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Porti & ambiente — le notizie raccolte

Aria, clima, elettrificazione, acque e biodiversità. 4854 articoli raccolti da fonti istituzionali e specializzate, classificati per area ambientale e linkati al porto di riferimento.

Articoli per area ambientale
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L’aumento di costi per il molo crociere a Spezia costringe l’Adsp a rivedere alcune opere (anche a Carrara)
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-05-12 📍 La Spezia it
L’imprevista spesa di 15 milioni legata al nuovo approdo passeggeri ha indotto l'ente a rimodulare le risorse e rinviare di un anno il prolungamento della banchina Taliercio L'articolo L’aumento di costi per il molo crociere a Spezia costringe l’Adsp a rivedere alcune opere (anche a Carrara) proviene da Shipping Italy .
L’imprevista spesa di 15 milioni legata al nuovo approdo passeggeri ha indotto l’ente a rimodulare le risorse e rinviare di un anno il prolungamento della banchina Taliercio Il prolungamento della banchina Taliercio di Marina di Carrara, opera attesa da anni nello scalo apuano per dare respiro all’attività crocieristica attualmente costretta a stretta convivenza con quella mercantile, è uno degli interventi programmati il cui completo realizzo è stato posticipato. Lo si evince dall’aggiornamento del Piano triennale dei lavori pubblici che l’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale ha appena deliberato, correggendo il documento redatto lo scorso novembre. Le due versioni si differenziano per un fabbisogno accresciuto di 26 milioni di euro, spalmati fra 2027 (20 milioni) e 2028 (6 milioni), e per una conseguente “rimodulazione” delle risorse nei tre anni. Nell’ultima versione, infatti, sono comparsi per il 2026 un paio di interventi non inseriti nella prima, che hanno costretto l’Adsp a rinviare agli anni futuri alcune spese inizialmente calendarizzate per quest’anno. Il caso più significativo è quello dei 15 milioni che l’ente ha ora messo nell’agenda 2026 per il “nuovo molo crociere nel primo bacino portuale della Spezia – Integrazioni tecnico economiche”, forse in relazione a un inatteso (a novembre scorso) incremento di costi dell’appalto da 49 milioni di euro aggiudicato nel 2023, già oggetto di contenzioso e in ritardo rispetto ai programmi originari (i lavori sarebbero dovuti durare meno di due anni). Nella nuova lista della spesa, poi, ha fatto la sua comparsa per 2,5 milioni anche la “riorganizzazione funzioni molo ex Enel (aree a mare)” mentre è salita a 1,5 milioni la spesa prevista per la riorganizzazione delle aree a terra dello stesso molo spezzino. In entrambi i casi si procederà nel 2026. Altro incremento significativo è quello per il primo lotto delle “infrastrutture frangionda a protezione della calata Malaspina”, che costerà 10,5 milioni invece dei 2,5 preventivati a novembre (resta a 8 milioni il costo per il secondo lotto, nel 2027). In questo caso, però, l’esborso annuale è stato abbassato (da 2,5 milioni a 0,5), con il resto spalmato sugli anni a venire. Una soluzione che, come accennato, Adsp ha attuato su diverse voci, per affrontare le maggiori spese emerse per l’anno in corso e lasciare inalterata la cifra complessiva disponibile nel 2026. Il caso più significativo è quello dei “lavori di prolungamento della banchina Taliercio del porto di Marina di Carrara” da 10,8 milioni complessivi: quest’anno si spenderanno solo 200mila euro invece dei 9 milioni previsti fino a pochi giorni fa, il resto l’anno prossimo. Analoghi slittamenti si sono resi necessari, non solo a Marina di Carrara – è il caso, ad esempio, dei “lavori di realizzazione infrastrutture di servizio al nuovo varco di levante presso il Piazzale Città di Massa del porto in considerazione del progetto di waterfront del porto di Marina di Carrara” – ma anche per alcune opere di peso variabile a La Spezia (ad esempio gli “interventi di riambientalizzazione delle aree tra porto e città nei quartieri di Canaletto e Fossamastra” da 12,5 milioni, dilazionati per lo più all’anno prossimo). A.M. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Storia e ambiente si incontrano A Forte Focardo - Elbareport
📰 Elbareport 📅 2026-05-10 📍 La Spezia it
Storia e ambiente si incontrano A Forte Focardo Elbareport
