle future catene europee delle materie prime critiche, illustrate dal presidente Autorità di Sistema Portuale Mare Adriatico Orientale Marco Consalvo in un incontro al Ministero Imprese e Made in Italy con il ministro Urso.Era presente anche l'assessore regionale a Difesa ambiente, energia, sviluppo sostenibile Fabio Scocimarro. Tra i punti di forza illustrati da Consalvo figurano anche le condizioni offerte dal regime franco, che consentono modalità particolarmente favorevoli per la gestione delle merci sotto il profilo doganale e fiscale, e la capacità del sistema logistico dell'Adriatico orientale di servire rapidamente il cuore manifatturiero del continente. Altro elemento distintivo è la presenza di uno dei più importanti poli scientifici e universitari d'Europa: eccellenze internazionali come ICTP, SISSA, Elettra Sincrotrone, Area Science Park e Università di Trieste sono una massa critica di conoscenze e capacità di innovazione difficilmente riscontrabile in altre città portuali europee. "Trieste ha tutte le caratteristiche per svolgere un ruolo di primo piano nelle future filiere europee delle materie prime critiche. È l'unico porto italiano con una naturale vocazione internazionale e può offrire al Paese un asset strategico già proiettato verso i mercati e le catene produttive del continente", ha detto Marco Consalvo. La sfida dunque è "trasformare questa vocazione in nuova capacità industriale, facendo dialogare sempre di più porto, mondo della ricerca, sistema universitario e imprese. È su questa integrazione che Trieste può costruire un contributo concreto alla competitività dell'Italia e dell'Europa." Riproduzione riservata © Copyright ANSA Da non perdere Condividi
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Consegata da Fincantieri a Tui Cruises la nuova nave Mein Schiff Flow
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-06-12 📍 Monfalcone it Aria · inquinamento Clima · decarbonizzazione
La seconda unità di classe InTuition costruita a Monfalcone può ospitare 4mila passeggeri ed è dotata di propulsione dual fuel Mgo-Gnl L'articolo Consegata da Fincantieri a Tui Cruises la nuova nave Mein Schiff Flow proviene da Shipping Italy .
Fincantieri e Tui Cruises, joint venture tra Tui AG e Royal Caribbean Cruises, hanno celebrato presso il cantiere di Monfalcone la consegna di “Mein Schiff Flow”, seconda di due navi da crociera della classe InTuition di nuova concezione dual-fuel (Gas Naturale Liquefatto – Lng e Marine Gas Oil – Mgo). Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il Prefetto di Gorizia, Ester Fedullo, il Sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, le autorità civili e militari del territorio, Wybcke Meier, Ceo di Tui Cruises, Biagio Mazzotta, Presidente di Fincantieri, Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale Fincantieri, Luigi Matarazzo, Direttore Generale della Divisione Navi Mercantili di Fincantieri, Cristiano Bazzara, Direttore dello stabilimento di Monfalcone. Con una stazza lorda di circa 160.000 tonnellate, e una capacità di circa 4.000 passeggeri, “Mein Schiff Flow” è basata su un progetto di nuova generazione sviluppato da Fincantieri per coniugare innovazione e sostenibilità, che pone al centro l’efficienza energetica con l’obiettivo di ridurre i consumi operativi e minimizzare l’impatto ambientale, nel pieno rispetto degli standard normativi più recenti. Progettata per utilizzare la propulsione a Lng, “Mein Schiff Flow” è inoltre predisposta all’utilizzo di combustibili alternativi a basse emissioni, come bio-Lng o e-Lng. La nave sarà dotata di convertitori catalitici (conformi allo standard Euro 6) e di una turbina a vapore che sfrutta il calore residuo dei generatori diesel, oltre a un sistema di connessione elettrica alla banchina. Tutto ciò garantirà un funzionamento pressoché privo di emissioni durante la sosta in porto (circa il 40% del tempo operativo). A bordo è inoltre presente