Legambiente Arcipelago è stata letteralmente travolta dalle adesioni alla Festa di Primavera del 9 maggio ed è stata costretta a chiudere le iscrizioni all’evento dopo poche ore averle aperte perché il numero “sostenibile” concordato era ormai stato oltrepassato- All’appuntamento al parcheggio della Zona umida di Mola i camminatori – appartenenti a tutte le età, dai bimbi agli anziani - si sono presentati puntualissimi e poi hanno firmato una liberatoria all’Aula VerdeBlu, dopo aver attraversato la zona umida osservati con curiosità da germani reali, gallinelle d’acqua e da una nitticora. Sono state molte anche le persone che hanno rinnovato la tessera di Legambiente e anche chi è diventato socio/a per la prima volta, a conferma che il circolo del Cigno Verde di Legambiente è in ottima salute e si appresta a battere il record degli iscritti per l’ennesimo anno consecutivo. Il lungo serpentone si è snodato chiacchierando lungo la strada costiera da Mola a Naregno e poi ha risalito il piccolo sentiero che porta a Forte Focardo, dove ad aspettare i comminatori c’era la farista Francesca Fabrizi che, dopo una breve introduzione della presidente di Legambiente Arcipelago Toscano Lisa Ardita e un ricordo di Giovanna Neri, ha ripercorso la storia dei fari e del Forte spagnolo di Focardo e poi ha spiegato magistralmente come funzionano i fari e come si svolge il lavoro dell’unica farista donna tra i 101 faristi italiani, Poi, mentre già cominciava l’assalto all’aperitivo offerto da Legambiente a base di schiaccia e formaggio di capra di San Piero, pecorino toscano, olive e vino dell’Arrighi, a piccoli gruppi i visitatori hanno potuto accedere al faro e al forte restaurato da poco è che è diventato un set fotografico per selfie e foto di panorami mozzafiato scattati dall’interno di una fortezza costruita tra il 1678 e il 1680 dagli spagnoli per difendere Porto Longone, avamposto dello Stato dei Presidi. Una giornata splendida, in pace, tranquilla, cha può essere riassunta con quanto ha detto uno dei partecipanti: “Io alle iniziative come questa organizzate da Legambiente ci vengo sempre, perché nessuno ti rompe le scatole con spiegazioni pallose e alla fine sei sempre sicuro che si beve un buon bicchiere di vino e si mangia bene”. E infatti, molti dei partecipanti si sono dati già appuntamento per la festa delle Farfalle che ci sarà il 2 Giugno a Monte Perone, dove il trekking lento si mischierà con la scienza, il buon cibo e la musica dei Ravanatera. Lisa Ardita conclude: “Ringraziamo le nostre volontarie e i nostri volontari che hanno reso possibile questa bellissima giornata in un luogo splendido che pochi conoscono. Ma soprattutto ringraziamo Francesca Fabrizi per la sua competenza e gentilezza e la Marina Militare Comando Zona dei Fari e dei Segnalamenti Marittimi Alto Tirreno (MARIFARI La Spezia), per la disponibilità e per questo regalo fatto a tante persone”. Legambiente Arcipelago Toscano
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Contship Introduces First Electric Port Tractor into Operations - maritimeprofessional.com
📰 maritimeprofessional.com 📅 2026-05-08 📍 La Spezia en Aria · inquinamento Clima · decarbonizzazione Elettrificazione · cold ironing
Contship Introduces First Electric Port Tractor into Operations maritimeprofessional.com
May 8, 2026 Contship takes another concrete step towards decarbonization with the introduction of the first fully electric port tractor at La Spezia Container Terminal (LSCT). The new vehicle will be operated by Hannibal for internal shuttle activities within the terminal, as part of a pilot project aimed at supporting the progressive electrification of the quay tractor fleet and reducing direct emissions (Scope 1) generated by port operations. The use of electric tractors is particularly well-suited to terminal environments; operations take place in proximity to charging infrastructure, while the high frequency of start-stop cycles maximizes the benefits of regenerative braking. The zero-emission unit also ensures optimized energy consumption during container handling maneuvers. In addition, reduced noise levels and lower vibrations contribute to safer and more comfortable working conditions, enhancing both productivity and operational quality. The investment was co-financed under the "Green Ports PNRR" program, through a dedicated call for proposals promoted and managed by the Port System Authority of the Eastern Ligurian Sea. The initiative is part of the broader "Green Ports: renewable energy and energy efficiency measures in ports" program, supported by the European Union through Next Generation EU funds, aimed at reducing CO2 emissions and improving air quality in port areas. This initiative is part of Contship's broader technological innovation and sustainability roadmap at the La Spezia terminal, which includes process digitalization, infrastructure development, and equipment upgrades aimed at maximizing operational efficiency across all areas.
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Msc sposta da Gioia Tauro a Napoli la linea container Dragon con Asia e Nord America
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-05-08 📍 La Spezia it
Al terminal Conateco saranno in arrivo navi portacontainer di portata fino a 16.000 Teu, le più grandi mai approdate in Campania L'articolo Msc sposta da Gioia Tauro a Napoli la linea container Dragon con Asia e Nord America proviene da Shipping Italy .
Uno dei principali, se non il principale, servizio di trasporto marittimo di container fra Asia e Mediterraneo sarà trasferito da Msc dal proprio hub di transhipment di Gioia Tauro al terminal Conateco di Napoli. L’amministratore delegato di quest’ultimo terminal, Pasquale Legora de Feo, conferma infatti a SHIPPING ITALY quanto rivelato da Dynaliners nel proprio ultimo report settimanale nel quale si legge che “Msc riorganizzerà i propri servizi Dragon e Tiger tra il Mediterraneo e l’Estremo Oriente”. Per quanto riguarda la linea ribettezzata Dragon, la shipping company svizzera sostituirà Busan, Nansha, Gioia Tauro e Charleston con Malaga, Napoli, Baltimora e Savannah, mentre il servizio “Tiger” sarà esteso a Hong Kong e Aliaga, a scapito di Tema e Singapore (in direzione est). In questa rotazione sono impiegate navi ultra large container carrier fino a 15.000 Teu che saranno le più grandi e con maggiore capacità di stiva mai approdate nei porti campani. Le nuove rotazioni sono dunque le seguenti. Il Dragon scalerà Ningbo, Shanghai, Shenzhen (Yantian), Singapore, Malaga, Genova, La Spezia, Napoli, Sines, Boston, New York, Baltimora, Norfolk, Savannah, Freeport e ritorno a Ningbo. Gli approdi previsti per il Tiger saranno invece Dalian, Tianjin, Busan, Ningbo, Shanghai, Shenzhen (Shekou), Singapore, Tekirdag, Izmit (Yarimca), Istanbul (Ambarli), Tekirdag, Aliaga, Mersin, Abidjan, Lomé, Hong Kong, Xiamen e ritorno a Dalian. N.C. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Primo trattore elettrico sui piazzali di La Spezia Container Terminal - Shipping Italy
📰 Shipping Italy Media 📅 2026-05-08 📍 La Spezia it Aria · inquinamento Clima · decarbonizzazione Elettrificazione · cold ironing
Primo trattore elettrico sui piazzali di La Spezia Container Terminal Shipping Italy
Primo trattore elettrico per il La Spezia Container Terminal. Il gruppo Contship, azionista di controllo di Lsct, ha reso noto che “il nuovo mezzo sarà impiegato da Hannibal per le attività di navettaggio all’interno del terminal spezzino come un primo progetto pilota di valutazione della progressiva elettrificazione della flotta dei trattori di banchina, in ottica della riduzione delle emissioni dirette (Scope 1) generate dalle operazioni in porto”. Secondo la societò “l’elettrificazione dei trattori portuali si presta per l’applicazione in terminal: i mezzi, infatti, operano vicino alle stazioni di ricarica e gli avviamenti frequenti massimizzano i vantaggi della frenata rigenerativa. Questo modello di ralla elettrica a zero emissioni ottimizza inoltre i consumi nelle manovre di movimentazione container. La bassa rumorosità e le vibrazioni ridotte garantiscono condizioni di lavoro più sicure e confortevoli, migliorando la produttività e la qualità delle operazioni quotidiane”. L’investimento è stato co-finanziato nell’ambito del progetto Green Ports Pnrr, attraverso un bando promosso e gestito dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. L’iniziativa rientra nel programma “Porti verdi: interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti”, sostenuto dall’Unione Europea con risorse Next Generation EU che mira a ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la qualità dell’aria nelle città portuali. “Il programma di transizione energetica che abbiamo messo in campo mira a decarbonizzare le attività portuali” ha commentato Simone Pacciardi, Responsabile del Servizio Rapporti con UE, Gestione Progetti Comunitari e Fondi Pnrr dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. “L’ente, in particolare, ha messo a disposizione degli operatori terminalisti il proprio know-how, relativamente alla gestione di finanziamenti Pnrr, permettendo così di sfruttare le opportunità offerte dall’iniziativa Green Ports a beneficio del sistema portuale”. “L’introduzione del trattore elettrico rappresenta un tassello concreto della strategia di sostenibilità del Gruppo” ha aggiunto Denise Sofia, Head of Esg di Contship. “Nel 2025 abbiamo lanciato l’ambiziosa strategia “Moves that Matter” definendo obiettivi chiari e misurabili, tra cui la decarbonizzazione delle attività del Gruppo in allineamento agli standard SBTi. Questo progetto dimostra come innovazione e sostenibilità, unite alla collaborazione pubblico-privato, possano generare iniziative capaci di creare valore nel medio periodo”. L’iniziativa si colloca in un più ampio piano di innovazione tecnologica intrapreso da Contship nel terminal spezzino, che include digitalizzazione dei processi, nuovi investimenti infrastrutturali e upgrade degli equipment per massimizzare l’efficienza operativa ad ogni livello. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Contship elettrifica i trattori di banchina alla Spezia - TrasportoEuropa
📰 TrasportoEuropa 📅 2026-05-08 📍 La Spezia it Aria · inquinamento Clima · decarbonizzazione Elettrificazione · cold ironing
Contship elettrifica i trattori di banchina alla Spezia TrasportoEuropa
Contship ha introdotto a maggio 2025 il primo trattore portuale elettrico nelle operazioni di banchina della La Spezia Container Terminal, aggiungendo un nuovo intervento al piano di innovazione tecnologica del terminal spezzino. Il veicolo sarà impiegato da Hannibal nelle attività di navettamento interno, con l’obiettivo di avviare una valutazione operativa sulla progressiva elettrificazione della flotta dei trattori di banchina. Il progetto riguarda le emissioni dirette generate dalle attività portuali, classificate come Scope 1 e s’inserisce nel percorso di decarbonizzazione avviato da Contship. La scelta del trattore elettrico risponde a una condizione operativa tipica dei terminal container: i mezzi lavorano su percorsi definiti, vicino alle stazioni di ricarica, e sono soggetti a frequenti fasi di avvio, frenata e manovra. In questo contesto, la frenata rigenerativa consente di recuperare parte dell’energia durante le fasi di rallentamento, mentre la trazione elettrica permette di ridurre i consumi nelle movimentazioni ripetute dei container. Questo esemplare ha il compito anche di verificare sul campo l’efficacia della tecnologia nelle normali condizioni di lavoro del terminal. Contship segnala che l’elettrificazione può incidere pure sull’ambiente operativo in banchina. La minore rumorosità e la riduzione delle vibrazioni migliorano le condizioni di lavoro degli operatori e possono contribuire a rendere più regolari le attività quotidiane di navettamento, soprattutto nelle fasi in cui i mezzi operano in prossimità di gru, piazzali e aree di trasferimento dei container. L’investimento è stato cofinanziato nell’ambito del progetto Green Ports Pnrr, attraverso un bando promosso e gestito dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. L’iniziativa rientra nel programma Green Ports: interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti, sostenuto dall’Unione Europea con risorse Next Generation EU per ridurre le emissioni di anidride carbonica e migliorare la qualità dell’aria nelle città portuali. Denise Sofia, responsabile Esg di Contship, ha richiamato la strategia Moves that Matter, lanciata nel 2025, che definisce obiettivi misurabili per la decarbonizzazione delle attività del Gruppo in allineamento agli standard Sbti. L’iniziativa, secondo la società, mostra il ruolo della collaborazione tra pubblico e privato nello sviluppo di interventi orientati alla riduzione delle emissioni.