un innovativo ed efficiente sistema di trattamento dei rifiuti capace di trasformare le sostanze organiche in componenti riciclabili attraverso un processo termico. “Con la consegna di Mein Schiff Flow celebriamo un nuovo traguardo nella collaborazione con Tui Cruises e confermiamo il ruolo strategico del cantiere di Monfalcone come centro di eccellenza della cantieristica mondiale” ha dichiarato Pierroberto Folgiero, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Fincantieri. “Qui innovazione, sostenibilità e competenze industriali si trasformano ogni giorno in capacità produttiva e competitività internazionale. Questo risultato testimonia la forza di un ecosistema che continua a evolvere, investendo nelle tecnologie del futuro e valorizzando il saper fare industriale italiano. Desidero ringraziare tutte le persone che, con professionalità, passione e impegno, hanno contribuito a rendere possibile questo importante traguardo.” La consegna di “Mein Schiff Flow” conferma una partnership tra Fincantieri e Tui Cruises fondata su fiducia reciproca e una solida collaborazione industriale. In questo contesto si inserisce il contratto firmato lo scorso settembre per la costruzione di due nuove unità della classe InTuition, gemelle di “Mein Schiff Relax” e “Mein Schiff Flow”, che saranno consegnate rispettivamente nel 2031 e nel 2032. Le navi saranno realizzate secondo i più avanzati standard ambientali, rafforzando ulteriormente il rapporto con Tui Cruises e Royal Caribbean e confermando la capacità di Fincantieri di supportare la crescita dei principali operatori crocieristici mondiali. La consegna consolida, inoltre, la centralità di Monfalcone nella costruzione di navi da crociera di ultima generazione e principale stabilimento del Gruppo. Nel cantiere sono state realizzate oltre 45 navi da crociera e operano quotidianamente circa 6.500 persone. Il cantiere rappresenta un motore industriale e occupazionale di riferimento per il territorio e un asset centrale per l’innovazione e l’evoluzione della cantieristica navale. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Il nuovo gasdotto austriaco sbarcato al porto di Monfalcone
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-06-04 📍 Monfalcone it
Nogarosped e Midolini protagonisti della logistica delle tubazioni affidate da Gca alla triestina Cj Icm L'articolo Il nuovo gasdotto austriaco sbarcato al porto di Monfalcone proviene da Shipping Italy .
Sbarco eccezionale di tubazioni di grandi dimensioni a Monfalcone nei giorni scorsi. Protagonista della movimentazione delle strutture destinate alla realizzazione di un nuovo gasdotto in Austria è stata l’azienda di spedizioni Nogarosped, su incarico della triestina Cj Icm. La società, che si occupa di logistica integrata, ha movimentato 9.200 tonnellate di tubi di dimensioni eccezionali destinati alla costruzione di un nuovo gasdotto di 40 chilometri a Linz da parte di Gas Connect Austria che darà modo al paese, entro metà 2027, di accedere a fonti di approvvigionamento di gas nell’Europa nordoccidentale e al gas naturale liquefatto. Lo sbarco dei tubi in acciaio rivestiti, lunghi 18 metri, con un diametro di 1,22 e pesanti ciascuno circa 10 tonnellate, ha visto impegnato un centinaio di persone, come spiegato alla stampa locale da Marco Ammannato, ai vertici di Nogarosped, e dall’ad di Cj Icm Italia Gerald Ziebmayr. “Il carico è arrivato dalla Grecia a bordo della Lady Meral, un cargo di 172 metri di lunghezza: i tubi sono prodotti dalla Corinth Pipeworks di Corinto” e lo sbarco rappresenta il primo di tre spedizioni di pari portata. Il secondo è in programma verso ottobre e il terzo a marzo del 2027. Le operazioni, svolte per conto di Gca, sono iniziate giovedì e sono proseguite anche domenica, concludendosi in anticipo sui tempi originariamente previsti. Il trasporto verso l’Austria non impatterà sulla rete stradale locale. “Quasi tutto il materiale raggiungerà