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Svolta green per Contship: a La Spezia debutta il primo trattore elettrico - Ship2Shore
📰 Ship2Shore Media 📅 2026-05-08 📍 La Spezia it
Svolta green per Contship: a La Spezia debutta il primo trattore elettrico Ship2Shore
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Contship introduce il primo trattore portuale full-electric nelle operazioni in banchina - Gazzetta della Spezia
📰 Gazzetta della Spezia 📅 2026-05-08 📍 La Spezia it Aria · inquinamento Clima · decarbonizzazione Elettrificazione · cold ironing
Contship introduce il primo trattore portuale full-electric nelle operazioni in banchina Gazzetta della Spezia
Contship compie un ulteriore e concreto passo nel proprio percorso di decarbonizzazione con l’introduzione del primo trattore elettrico presso La Spezia Container Terminal (LSCT).Il nuovo mezzo sarà impiegato da Hannibal per le attività di navettaggio all’interno del terminal spezzino come un primo progetto pilota di valutazione della progressiva elettrificazione della flotta dei trattori di banchina, in ottica della riduzione delle emissioni dirette (Scope 1) generate dalle operazioni in porto. L'elettrificazione dei trattori portuali si presta per l’applicazione in terminal: i mezzi, infatti, operano vicino alle stazioni di ricarica e gli avviamenti frequenti massimizzano i vantaggi della frenata rigenerativa. Questo modello di ralla elettrica a zero emissioni ottimizza inoltre i consumi nelle manovre di movimentazione container. La bassa rumorosità e le vibrazioni ridotte garantiscono condizioni di lavoro più sicure e confortevoli, migliorando la produttività e la qualità delle operazioni quotidiane. L’investimento è stato co-finanziato nell’ambito del progetto “Green Ports PNRR”, attraverso un bando promosso e gestito dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. L’iniziativa rientra nel programma “Porti verdi: interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti”, sostenuto dall’Unione Europea con risorse Next Generation EU che mira a ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la qualità dell'aria nelle città portuali. “Il programma di transizione energetica che abbiamo messo in campo mira a decarbonizzare le attività portuali”, ha commentato Simone Pacciardi, Responsabile del Servizio Rapporti con UE, Gestione Progetti Comunitari e Fondi PNRR dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. “L’Ente, in particolare, ha messo a disposizione degli operatori terminalisti il proprio know-how, relativamente alla gestione di finanziamenti PNRR, permettendo così di sfruttare le opportunità offerte dall’iniziativa Green Ports a beneficio del sistema portuale”. “L’introduzione del trattore elettrico rappresenta un tassello concreto della strategia di sostenibilità del Gruppo”, ha aggiunto Denise Sofia, Head of ESG di Contship. “Nel 2025 abbiamo lanciato l’ambiziosa strategia “Moves that Matter” definendo obiettivi chiari e misurabili, tra cui la decarbonizzazione delle attività del Gruppo in allineamento agli standard SBTi. Questo progetto dimostra come innovazione e sostenibilità, unite alla collaborazione pubblico-privato, possano generare iniziative capaci di creare valore nel medio periodo”. L’iniziativa si colloca in un più ampio piano di innovazione tecnologica intrapreso da Contship nel terminal spezzino, che include digitalizzazione dei processi, nuovi investimenti infrastrutturali e upgrade degli equipment per massimizzare l'efficienza operativa ad ogni livello.
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LSCT: in banchina il primo trattore elettrico - Messaggero Marittimo
📰 Messaggero Marittimo 📅 2026-05-08 📍 La Spezia it Aria · inquinamento Clima · decarbonizzazione Elettrificazione · cold ironing
LSCT: in banchina il primo trattore elettrico Messaggero Marittimo
LA SPEZIA -compie un ulteriore e concreto passo nel proprio percorso di decarbonizzazione con l’introduzione delIl nuovo mezzo sarà impiegato daper le attività di navettaggio all’interno del terminal spezzino come un primo progetto pilota di valutazione della progressiva elettrificazione della flotta dei trattori di banchina, in ottica della riduzione delle emissioni dirette generate dalle operazioni in porto. L'elettrificazione dei trattori portuali si presta per l’applicazione in terminal: i mezzi, infatti, operano vicino alle stazioni di ricarica e gli avviamenti frequenti massimizzano i vantaggi della frenata rigenerativa. Questo modello di ralla elettrica a zero emissioni ottimizza inoltre i consumi nelle manovre di movimentazione container. La bassa rumorosità e le vibrazioni ridotte garantiscono condizioni di lavoro più sicure e conf...
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Contship introduce il primo trattore portuale elettrico nelle operazioni in banchina - Città della Spezia
📰 Città della Spezia Media 📅 2026-05-08 📍 La Spezia it Aria · inquinamento Clima · decarbonizzazione Elettrificazione · cold ironing
Contship introduce il primo trattore portuale elettrico nelle operazioni in banchina Città della Spezia
Il gruppo Contship Italia compie un nuovo passo nel percorso di decarbonizzazione delle attività portuali con l’introduzione del primo trattore elettrico a La Spezia Container Terminal. Il mezzo sarà impiegato da Hannibal per le operazioni di navettaggio interno al terminal e rappresenta un progetto pilota finalizzato alla progressiva elettrificazione della flotta di trattori di banchina, con l’obiettivo di ridurre le emissioni dirette (Scope 1) generate dalle attività portuali. La soluzione punta inoltre a migliorare l’efficienza operativa grazie a consumi ottimizzati nelle manovre di movimentazione container, minore rumorosità e vibrazioni ridotte per gli operatori. L’investimento è stato co-finanziato nell’ambito del progetto “Green Ports PNRR”, attraverso un bando promosso e gestito dall’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. L’iniziativa rientra nel programma “Porti verdi: interventi di energia rinnovabile ed efficienza energetica nei porti”, sostenuto dall’Unione Europea con risorse Next Generation EU che mira a ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la qualità dell’aria nelle città portuali. “Il programma di transizione energetica che abbiamo messo in campo mira a decarbonizzare le attività portuali”, ha commentato Simone Pacciardi, responsabile del Servizio Rapporti con UE, Gestione Progetti Comunitari e Fondi PNRR dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. “L’Ente, in particolare, ha messo a disposizione degli operatori terminalisti il proprio know-how, relativamente alla gestione di finanziamenti PNRR, permettendo così di sfruttare le opportunità offerte dall’iniziativa Green Ports a beneficio del sistema portuale”. “Un tassello concreto della strategia di sostenibilità”, ha aggiunto Denise Sofia, Head of ESG di Contship. “Nel 2025 abbiamo lanciato l’ambiziosa strategia “Moves that Matter” definendo obiettivi chiari e misurabili, tra cui la decarbonizzazione delle attività del Gruppo in allineamento agli standard SBTi. Questo progetto dimostra come innovazione e sostenibilità, unite alla collaborazione pubblico-privato, possano generare iniziative capaci di creare valore nel medio periodo”. L’iniziativa si colloca in un più ampio piano di innovazione tecnologica intrapreso da Contship nel terminal spezzino, che include digitalizzazione dei processi, nuovi investimenti infrastrutturali e upgrade degli equipment per massimizzare l'efficienza operativa ad ogni livello.
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Al porto di Spezia: sequestrate oltre 2.500 bambole pericolose dalla Cina
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-05-07 📍 La Spezia it
Bloccato un carico di giocattoli non a norma: i test hanno rivelato rischi di soffocamento per i bambini L'articolo Al porto di Spezia: sequestrate oltre 2.500 bambole pericolose dalla Cina proviene da Shipping Italy .
Un’operazione condotta dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli presso il porto della Spezia ha portato al sequestro di 2.520 bambole provenienti dalla Cina. Il carico era destinato a un’azienda della provincia di Modena per la successiva distribuzione su tutto il territorio nazionale. L’intervento è scaturito dai dubbi sulla conformità dei prodotti emersi durante le prime verifiche. I campioni, inviati ai laboratori chimici Adm di Livorno, hanno evidenziato una scarsa resistenza meccanica dei componenti. In particolare, i test di trazione — che simulano la manipolazione del giocattolo da parte di un bambino — hanno dimostrato che alcune parti si staccavano con eccessiva facilità, creando un concreto rischio di ingestione e soffocamento. Le bambole sono risultate non conformi alla norma Uni En 71-1:2018, che definisce i requisiti di sicurezza per i giocattoli immessi sul mercato europeo. A seguito dei risultati, la Procura della Repubblica della Spezia ha convalidato il sequestro, impedendo la commercializzazione dei prodotti. Sotto il profilo sanzionatorio, la normativa italiana prevede per l’importazione di prodotti pericolosi l’arresto fino a un anno e ammende che variano dai 10.000 ai 50.000 euro. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Elettrificazione banchine, La Spezia: Al via il 1° Lotto per i lavori della nuova rete elettrica in porto - Corriere Marittimo
📰 Corriere Marittimo 📅 2026-05-04 📍 La Spezia it Elettrificazione · cold ironing
Elettrificazione banchine, La Spezia: Al via il 1° Lotto per i lavori della nuova rete elettrica in porto Corriere Marittimo