l’Austria via treno: è previsto un convoglio alla settimana composto da 21 vagoni che trasporteranno quattro tubi ciascuno per un totale di 84 tubazioni per treno” hanno spiegato i manager. I convogli entreranno nel terminal ferroviario, attivato da Midsea lo scorso marzo. Nogarosped conta di completare la prima consegna nel giro di tre mesi. In tempo per ricevere ap- punto la seconda, altrettanto eccezionale. In totale i tre lotti impegneranno tre navi, 26 convogli e 1.200 camion: “Cj Icm Italia, società di logistica a carattere globale con sede a Trieste per il nostro Paese, si è rivolta a noi che con Midsea abbiamo organizzato attracco, sbarco e consegna al cliente finale” ha spiegato Ammannato. Con la società di spedizioni, e con il produttore Corinth Pipeworks, Nogarosped sta lavorando alla possibilità di portare una fornitura di tubazioni speciali anche in Ungheria, che sta puntando a rafforzare le proprie reti in un’ottica di diversificazione delle fonti di approvvigionamento. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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A Livorno inaugurati i nuovi magazzini per la cellulosa di Fhp Marter Neri
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-05-28 📍 Monfalcone it Aria · inquinamento
Un investimento da 23 milioni di euro che disegna una nuova logistica a terra del comparto L'articolo A Livorno inaugurati i nuovi magazzini per la cellulosa di Fhp Marter Neri proviene da Shipping Italy .
LIVORNO – Fhp MarterNeri ha inaugurato oggi nel porto di Livorno due nuovi magazzini per oltre 17mila metri quadri complessivi, interamente dedicati allo stoccaggio di prodotti forestali, carta e cellulosa. L’opera, imponente per dimensioni e concezione ingegneristica, riconverte due storiche aree industriali dismesse del secolo scorso – un vecchio magazzino del 1901 e un’ex cementeria ferma da vent’anni – restituendo al porto spazi coperti lunghi 300 metri, dotati di pavimentazioni ad alta solidità e predisposti per ospitare sulle coperture impianti fotovoltaici da oltre 1 Mw. L’intervento, che aumenta la capacità di ricezione dello scalo per conto di produttori provenienti da 11 nazioni, conferma e rafforza Livorno come hub strategico per l’approvvigionamento dell’industria cartaria europea. Il taglio del nastro, che ha visto alternarsi sul palco le massime autorità cittadine e i vertici del gruppo logistico, ha permesso di delineare il quadro di insieme in cui si inserisce questo nuovo magazzino. Il rappresentante dell’Autorità di Sistema Portuale, Davide Gariglio, nel sottolineare come l’ente abbia attualmente in corso oltre 600 milioni di euro di investimenti finanziati – guidati dal cantiere da 550 milioni per la Darsena Europa – ha ricordato che la parte pubblica non può fare tutto da sola e che lo sviluppo dei traffici richiede una forte sinergia con gli investimenti privati. Una visione sposata dal sindaco Luca Salvetti, che ha evidenziato come la percezione esterna dello scalo labronico sia mutata negli ultimi tempi grazie alla capacità degli operatori di investire e modernizzare le infrastrutture. La necessità di infrastrutture flessibili è emersa chiaramente sia nell’analisi di Umberto Masucci, presidente di Fhp – preceduta dal suo apprezzamento per la vocazione multifunzionale del porto labronico nel saper preservare le merci convenzionali accanto ai nuovi traffici – , sia nel quadro macroeconomico tracciato dall’amministratore delegato del gruppo, Paolo Cornetto. Espressione di F2i Sgr (il principale fondo infrastrutturale italiano), l’a.d. ha ricordato che Fhp Group ha strutturato dal 2019 a oggi un modello logistico banchina-ferrovia integrato. Attraverso l’integrazione con il vettore ferroviario Cfi, il gruppo gestisce oggi 10 concessioni in 7 porti e ha movimentato nel 2025 circa 10 milioni di tonnellate di merci all’anno, registrando un fatturato di 300 milioni di euro con il supporto di oltre 1.000 