LA SPEZIA – Prosegue nel porto della Spezia il percorso avviato dell’AdSP Mar Ligure Orientale per l’elettrificazione delle banchine e e delle nuove aree operative. L’ente portuale ha annunciato la firma, da parte del presidente Bruno Pisano, del decreto che definisce l’avvio degli interventi relativi al 1° Lotto di lavori di efficientamento della rete elettrica del Porto della Spezia mediante realizzazione di una infrastruttura energetica di alta tensione di potenza 110 MW. L’importo dei lavori è di €. 30.151.522,39, l’operatore che si è aggiudicato l’appalto, tra i sei che hanno partecipato alla gara, è il RESEARCH CONSORZIO STABILE con l’impresa consorziata esecutrice dei lavori la GUASTAMACCHIA S.P.A. L’investimento complessivo è pari a 41 milioni di euro, di cui 13.288.500 euro finanziati dal bando Green Ports. I LAVORI: I lavori prevedono la costruzione, in località Stagnoni, di una stazione elettrica per la connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale gestita da Terna SpA, la posa in sotterraneo di cavi elettrici per la distribuzione dell’energia in alta tensione all’interno del porto mercantile e la realizzazione di tre stazioni di trasformazione per la successiva alimentazione delle utenze finali (cold ironing e aree operative). Alla fine del 2025 l’AdSP aveva già consegnato all’appaltatore le aree interessate dai lavori, con la finalità di eseguire i rilievi e le indagini di dettaglio volte alla ingegnerizzazione delle opere. Si ricorda che nel corso del 2024 la Regione Liguria aveva autorizzato la costruzione e l’esercizio dell’intera infrastruttura energetica costituita dai raccordi alla Rete di Trasmissione Nazionale, da realizzarsi a cura della soc. Terna, e dalla nuova cabina e relative linee elettriche per l’elettrificazione delle banchine del porto della Spezia, a cura dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. “L’azione dell’Ente verso la sostenibilità ambientale e lo sviluppo del porto della Spezia prosegue speditamente. I 110 MW complessivamente previsti dai due lotti di intervento saranno erogati progressivamente e destinati all’elettrificazione delle banchine e all’alimentazione delle nuove aree operative previste dal Piano Regolatore Portuale”, ha detto il presidente AdSP, Bruno Pisano.
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Porto della Spezia, al via il primo lotto per la nuova rete elettrica: lavori da 30 milioni di euro - Shipmag
📰 Shipmag Media 📅 2026-05-03 📍 La Spezia it
Porto della Spezia, al via il primo lotto per la nuova rete elettrica: lavori da 30 milioni di euro Shipmag
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Porto, via ai lavori per la rete elettrica: investimento da oltre 30 milioni per cold ironing e aree operative - Città della Spezia
📰 Città della Spezia Media 📅 2026-05-02 📍 La Spezia it Elettrificazione · cold ironing
Porto, via ai lavori per la rete elettrica: investimento da oltre 30 milioni per cold ironing e aree operative Città della Spezia
Il presidente dell’Autorità di sistema portuale, Bruno Pisano, ha firmato stamani il decreto che sancisce l’avvio degli interventi relativi al primo lotto di lavori di efficientamento della rete elettrica del porto della Spezia mediante realizzazione di una infrastruttura energetica di alta tensione di potenza 110 megawatt. L’importo dei lavori è di 30.151.522,39 euro e l’operatore che si è aggiudicato l’appalto, tra i sei che hanno partecipato alla gara, è il Research Consorzio Stabile con l’impresa consorziata esecutrice dei lavori la Guastamacchia. L’investimento complessivo è pari a 41 milioni di euro, di cui 13.288.500 euro finanziati dal bando Green Ports. I lavori prevedono la costruzione, in località Stagnoni, di una stazione elettrica per la connessione alla Rete di trasmissione nazionale gestita da Terna, la posa in sotterraneo di cavi elettrici per la distribuzione dell’energia in alta tensione all’interno del porto mercantile e la realizzazione di tre stazioni di trasformazione per la successiva alimentazione delle utenze finali (cold ironing e aree operative). Alla fine del 2025 l’Autorità di sistema portuale aveva già consegnato all’appaltatore le aree interessate dai lavori, con la finalità di eseguire i rilievi e le indagini di dettaglio volte alla ingegnerizzazione delle opere. Via del Molo ricorda che nel corso del 2024 la Regione Liguria aveva autorizzato la costruzione e l’esercizio dell’intera infrastruttura energetica costituita dai raccordi alla Rete di trasmissione nazionale, da realizzarsi a cura di Terna, e dalla nuova cabina e relative linee elettriche per l’elettrificazione delle banchine del porto della Spezia, a cura dell’Adsp. “L’azione dell’ente verso la sostenibilità ambientale e lo sviluppo del porto della Spezia prosegue speditamente. I 110 megawatt complessivamente previsti dai due lotti di intervento saranno erogati progressivamente e destinati all’elettrificazione delle banchine e all’alimentazione delle nuove aree operative previste dal Piano regolatore portuale”, ha detto il presidente Pisano.
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A Spezia firmato il decreto per i lavori di efficientamento della rete elettrica dello scalo
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-05-02 📍 La Spezia it Elettrificazione · cold ironing
L’investimento complessivo è pari a 41 milioni di euro, di cui 13.288.500 euro finanziati dal bando Green Ports L'articolo A Spezia firmato il decreto per i lavori di efficientamento della rete elettrica dello scalo proviene da Shipping Italy .
Il progetto di elettrificazione delle banchine (shore connection) del porto di La Spezia compie un altro significativo passo in avanti. Una nota dell’Autorità di sistema portuale del Mar Ligure orientale annuncia infatti che il presidente Bruno Pisano ha firmato il decreto che sancisce l’avvio degli interventi relativi al 1° Lotto di lavori di efficientamento della rete elettrica dello scalo mediante realizzazione di una infrastruttura energetica di alta tensione di potenza 110 MW. L’importo dei lavori è di €. 30.151.522,39, l’operatore che si è aggiudicato l’appalto, tra i sei che hanno partecipato alla gara, è il Research Consorzio Stabile con l’impresa consorziata esecutrice dei lavori la Guastamacchi Spa. L’investimento complessivo è pari a 41 milioni di euro, di cui 13.288.500 euro finanziati dal bando Green Ports. I lavori prevedono la costruzione, in località Stagnoni, di una stazione elettrica per la connessione alla Rete di Trasmissione Nazionale gestita da Terna SpA, la posa in sotterraneo di cavi elettrici per la distribuzione del’energia in alta tensione all’interno del porto mercantile e la realizzazione di tre stazioni di trasformazione per la successiva alimentazione delle utenze finali (cold ironing e aree operative). Alla fine del 2025 l’AdSP aveva già consegnato all’appaltatore le aree interessate dai lavori, con la finalità di eseguire i rilievi e le indagini di dettaglio volte alla ingegnerizzazione delle opere. Si ricorda che nel corso del 2024 la Regione Liguria aveva autorizzato la costruzione e l’esercizio dell’intera infrastruttura energetica costituita dai raccordi alla Rete di Trasmissione Nazionale, da realizzarsi a cura della soc. Terna, e dalla nuova cabina e relative linee elettriche per l’elettrificazione delle banchine del porto della Spezia, a cura dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ligure Orientale. “L’azione dell’Ente verso la sostenibilità ambientale e lo sviluppo del porto della Spezia prosegue speditamente. I 110 MW complessivamente previsti dai due lotti di intervento saranno erogati progressivamente e destinati all’elettrificazione delle banchine e all’alimentazione delle nuove aree operative previste dal Piano Regolatore Portuale”, ha detto il Presidente AdSP, Bruno Pisano. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Per Contship ricavi e risultati in crescita nel 2025 con 1,7 Mln Teu movimentati
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-04-30 📍 La Spezia it
Damietta in Egitto e il nuovo Terminal Ravano a La Spezia saranno i principali driver di crescita del gruppo L'articolo Per Contship ricavi e risultati in crescita nel 2025 con 1,7 Mln Teu movimentati proviene da Shipping Italy .
Damietta in Egitto e il nuovo Terminal Ravano a La Spezia saranno i principali driver di crescita del gruppo La pubblicazione del report annuale della controllante Eurokai relativo all’andamento dell’anno 2025 ha confermato numeri positivi per il Gruppo Contship, che ha chiuso l’esercizio con ricavi netti pari a 293 milioni di euro, in aumento del 10,9% rispetto al 2024, con un Ebt (risultato prima delle tasse) cresciuto di oltre il 14% a 68,8 milioni di euro. In termini di container imbarcati e sbarcati (+3,5% in totale), il La Spezia Container Terminal ha fatto registrare 1.101.415 Teu imbarcati e sbarcati (-2%), il Salerno Container Terminal 416.056 Teu (+16,2%) e il Terminal Container Terminal 199.004 Teu (12,7%). “Il 2025 segna un ulteriore passo nel percorso di crescita solido e costante del Gruppo: Contship ha continuato a rafforzare le attività intermodali e a potenziare con decisione le operazioni nei terminal marittimi. La performance è stata sostenuta sia dai terminal, marittimi e terrestri, sia dal trasporto intermodale. A livello consolidato, il risultato d’esercizio ha registrato un incremento del +16,7%” ha dichiarato Tommaso Ferrario, direttivo di Contship. In particolare il segmento marittimo, guidato da La Spezia Container Terminal, ha registrato una crescita complessiva dei ricavi. Il risultato è stato conseguito nonostante alcuni fattori di discontinuità, in particolare la chiusura temporanea di una delle due banchine del molo Fornelli per interventi di messa in sicurezza e il ridisegno delle rotte derivante dai nuovi assetti delle alleanze marittime globali, entrati in vigore nel 2025. La nota di Contship ha sottolineato inoltre come “nel 2025 sono proseguite le attività preparatorie relative al nuovo Terminal Ravano, nell’ambito del programma di ammodernamento e potenziamento della capacità del porto promosso da Contship a supporto dello sviluppo di lungo periodo”. Le società del segmento intermodale – Sogemar, Hannibal, Oceanogate, Rail Hub Milano e driveMybox – hanno registrato il quinto anno consecutivo di crescita operativa: “La performance è stata sostenuta anche dall’avvio di nuovi servizi e dal potenziamento delle connessioni intermodali in Italia e in Europa. La struttura di Contship si è inoltre rafforzata con l’acquisizione del Gruppo Sts, perfezionata a giugno 2025 che ha consentito di consolidare l’offerta integrata di soluzioni doganali”. Confermata anche la crescita occupazionale: a fine 2025 il Gruppo