persone. Nel suo discorso pubblico, il presidente esecutivo Giorgio Neri ha spiegato che i magazzini sono la chiave per accogliere navi che ormai raggiungono le 80.000 tonnellate di portata lorda dal Sud America, un trend legato alla strategia dei vettori marittimi di concentrare i carichi su unità più capienti per ottimizzare il viaggio e ridurre il numero di navi in flotta, il che impone una corrispondente capacità di stoccaggio a terra per non perdere competitività. Inoltre il presidente ha annunciato che la struttura sarà completata con un ulteriore collegamento ferroviario privato che andrà ad aggiungersi a quello che Fhp possiede a Livorno, per potenziare la distribuzione intermodale: una strategia del ferro che nel 2025 ha già tolto dalla strada oltre 5.000 camion, abbattendo le emissioni di CO₂ dell’80%. A margine dell’evento Giorgio Neri ha ampliato l’orizzonte con SHIPPING ITALY, con una sintesi sull’andamento del settore che comprendono le complessità strutturali dello shipping nazionale, partendo dalla capacità totale del gruppo sui prodotti forestali e sulla cellulosa di circa 450.000 tonnellate, divise equamente tra i terminal di Livorno e Monfalcone. In un mercato definito “maturo”, dove i volumi sono stabili e le impennate della borsa sollevano dubbi sulla reale tenuta dell’economia, la vera funzione di un investimento di questa portata, ha spiegato, diventa anticiclica. Quando il mercato non è al picco alto i grandi produttori brasiliani o cileni hanno necessità di trovare nei porti di destinazione una solida capacità di stoccaggio che faccia da polmone commerciale. Neri ha inoltre spiegato che i nuovi magazzini non sono stati edificati su aree demaniali, bensì su aree private: una scelta operata “in subordine” a causa della storica difficoltà nell’ottenere nuove concessioni demaniali. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Fincantieri, taglio della prima lamiera per la Crystal Grace
📰 SHIP MAG Media 📅 2026-05-28 📍 Monfalcone it
La consegna è prevista per la primavera del 2028 e sarà seguita da due unità gemelle. L'articolo Fincantieri, taglio della prima lamiera per la Crystal Grace proviene da Shipmag .
La consegna della nave da crociera è prevista per la primavera del 2028 e sarà seguita da due unità gemelle Monfalcone – Presso lo stabilimento Fincantieri di Marghera si è svolta la cerimonia del taglio della prima lamiera di Crystal Grace, nuova nave da crociera di alta gamma destinata alla compagnia Crystal. La consegna è prevista per la primavera del 2028 e sarà seguita da due unità gemelle. Alla cerimonia hanno partecipato Cristina Levis, ceo di Abercrombie & Kent Travel Group per Crystal, Luigi Matarazzo, direttore generale della Divisione Navi Mercantili di Fincantieri, e Marco Lunardi, Direttore dello stabilimento di Marghera. La nave avrà una stazza lorda di 62.000 tonnellate e una capacità di 650 passeggeri. Gli interni, progettati da studi internazionali, saranno caratterizzati da materiali di pregio, lavorazioni artigianali e ampi spazi dedicati agli ospiti, con un elevato rapporto equipaggio-passeggeri per garantire un servizio altamente personalizzato. Il progetto rafforza la collaborazione tra Fincantieri e Crystal, già consolidata nel 2023 con il refitting delle navi Crystal Serenity e Crystal Symphony presso l’Arsenale Triestino San Marco, intervento che ha contribuito al rilancio del brand e alla leadership del gruppo nel settore dei refit.
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L’Adsp di Trieste e Monfalcone chiude il 2025 con un avanzo di 277 milioni
📰 SHIP MAG Media 📅 2026-04-30 📍 Monfalcone it Elettrificazione · cold ironing
Circa 266 milioni sono vincolati al finanziamento degli investimenti. Il presidente Consalvo: “Confermata la solidità della gestione e la capacità dell’ente di coniugare [...] L'articolo L’Adsp di Trieste e Monfalcone chiude il 2025 con un avanzo di 277 milioni proviene da Shipmag .
Circa 266 milioni sono vincolati al finanziamento degli investimenti. Il presidente Consalvo: “Confermata la solidità della gestione e la capacità dell’ente di coniugare equilibrio finanziario e sviluppo infrastrutturale” Trieste – Il Comitato di gestione dell’Autorità di sistema portuale di Trieste e Monfalcone ha approvato il rendiconto generale relativo all’esercizio 2025. L’Adsp parla di “quadro economico-finanziario solido e coerente con il percorso di sviluppo infrastrutturale e gestionale dell’ente”, dando notizia di una chiusura con un avanzo generale di amministrazione di oltre 277 milioni di euro, di cui circa 266 milioni vincolati in larga parte al finanziamento degli investimenti. Tra gli indicatori principali si segnalano un saldo di cassa di oltre 345 milioni e un risultato di parte corrente pari a circa 24,5 milioni, in crescita di circa l’8% rispetto al 2024 e di oltre il 150% sul 2022, interamente destinato alla copertura degli investimenti non finanziati. Le entrate correnti superano i 76 milioni, in aumento del 3,5 % rispetto all’esercizio precedente, con un incremento significativo delle entrate derivanti da tassa portuale e diritti di ancoraggio. L’Autorità portuale sottolinea “un risultato che evidenzia la capacità di sostenere un rilevante programma di opere mantenendo al contempo l’equilibrio della gestione corrente. Il risultato si inserisce in un contesto internazionale ancora segnato da tensioni geopolitiche e da una forte volatilità dei traffici, nel quale il sistema portuale dell’Adriatico orientale ha comunque confermato nel 2025 la propria solidità, superando i 64 milioni di tonnellate movimentate, con una dinamica più debole nel comparto container, una performance particolarmente positiva nel traffico Ro-Ro – che consolida Trieste come primo porto in Italia nello short sea shipping – e una conferma del ruolo centrale della componente ferroviaria”. Sul fronte degli investimenti, il 2025 conferma l’attuazione del programma infrastrutturale dell’ente, sostenuto da risorse Pnrr, da finanziamenti statali e interventi finanziati con risorse proprie. Tra le principali opere realizzate e in fase di completamento si segnalano: l’ampliamento della radice del Molo VI, per circa 7,5 milioni); la realizzazione del nuovo layout del piano di armamento ferroviario portuale della stazione di Campo Marzio, per circa 24 milioni; l’elettrificazione delle banchine per circa 30 milioni; gli interventi per la produzione di energia da fonti rinnovabili e l’efficientamento energetico, per circa 14 milioni; l’acquisizione e lo sviluppo delle aree di Noghere, per circa 70 milioni; l’ammodernamento infrastrutturale e funzionale del terminal contenitori del Molo VII, per circa 38 milioni; la manutenzione e il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria dei porti di Trieste e Monfalcone, per circa 15 milioni; l’adeguamento funzionale dell’infrastruttura ferroviaria e di rifacimento dei piazzali nel porto di Monfalcone, per circa 2,4 milioni. “L’approvazione del rendiconto conferma la solidità della gestione e la capacità dell’ente di coniugare equilibrio finanziario e sviluppo infrastrutturale”, ha dichiarato il presidente Marco Consalvo, secondo cui “i risultati raggiunti ci consentono di proseguire con determinazione nel percorso di rafforzamento competitivo del sistema portuale, sostenendo investimenti strategici, innovazione e sostenibilità, a partire dal Molo VIII, per il quale puntiamo all’assegnazione della gara entro la fine dell’anno. La competitività di Trieste incide direttamente sull’economia del nostro Paese e rappresenta anche un interesse che va oltre i confini nazionali, con una dimensione pienamente europea. In questo quadro è fondamentale un forte coordinamento con il governo e con il Mit, insieme al supporto della Regione e delle istituzioni coinvolte, per garantire piena coerenza e continuità agli interventi strategici”.
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