conta 1.150 dipendenti, in aumento grazie a 196 nuove assunzioni; il dato include anche l’integrazione delle 96 risorse del Gruppo Sts. “L’avvio delle operazioni del nuovo terminal di Damietta e la partenza dei lavori di espansione del Terminal della Spezia previsti per il secondo semestre dell’anno, uniti agli investimenti nel comparto intermodale rappresentano i principali driver di sviluppo e creazione di valore per il Gruppo. Parallelamente, continuiamo ad esplorare nuove opportunità di crescita coerenti con la nostra visione di lungo periodo, per rafforzare ulteriormente il nostro posizionamento in settori strategici” ha dichiarato Matthieu Gasselin, amministratore delegato di Contship, in tema di strategie di sviluppo. “Il gruppo – ha aggiunto Contship – proseguirà nel proprio percorso di trasformazione digitale, con iniziative specifiche in ambito intelligenza artificiale e predictive analytics, con l’obiettivo di migliorare l’efficienza operativa e il servizio offerto ai clienti. L’orientamento rimane quello di uno sviluppo sostenibile e integrato, fondato sull’espansione delle capacità lungo la catena logistica e sul controllo diretto di asset strategici – leve fondamentali per garantire resilienza nel lungo periodo e consolidare il posizionamento competitivo del gruppo nei principali corridoi logistici europei e internazionali”. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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Per Salerno Container Terminal +8% di Teu nel primo trimestre 2026
📰 ShippingItaly Media 📅 2026-04-30 📍 La Spezia it
Annata chiusa a +16% in termini di Teu e 2026 iniziato a +8% L'articolo Per Salerno Container Terminal +8% di Teu nel primo trimestre 2026 proviene da Shipping Italy .
Archiviato il 2025 con una crescita del +16,17% ed un volume movimentato di 416.000 teus per Salerno Container Terminal, che nel primo trimestre 2026 ha realizzato un +7,98% rispetto allo stesso periodo del 2025 con una proiezione tra i 430.000 ed i 450.000 teus a fine anno. “Si tratta del quattordicesimo trimestre consecutivo che registra un andamento – in termini di movimentazione – con il segno più. In questi anni la crescita del traffico import/export a servizio delle aziende del Centro-Sud Italia verso tutti i mercati di destinazione internazionali è stata supportata dal rafforzamento della struttura operativa e dal proseguimento del piano degli investimenti, pari a 40 milioni di euro, il tutto volto ad accrescere efficienza, capacità e qualità dei servizi offerti” ha fatto sapere il terminalista. “Con il 2025 si è chiuso un triennio molto importante per la Salerno Container Terminal che ha posto le basi di un vero e proprio cambio di passo dell’azienda stessa. Sarebbe riduttivo affermare che questa crescita riguardi solo i volumi movimentati, che comunque rappresenta un aspetto di non poco conto, perché il ruolo del porto è innanzitutto quello di rendere competitive le produzioni manufatturiere territoriali nel mondo” ha aggiunto il presidente Agostino Gallozzi. La capacità di uno scalo di assicurare al sistema industriale connessioni mercantili con tutte le aree geografiche e tutti i mercati del pianeta viene misurata con l’indice di connettività, noto come Liner Shipping Connectivity Index, che – ha proseguito il vertice aziendale – “ancora una volta pone Salerno al primo posto come regional port del Centro e Sud Italia e terzo nel Paese, dopo Genova e La Spezia (Gioia Tauro viene valutato quale porto di transhipment). L’indice prende in considerazione fattori come il numero di compagnie che scalano un porto, la capacità di trasporto, il numero di servizi diretti e il numero dei mercati connessi con la economia territoriale. Nel 2025, lo scalo salernitano cresce di 34,54 punti rispetto all’anno precedente, a beneficio innanzitutto della internazionalizzazione competitiva della città di Salerno e delle aziende del Centro-Sud Italia”. Sct ha rilevato come “il piano di investimenti portato a termine nel 2025, con nuove gru, carri ponte e semoventi di piazzale, ha dato un forte impulso all’ulteriore innalzamento delle produttività del ciclo nave e del ciclo terminal, ma il potenziamento maggiore, che ha manifestato i suoi effetti positivi proprio nel primo trimestre di quest’anno, riguarda l’incremento e la velocizzazione dei varchi di ingresso e uscita del terminal, con una riduzione pressoché totale delle file e delle attese dei camion, tanto che dagli inizi dell’anno risultano rarissimi i fenomeni di congestione della viabilità interna ed esterna al porto. Prosegue nel 2026 il piano degli investimenti, sia con nuove gru di banchina, ma innanzitutto con la realizzazione dei gate automatici per rendere ancora più fluide le operazioni di ingresso e uscita e con la realizzazione di una nuova importante area retroportuale, dove delocalizzare ulteriori funzioni oggi svolte nello scalo, con alleggerimento del traffico su gomma”. ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER QUOTIDIANA GRATUITA DI SHIPPING ITALY SHIPPING ITALY E’ ANCHE SU WHATSAPP: BASTA CLICCARE QUI PER ISCRIVERSI AL CANALE ED ESSERE SEMPRE AGGIORNATI
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